Autore Topic: In attesa del Catanzaro  (Letto 1707 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Marco Casavecchia

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 3571
  • Per aspera sic itur ad astra
In attesa del Catanzaro
« il: Venerdì 25 Ottobre 2013, 20:17 »
Il posticipo di domenica sera, contro il Catanzaro, dovrà essere l’occasione per rilanciare la classifica e le ambizioni del Grifo. Dalla Giustizia sportiva, per una volta tanto, una notizia positiva: la riduzione di una giornata di squalifica a Camplone. Magari i tifosi meno “entusiasti” della conferma del tecnico e quelli che non gli hanno perdonato ancora la mancata finale dello scorso anno, non saranno “scossi” più di tanto dalla notizia, ma con Dicara “out” per lo stesso motivo (proteste ed atteggiamento poco rispettoso della terna arbitrale), il ritorno in panca di Camplone, senza nulla togliere al team manager Ribeca, bravo e fortunato all’esordio, ci sembra quantomeno opportuno. Per una volta tanto, sembrerebbero esserci problemi solo di abbondanza, per il tecnico biancorosso, quindi, secondo la filosofia camploniana, scenderà in campo chi si mostrerà più determinato ed in forma. Scontata la conferma di Koprivec tra i pali, esterni di difesa dovrebbero essere Comotto, a destra, e Daffara, a sinistra. Quest’ultimo, che non può essersi “imbrocchito” del tutto rispetto al bel campionato disputato a Nocera, crediamo debba solo recuperare un buono stato di forma avendo saltato la preparazione estiva. Centrali di difesa: Scognamiglio e Massoni, lenti ma non male nell’ultima a Benevento. In mezzo al campo in quattro per tre maglie: Filipe, Nicco, Vitofrancesco e Moscati, con i primi tre in vantaggio, sembra, sul livornese. In avanti l’unico sicuro della maglia è Fabinho, che deve anche riscattare la prova non del tutto positiva di Benevento. Le altre due magie se le spartiranno: Eusepi, Mazzeo, Sprocati ed Insigne. Noi propenderemmo per il primo e l’ultimo, ma non ci stupiremmo se invece dovessero scendere in campo, almeno inizialmente, il secondo ed il terzo. Scontato ribadire che i tre punti sono importanti e che, dopo la vittoria in Coppa, il bis in campionato darebbe un altro significato anche al punto di Benevento. Il Catanzaro non è quanto di meglio potesse capitare in questo momento ma, almeno, pericoli di rilassamento e cali di tensione, non dovrebbero esserci, visto che ci sarà  anche la cabala a ricordare quanto ostico sia questo avversario. A chi afferma che i giallorossi hanno una difesa di ferro e non prendono gol tanto facilmente, vale la pena ricordare che anche il Prato non aveva subito gol prima di incontrare il Grifo, capace di segnare due volte, addirittura in nove contro undici.