Autore Topic: Multe, Ascoli e arbitro ...  (Letto 1174 volte)

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Offline Marco Casavecchia

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Multe, Ascoli e arbitro ...
« il: Mercoledì 20 Novembre 2013, 18:15 »
2000€ di multa al Perugia calcio con la seguente motivazione: “Perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni, uno dei quali veniva lanciato nel recinto di gioco, e facevano esplodere un petardo di notevole potenza, senza conseguenze; gli stessi danneggiavano strutture e servizi del settore dell'impianto sportivo loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesti)”. Ma non sarà il caso di farla finita con certi comportamenti sia in casa che fuori? Nulla da eccepire sull’apporto che il tifo perugino riserva alla squadra  e sull’importanza che esso riveste, sia tra le mura amiche che in trasferta ma, alla fine, tra i palloni che spariscono al Curi e le multe che la Società becca “a rotella” dall’inizio del campionato, il danno di immagine oltre che quello economico è notevole, e non aiuta certo il Presidente Santopadre a sostenere ragionevolmente la correttezza del pubblico perugino e a perorare la causa di uno stadio senza barriere. Detto ciò, parliamo dell’Ascoli che, tra crisi societaria, presidenti pro tempore, legali in Consiglio di Amministrazione, giocatori in fuga (la punta Vegnaduzzo ha lasciato la squadra), squalificati, infortunati e cambio di allenatore, si presenterà al Curi per giocarsi non sappiamo che tipo di partita. Probabilmente senza tante ambizioni, non si sa nemmeno se con gli ultimi stipendi pagati, l’Ascoli potrebbe tuttavia essere un avversario più che scomodo se non affrontato con lo spirito giusto, anche perché chi viene al Curi, finisce per trovare stimoli e risorse altrimenti non reperibili. Squadra complessivamente modesta, senza grosse individualità, eccezion fatta per la punta Malatesta, suoi i due gol che hanno liquidato il Pontedera, l’Ascoli potrebbe demoralizzarsi e mollare, se dovesse subire il Perugia fin dall’inizio, o trovare anche chissà quali risorse psicologiche se, al contrario, con il passar del tempo, le cose dovessero mettersi bene per i bianconeri. D'altronde, il Grifo non può non capitalizzare il massimo possibile da queste due prossime gare, Ascoli e Viareggio, prima di affrontare il trittico finale Pontedera, Salernitana, Frosinone, che diranno molto in merito alle prospettive per il girone di ritorno. Arbitrerà il sig. Claudio Lanza di Nichelino (Assistenti: Leali di Brescia e Maspero di Como). Sette le gare dirette dal trentenne siciliano, in questa prima parte di campionato, con 42 gialli, 2 doppi, 4 rossi e un rigore. Un poco gradito precedente con il Perugia, nel novembre di un anno fa, il 2-4 subito col Catanzaro in casa, nell’ultima gara guidata da Battistini. Nelle 23 gare dirette in Prima Divisione, il Sig. Lanza ha comminato 107 gialli, 6 doppi, 13 rossi, 10 rigori; nel complesso un arbitro molto rigoroso e determinato a gestire le partite con i cartellini ed il fischietto.