Autore Topic: Freud-Camplone saprà curare il Perugia?  (Letto 2135 volte)

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Offline Marco Casavecchia

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Freud-Camplone saprà curare il Perugia?
« il: Giovedì 10 Ottobre 2013, 20:07 »
Dopo aver superato (speriamo) i problemi “esistenziali-psico-tecnici” che fior di esperti sembrano aver individuato affliggere il Grifo, domenica prossima si ritorna in campo per cercare di risolvere quelli pratici, ovvero fare punti per rinsanguare la classifica. Peggior cliente non poteva capitare, visti i precedenti e la squadra mezza rabberciata con la quale il Perugia scenderà in campo. Affrontare il Pisa, ed il suo non gioco, è quanto di più scomodo si potesse desiderare ma, di fronte alle avversità, siamo certi che il Grifo saprà reagire, affilare il rostro e tirare fuori artigli per colpire. Simpatiche considerazioni da parte toscana (siti nerazzurri) sulla mediocrità della squadra biancorossa e sulla qualità dei singoli, dovrà essere rispedita al mittente, con qualche “peretta” di accompagnamento. Già alcuni pseudo-giornalisti di fede pratese hanno scritto della modestia del valore del Grifo, nonostante i lanieri, pur in undici (o dodici, se preferite) si son fatti raggiungere per stanchezza (sic!) da chi, in nove, aveva giocato per ben oltre un tempo, cadendo così in una evidente contraddizione concettuale. Ora il concetto, ripreso e ribadito da sponda pisana, rimbalza di nuovo, forse con l’intento di provocare chissà quale sconvolgente presa di coscienza circa i propri limiti da parte perugina. Ma tant’è, l’obiettività non può albergare nel cuore del tifoso più estremo, anche se si traveste da giornalista e scrive sul web. Nemmeno il Pisa ci sembra granché rispetto allo scorso anno e forse, sotto la torre pendente, farebbero bene a preoccuparsi dei loro casi, che siano di natura economica, istituzionale o altro. Si dice che il Pontedera sia uno squadrone, con due attaccanti che fanno miracoli sotto rete, che l’Aquila di Giovannino Pagliari vada a mille e che il Perugia, al cospetto, sia una squadretta da poco o nulla. I conti si faranno alla fine. Anche il Prato, che non aveva mai incassato gol e se ne vantava, ne ha presi due in casa, uno, per giunta, in undici contro nove, e se non fosse stato per certe decisioni inspiegabili (o forse anche troppo chiare), non avrebbero preso nemmeno un punto. Quindi, forza ragazzi, chiunque scenda in campo! Il cammino riprende da domenica.