Cambio di proprietà?

Aperto da Saint Just, 28 Maggio 2026, 12:32:37

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Saint Just

È nell'aria, torrida improvvisa di fine maggio, il cambio di proprietà. Faroni potrebbe cedere ad un nuovo/i proprietario/i.
Anche se di voci ne circolano sempre tante, forse troppe, stavolta più di un indizio farebbe pensare a qualcosa di molto più concreto della solita ipotesi fantasiosa.
C'è da augurarselo? Forse si anche se nulla si sa sui o sul possibile successore. Sta di fatto che Faroni, sulle cui condizioni di salute e legali oltreoceano permangono più ombre che luci, non ha più intenzione di proseguire quel progetto di investimento sul calcio in Italia e sarebbe inopportuno un altro campionato di estrema sofferenza sportiva per tutta Perugia.
Non ci resta che attendere

8)  :P  ;D
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

Saint Just

Erano venuti per fare plusvalenze nel calcio italiano, stanno tentando di levarsi di mezzo dopo il flop ... zero passione,scarsi investimenti,un desaparecido da anno scorso in Argentina ... ma il peggio potrebbe ancora venire: con CHI stanno trattando?...

 :'(
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

Saint Just

secondo umbria 24 la cessione del Grifo sarebbe questione di ore ... speriamo

 :-X  8)  ;D
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

stefano suprani

Citazione di: Saint Just il 07 Giugno 2026, 15:42:27secondo umbria 24 la cessione del Grifo sarebbe questione di ore ... speriamo

 :-X  8)  ;D
Non cambia nulla

Saint Just

Citazione di: stefano suprani il 07 Giugno 2026, 15:44:43
Citazione di: Saint Just il 07 Giugno 2026, 15:42:27secondo umbria 24 la cessione del Grifo sarebbe questione di ore ... speriamo

 :-X  8)  ;D
Non cambia nulla

perchè?
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

stefano suprani

Citazione di: Saint Just il 07 Giugno 2026, 16:13:45
Citazione di: stefano suprani il 07 Giugno 2026, 15:44:43
Citazione di: Saint Just il 07 Giugno 2026, 15:42:27secondo umbria 24 la cessione del Grifo sarebbe questione di ore ... speriamo

 :-X  8)  ;D
Non cambia nulla

perchè?
Torna Molinari con l'altro socio della Spal
Il solito giro

Saint Just

:'(  :'(  :'(

ma che abbiamo fatto di male...

CitazioneStanno andando avanti i contatti per la cessione del Perugia o per l'ingresso di nuovi soci ed in queste ore circola l'ipotesi che i successori di Javier Faroni possano essere ancora argentini e il nome ricorrente è quello dell'imprenditore Andres Adolfo Marengo, attuale presidente e socio al 50% della Spal (società Ars et Labor Ferrara), rimasta in Eccellenza dopo esser stata eliminata al primo turno degli spareggi per la D. Circola l'ipotesi che possa fare il suo ingresso nel Perugia insieme al ritorno in biancorosso dell'altro imprenditore italo-argentino Juan Martin Molinari, proprietario dell'altro 50% della stessa Spal (di cui è amministratore unico e rappresentante legale), dopo che ad inizio stagione era stato socio di minoranza del Perugia Calcio. In queste ultime ore è circolata la notizia secondo cui la proprietà della stessa Spal sia stata ceduta all'imprenditore edile maltese Joseph Portelli, attuale presidente dell'Hamrun Spartans, club maltese. L'operazione è stata confermata da Malta, ma è stata smentita da Ferrara e probabile che la verità stia nel mezzo, ovvero di una trattativa non ancora conclusa. In ambienti vicini anche al club biancorosso circolano indiscrezioni secondo cui le operazioni societarie su Spal e Perugia possano essere legate tra di loro.

https://m.perugia24.net/primo-piano/l-imprenditore-marengo-pronto-a-subentrare-a-faroni-alla-guida-del-perugia-calcio-e-l-ipotesi-che-circola-in-queste-ore-76879
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

Saint Just

ora aspettano che la Sampdoria faccia valere il diritto di riscatto su Montevago, il migliore della rosa...e tentano lo scambio delle carte con i loro connazionali che non sono riusciti a vincere nemmeno un campionato di eccellenza a ferrara...
Abbonarsi e dimostrare la potenza dell'Amore della piazza per Perugia si può comprendere, ma anche una contestazione plateale affinchè Il Perugia venga restituito a chi ne ha davvero a cuore le sorti e non sia venuto per fare "plusvalenze" è altrettanto auspicabile....
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

Saint Just

CitazioneChi è Andres Adolfo Marengo?

Andres Adolfo Marengo è un imprenditore argentino con interessi in vari settori. Ecco alcune informazioni su di lui:

Chi è?

Andres Adolfo Marengo è un uomo d'affari argentino nato il 3 luglio 1967. È figlio di Juan Andrés Marengo e Alicia González, proprietari di un collegio a Buenos Aires. Marengo è noto per le sue attività imprenditoriali e per essere stato coinvolto in alcune controversie legate a finanziamenti e operazioni sospette ¹.

Attività imprenditoriali

Marengo è stato coinvolto in diverse attività, tra cui ² ¹:
- Servizi di consulenza e gestione aziendale: Marengo risulta registrato come monotributista categoria H per servizi di consulenza e gestione aziendale.
- Proprietà immobiliari: possiede una proprietà a Sunny Isles Beach, in Florida, valutata oltre 2 milioni di dollari.
- Investimenti: ha creato una società chiamata Meestral Assets per investimenti immobiliari negli Stati Uniti, poi chiusa.

Controversie

Marengo è stato coinvolto in alcune controversie, tra cui:
- Accuse di evasione fiscale: secondo alcune fonti, Marengo avrebbe utilizzato la sua società Meestral Assets per effettuare transazioni sospette per oltre 18 milioni di dollari.
- Legami con personaggi politici: Marengo è stato associato a Sergio Massa, ex intendente di Tigre e ministro dell'Economia argentino.
- Possibili legami con narcotrafficanti: alcune fonti suggeriscono che Marengo potrebbe avere legami con narcotrafficanti a causa delle sue proprietà terriere nella provincia di Formosa ¹.


leggo da AI
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

grifogatto

Dopo il problematico periodo di Santopadre, per qualsiasi persona che avesse osservato con interesse la situazione del Grifo e dei suoi tifosi, sarebbe stato chiaro che si necessitasse di un cambio di atteggiamento e di politica, al fine di riportare il Perugia e tutta la piazza ai livelli minimi di dignità e onore che la storia della squadra e della città meritano.
Comportamenti chiari e trasparenti, competenza nel merito e rapida efficienza: questo serviva.
Non abbiamo visto nulla di tanto.
Un presidente che si è fatto notare per la sua assenza, che ha delegato un altro che non si è nemmeno preoccupato di imparare l'italiano (dopo tutto non così difficile per un argentino), e le cui intenzioni reali non sono mai state rese note.
Adesso apprendiamo che intende cedere: di grazia, ma allora perché era venuto, se non aveva le necessarie competenze per un campionato di terza serie?
Hanno inanellato una serie di insuccessi con un atteggiamento di incerto sgomento. L'unica decisione saggia l'hanno presa quando hanno lasciato le scelte alla triade, che ci ha salvato in extremis dalla serie D.
Adesso, però, non vogliono confermare Riccardo Gaucci, la persona, cioè, che li ha - e ci ha - salvati dal baratro.
I perugini vogliono e reclamano la conferma di Riccardo ma loro non lo confermano. Hanno già perso un mese e mezzo inutilmente dalla fine del nostro campionato: la formazione della squadra appare problematica esattamente come quando c'era Santopadre.
Questi qua non hanno aggiunto nulla di buono e non cercano il bene del Perugia ma solo dei giri di soldi di cui non ci parleranno mai.
Pur venendo al Curi poche volte - perché ne vivo lontano - sarei stato pronto a sottoscrivere un abbonamento per aiutare un progetto nuovo di rinascita del mio Perugia, che tifo da 65 anni.
Ma di questi qua io non posso fidarmi.
Vogliamo il Perugia nelle mani di persone che lavorino per il Perugia e per la nostra piazza.
 ;D  :P

logrif

Ribadisco anche qui il mio pensiero. Credo purtroppo che il Perugia, come altre realtà del calcio italiano (Spal, Bari, Lazio, Ternana, ecc.), sia in balia di chi con il calcio vuole fare 'affari strani' piuttosto che investimenti virtuosi (Sassuolo, Como, Frosinone, Benevento, ecc.). Peccato, perché il territorio potrebbe essere un ottimo volano per un rilancio a tutto tondo (industriale, economico, turistico...) e perché l'esempio della SIR potrebbe dare qualche spunto. Anche io avevo pensato di fare l'abbonamento, pure se al Curi potrei venire si e no 3 o 4 volte, ma con questa incertezza generale stavolta (a differenza del 2024, con l'entusiasmo del 'via Santopeo') sto alla finestra e aspetto.
Credo inoltre che il calcio italiano stia vivendo una fase (ormai molto lunga) dove il problema è il sistema in toto e non solo la disponibilità o meno di capitali per investimenti - regole, principi, strategie, visione a lungo termine, ecc.. E che questa situazione sia lo specchio attuale della situazione che vive tutto il paese. Discorso lungo da fare, ma mi fermo qui. ;D

Saint Just

Citazione di: logrif il 11 Giugno 2026, 13:10:57Ribadisco anche qui il mio pensiero. Credo purtroppo che il Perugia, come altre realtà del calcio italiano (Spal, Bari, Lazio, Ternana, ecc.), sia in balia di chi con il calcio vuole fare 'affari strani' piuttosto che investimenti virtuosi (Sassuolo, Como, Frosinone, Benevento, ecc.). Peccato, perché il territorio potrebbe essere un ottimo volano per un rilancio a tutto tondo (industriale, economico, turistico...) e perché l'esempio della SIR potrebbe dare qualche spunto. Anche io avevo pensato di fare l'abbonamento, pure se al Curi potrei venire si e no 3 o 4 volte, ma con questa incertezza generale stavolta (a differenza del 2024, con l'entusiasmo del 'via Santopeo') sto alla finestra e aspetto.
Credo inoltre che il calcio italiano stia vivendo una fase (ormai molto lunga) dove il problema è il sistema in toto e non solo la disponibilità o meno di capitali per investimenti - regole, principi, strategie, visione a lungo termine, ecc.. E che questa situazione sia lo specchio attuale della situazione che vive tutto il paese. Discorso lungo da fare, ma mi fermo qui. ;D

 :-*  :-*  :-*

aggiungo solo che il Tifo organizzato e la Città intera al seguito dovrebbe organizzare una contestazione a tempo indetermiato contro questi .... altro che abbonamenti

al peggio non c'è mai fine

https://m.perugia24.net/curiosita/clamoroso-perugia-calcio-rinuncia-playoff-promozione-serie-squadra-femminile-ragazze-costrette-interrompere-stagione-76930
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

grifogatto

Leggo:
"La posizione di Faroni ormai è chiara: non vale più la pena investire sul Perugia a fronte di una città che fatica a livello di sponsorizzazione e in generale a creare una certa fidelizzazione con il Grifo."

La situazione della sponsorizzazione credo che avrebbe dovuto conoscerla bene prima di decidere di acquistare la società.
Per quanto riguarda la fidelizzazione dei tifosi: la sua lontananza costante non ha fatto altro che produrre sfiducia nei suoi confronti.
Inoltre è chiaro che il pubblico accorre quando ci sono bel gioco, senso della squadra e risultati.
Da quando c'è questa proprietà non si è mai raggiunto nemmeno uno di questi obiettivi.
Invece di cercare la giusta strategia per ottenerli lui sceglie di andare via, scoprendo quelle che erano le vere intenzioni: fare affari con il minimo di impegno, e ovviamente ha fallito perché sono mancate passione, qualità, competenza e presenza.

Saint Just

https://www.sportperugia.it/il-perugia-arrivera-puntuale-allappuntamento-con-liscrizione/

c'è anche scritto delle tessere comprate al buio dai tifosi ad oggi...è ovvio che si tratta di scuse...

chiedete a Como, Sassuolo, Monza etc quanti tifosi hanno al seguito...

a Brescia, come per alcuni anni prima a Vicenza, Arezzo si investe ed il tifo risponde...

la solita differenza tra imprenditori e mercenari
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

"Quelli che passano la vita facendo rivoluzioni a metà non fanno altro che scavarsi la fossa."
( Louis de Saint Just)

Cico

siamo ostaggi di persone ambigue venute a speculare  :'(