Non hanno capitali da investire, non hanno esperienza di calcio in Italia, non hanno relazioni con il territorio o con le istituzioni (calcistiche e non). Sono serviti solo a non farci avere più a che fare DIRETTAMENTE con Santopadre. Dopo 21 mesi di presidenza i risultati sono: fallimento totale dal punto di vista sportivo, sufficienza dal punto di vista aziendale e amministrativo. Una proprietà buona per gestire Gubbio o Foligno, non un piazza ambiziosa come Perugia - che oltretutto ha un passato 'societario' molto brillante: lo stadio nuovo nel 1975, la prima società con sponsor, il prestito di Paolo Rossi, la valorizzazione dei giovani talenti dalle serie minori (Castagner, Ramaccioni, Curi, Vannini, Novellino, Bagni, ecc...), un assetto societario molto 'innovativo' (era D'Attoma), Nakata, Cosmi, 3 campioni del mondo 2006, 2 scudetti Primavera, la Galex... e mi fermo qui. Altro che Atalanta o Sassuolo de 'sta ceppa!


concordo.