Appello del Direttore di TifoGrifo

Aperto da Perugianelcuore, 16 Ottobre 2026, 21:24:10

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Perugianelcuore

Tifo, Istituzioni e Stampa difendano Perugia e il Perugia Calcio!
Tutti hanno visto quello che è successo domenica scorsa durante la partita Perugia-Vado, ma anche quello che è avvenuto nel corso di queste prime 9 giornate di campionato. In particolare, tutti si sono resi conto che, nell'ultima gara, l'arbitro e il IV uomo (lo stesso della partita contro il Ravenna) si sono dimostrati palesemente inadeguati, con atteggiamenti poco consoni al loro ruolo. Comportamenti che hanno scatenato non solo le rumorose critiche del numeroso pubblico presente allo stadio Curi.
Pur non condividendo nella forma certe dichiarazioni eccessive rilasciate "a caldo" nel post-partita da Alessandro Gaucci, la domanda che ci poniamo è: nella sostanza, aveva ragione Alessandro Gaucci? E cosa può averlo spinto ad avere una reazione così veementemente furiosa? Il culmine raggiunto dalle troppe ingiustizie subite nelle partite precedenti? O cos'altro? In ogni caso, per il suo atteggiamento è stato sanzionato dalla giustizia sportiva con la squalifica e l'inibizione fino al 13 gennaio 2027.
Andiamo allora ad analizzare i fatti. Nessuno — e affermo nessuno in buona fede — può negare le responsabilità dell'arbitro, un debuttante nelle gare professionistiche: nelle sue decisioni non ha usato lo stesso parametro di giudizio e ha commesso oggettivi errori, soprattutto contro il Perugia.
• Espulsione subita al primo fallo e dopo soli 4 minuti di gioco;
• Rigore negato al Grifo;
• Disparità nei cartellini: 13 falli commessi dal Vado e 0 ammoniti, contro i soli 6 falli del Perugia puniti con 1 espulsione e 2 ammonizioni;
• Secondo gol viziato: rete avversaria nata da un calcio d'angolo battuto in modo irregolare;
• Rigore ritardato: calcio di rigore concesso al Perugia solo dopo la richiesta del video controllo.
Sbagli clamorosi che, alla fine, hanno penalizzato il Perugia e innervosito il pubblico, la dirigenza e i calciatori del Grifo.
Sulla questione era scontato che intervenisse l'Associazione Italiana Arbitri (AIA), una realtà che — come ricordano i fatti — sta vivendo polemiche interne. Negli ultimi anni, infatti, il mondo arbitrale è stato scosso da vertenze legali di rilievo nate dall'iniziativa di arbitri che si sono opposti alle decisioni dei vertici associativi. L'AIA merita sicuramente rispetto, ma quello stesso rispetto lo meritano tutte le persone che operano nel calcio. Per questo, per le nuove generazioni degli arbitri dovrebbero essere da esempio i comportamenti, lo stile degli arbitri del passato, come Lo Bello, Agnolin e Collina. Ecc.ecc...
Ora questa vicenda va chiusa definitivamente con un'approfondita riflessione, ma anche con una chiara presa di posizione unitaria del Tifo, delle Istituzioni e della Stampa. Ciò per evitare i precedenti della storia passata del Perugia Calcio che è stato oggetto di ingiustizie anche perché ha visto Tifo, Istituzioni e Stampa divise, ma anche per prevenire eventuali "vendette" future del cosiddetto "potere del calcio".
Ora più che mai dobbiamo alzare tutti insieme la guardia e difenderci da ogni eventuale attacco interno ed esterno. Per questo occorre stare tutti dalla stessa parte e tutelare Alessandro Gaucci, il Perugia Calcio e la città di Perugia. Perché, quale che sia il ruolo formale di Alessandro (si parla di lui come presidente), egli rappresenta, oltre alla società, la stessa Perugia. Glielo dobbiamo per la passione e il folle amore dimostrati per la nostra città.
Bene ha fatto il consigliere-tifoso Leonardo Varasano a manifestare il suo sostegno ad Alessandro, e ne riportiamo di seguito il post social:
Post social di Leonardo Varasano:
«Credo che Alessandro Gaucci sia un ottimo intenditore di calcio, tra i migliori. Credo che, come tutta la sua famiglia, ami Perugia e il Perugia, fino a difenderlo, talvolta, in maniera veemente, perfino eccessiva. La sua nomina a presidente è una notizia molto positiva. Merita supporto e unione, sotto l'unica bandiera della Città — confido che Sindaca e giunta siano del mio stesso avviso — e del Perugia Calcio.»
In questa fase delicatissima della storia del Perugia Calcio non sono ammessi tentennamenti ed indecisioni: o si sta con Alessandro Gaucci, il Perugia Calcio e Perugia, o si sta contro di noi tutti.
Sia chiaro: i Perugini non dimenticano! Perché "quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco", ma vale anche la goliardica, sferzante e incisiva frase: "Chi si estrae dalla lotta..."
Ettore Bertolini

Saint Just

Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)