Autore Topic: Prima uscita e prime dichiarazioni.  (Letto 575 volte)

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Offline Marco Perugia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #15 il: Domenica 18 Luglio 2021, 18:52 »
Ma mi fate capire quali sarebbero sti principi diversi? Tutti ne parlano ma nessuno dice quali siano. Anche Caserta avrebbe voluto praticare il 4.3.3 una non ha potuto. Aggressività? Possesso palla? Pressing alto? Costruzione da dietro? Devo capire perché sembra che Caserta certi valori alla squadra non li abbia dati. Ce li vedete Vanbaleghem e Burrai a correre come matti dietro gli avversari? Sembra che sia arrivato il Messia del calcio. Il calcio è uno. Se hai i giocatori forti fai quello che ti pare sennò devi adattarti. Comandare il gioco? Se te lo permettono gli avversari. L'Italia ha vinto gli europei anche adattandosi alle varie situazioni. Non mi sembra che l'anno scorso non si sia giocato a calcio visto che abbiamo vinto un campionato e non uno spareggio come la Reggiana.
Sullo Spezia non mi hai risposto.
Poi mi deludi Prof con qusta disamina del gioco così superficiale.
Che il calcio è uno come intendi tu posso essere d'accordo (o vinci o perdi) ma che esistono vari modi di giocarlo è la storia del calcio che dice il contrario di quanto affermi ed anche ad oggi non tutti gli allenatori propongono lo stesso modo. Basta studiare la materia o leggere un pò chi la studia.
L'Italia di Mancini ha giocato un calcio ben diverso da tutti dietro e palla lunga per esempio.
I principi di Alvini te li ho già scritti.
Marcatura individuale e non di reparto e marcatura sempre in avanti; pressione offensiva e riaggressione ecc..
La faccio semplice: tu pensi che i principi di gioco di Gasperini e juric o di italiano e de zerbi  sono gli stessi di ballardini, semplici o mihajolovic o altri?
C'è chi va a Torino con la juve e si chiude in 11 sottopalla a 25 metri dalla propria porta e chi va a Torino e va a pigiare la juve dentro l'area di rigore. È tutt'altra cosa.
Non è necessariamente peggio o meglio però è diverso.
E questa non è un opinione personale ma la realtà. Poi altra cosa ancora è se hai o no i giocatori adatti per fare una o l'altra cosa e se poi questa o l'altra sarà redditizio in termini di risultati.
Resta il fatto che Alvini cerca di far giocare alla.squadra un calcio diverso.
« Ultima modifica: Domenica 18 Luglio 2021, 19:17 da Marco Perugia »

Offline Roberto Rossi

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #16 il: Domenica 18 Luglio 2021, 21:02 »
secondo me qui c'è qualcuno che sta cercando di "mimetizzarsi", ma sarà un'idea mia...
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Offline stefano suprani

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #17 il: Domenica 18 Luglio 2021, 21:25 »
Qui a Perugia si parla troppo di moduli e poco di giocatori, anche Bisoli di campionati ne ha vinti diversi proponendo il suo calcio di altri tempi, se gli compri gli uomini giusti vinci anche così, il problema è che santopadre gli uomini giusti li vende agli altri. Finché non si metabolizza questo piccolo dettaglio parleremo sempre del nulla. Alvini sarà anche il nuovo profeta (chiedo scusa a Galeone), ma con quello che passa il convento farà poco calcio champagne.

Offline Marco Perugia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #18 il: Domenica 18 Luglio 2021, 22:09 »
Quando non si riesce ad argomentare su una materia si butta in caciara e si fanno allusioni infantili. Ho scritto di calcio senza secondi fini ma qui per alcuni il massimo concetto è parlare male (giustamente) del Presidente e si prova ad esercitare un pò di onestà  intellettuale o sempluce obiettività è subito tacciato di altro.
Arpiateve
 Io ho scritto di calcio indipendenti da Alvini, Caserta, snatopadte.mancini  conte e chi più ne piu ne metta. Il Prof ha fatto una domanda ed io ho risposto per quelle che sono le.mie conoscenze di questo sport.
« Ultima modifica: Domenica 18 Luglio 2021, 22:16 da Marco Perugia »

Offline stefano suprani

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #19 il: Domenica 18 Luglio 2021, 22:25 »
Mi sa che in questo forum non troverai soddisfazione,  qui nessuno ha frequentato Coverciano,  siamo semplici tifosi che non masticano le masturbazioni cerebrali dei moduli alviniani e dei suoi discepoli pro tempore.

Offline Marco Perugia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #20 il: Domenica 18 Luglio 2021, 22:29 »
Mi sa che in questo forum non troverai soddisfazione,  qui nessuno ha frequentato Coverciano,  siamo semplici tifosi che non masticano le masturbazioni cerebrali dei moduli alviniani e dei suoi discepoli pro tempore.
Quelle che tu chiami masturbazioni celebrali sono il calcio. L'argomento di questo forum applicato al Perugia.  Si puo anche leggere senza tacciare qualcuno di altro solo perché ha un pensioero diverso. Senza tra l'altro entrare nel dettaglio dell'argomento in questione ovvero la domanda del Prof che ha chiesto quali sarebbero questi principi di Alvini
« Ultima modifica: Domenica 18 Luglio 2021, 22:31 da Marco Perugia »

Offline Marco Casavecchia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #21 il: Domenica 18 Luglio 2021, 23:18 »
Ma mi fate capire quali sarebbero sti principi diversi? Tutti ne parlano ma nessuno dice quali siano. Anche Caserta avrebbe voluto praticare il 4.3.3 una non ha potuto. Aggressività? Possesso palla? Pressing alto? Costruzione da dietro? Devo capire perché sembra che Caserta certi valori alla squadra non li abbia dati. Ce li vedete Vanbaleghem e Burrai a correre come matti dietro gli avversari? Sembra che sia arrivato il Messia del calcio. Il calcio è uno. Se hai i giocatori forti fai quello che ti pare sennò devi adattarti. Comandare il gioco? Se te lo permettono gli avversari. L'Italia ha vinto gli europei anche adattandosi alle varie situazioni. Non mi sembra che l'anno scorso non si sia giocato a calcio visto che abbiamo vinto un campionato e non uno spareggio come la Reggiana.
Sullo Spezia non mi hai risposto.
Poi mi deludi Prof con qusta disamina del gioco così superficiale.
Che il calcio è uno come intendi tu posso essere d'accordo (o vinci o perdi) ma che esistono vari modi di giocarlo è la storia del calcio che dice il contrario di quanto affermi ed anche ad oggi non tutti gli allenatori propongono lo stesso modo. Basta studiare la materia o leggere un pò chi la studia.
L'Italia di Mancini ha giocato un calcio ben diverso da tutti dietro e palla lunga per esempio.
I principi di Alvini te li ho già scritti.
Marcatura individuale e non di reparto e marcatura sempre in avanti; pressione offensiva e riaggressione ecc..
La faccio semplice: tu pensi che i principi di gioco di Gasperini e juric o di italiano e de zerbi  sono gli stessi di ballardini, semplici o mihajolovic o altri?
C'è chi va a Torino con la juve e si chiude in 11 sottopalla a 25 metri dalla propria porta e chi va a Torino e va a pigiare la juve dentro l'area di rigore. È tutt'altra cosa.
Non è necessariamente peggio o meglio però è diverso.
E questa non è un opinione personale ma la realtà. Poi altra cosa ancora è se hai o no i giocatori adatti per fare una o l'altra cosa e se poi questa o l'altra sarà redditizio in termini di risultati.
Resta il fatto che Alvini cerca di far giocare alla.squadra un calcio diverso.

Che ti devo dire sullo Spezia, che è l'eccezione che conferma la regola? In molti parlano di Alvini come se ne avessero seguito le gesta da sempre. Principi, calcio diverso, ecc. Il calcio lo fai con la gente forte. Galeone e Zeman avevano ottimi principi calcistici, ma senza giocatori non hanno ottenuto sempre gli stessi risultati. Alvini mi parla di un calcio diverso. Bene. Sono curioso e ansioso di vederlo. Poi però dovesse andar male contro qualche squadrone non invochiamo la sfortuna o la qualità della rosa. I duoi principi funzioneranno se lo metteranno in condizione di applicarli. Il calcio è uno. Poi ci sono le mode. Certo dalla piramide al 4.3.3 ne è psssata di acqua sotto i ponti. Marcatura uomo? Pressione in avanti? Aggressività? Belli i manuali  poi se hai Ronaldo è una cosa, se hai Vano un'altra.
« Ultima modifica: Domenica 18 Luglio 2021, 23:23 da Marco Casavecchia »

Offline Marco Casavecchia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #22 il: Domenica 18 Luglio 2021, 23:30 »
E poi chiudo. Il calcio praticato lo scorso anno non ti è piaciuto ma abbiamo vinto. Colpa di Caserta se non ha potuto fare un 4.3.3? No, colpa di chi lo ha costretto a cambiare tre moduli diversi. Lui ha vinto due vcampionati FI C in modo diverso, provando difesa a 4 e a 3. Quale ha funzionato e perché? Tanto per dire. Alvini opererà marcature individuali e non a zona? Spero che abbia gli uomini giusti per farlo. Monaco poteva andare. Sugli attuali tre difensori nutro qualche dubbio.

Offline Roberto Rossi

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #23 il: Lunedì 19 Luglio 2021, 08:26 »
Dopo un uomo dalla personalità "offuscante", per il re sole ci voleva un altro "galoppino,"un' altra marionetta che non rompesse le palle e che, soprattutto, non mettesse in ombra la sua visibilità.

Offline stefano suprani

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #24 il: Lunedì 19 Luglio 2021, 08:32 »
Alvini?

Offline Marco Perugia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #25 il: Lunedì 19 Luglio 2021, 08:38 »
E poi chiudo. Il calcio praticato lo scorso anno non ti è piaciuto ma abbiamo vinto. Colpa di Caserta se non ha potuto fare un 4.3.3? No, colpa di chi lo ha costretto a cambiare tre moduli diversi. Lui ha vinto due vcampionati FI C in modo diverso, provando difesa a 4 e a 3. Quale ha funzionato e perché? Tanto per dire. Alvini opererà marcature individuali e non a zona? Spero che abbia gli uomini giusti per farlo. Monaco poteva andare. Sugli attuali tre difensori nutro qualche dubbio.
Caserta ha fatto un gran lavoro. Ad un certo momento della stagione anche quando si vinceva a fatica e prima che i risultati non erano ottimi ho criticato l'atteggiamento della squadra, troppo rinunciataria anche con avversari nettamente più scarsi sotto tutti i punti di vista, poi ha saputo cambiare e ha fatto molto molto bene coniugando risultati e un buon livello di calcio. Alla fine il.mio giudizio su caserta è stato eccellente e lo ringrazio. Avrei preferito che restasse per dare continuità na non è avvenuto e allora ora forza alvini fino a prova contraria avrà il.mio appoggio.
Io sono un tifoso del Perugia.
Poi  leggere certi giudizi su un allenatore che ha un onestà carriera e a Perugia ha fatto una conferenza, un intervista, un amichevole e 8 allenamenti sia fuori dal mondo.
« Ultima modifica: Lunedì 19 Luglio 2021, 08:45 da Marco Perugia »

Offline robypg

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #26 il: Lunedì 19 Luglio 2021, 08:49 »
Voglio aspettare per giudicare ma i dubbi sono tanti. Premesso che per me in serie B parlare di un certo tipo di calcio, di andare a prendere gli avversari nella loro metà campo, ripartire da dietro, difensori che devono uscire palla al piede giocare palla bassa etc. fa abbastanza tenerezza, è roba da venditori di fumo, è roba che ti puoi permettere se hai la rosa di PSG, M. City e poco altro, vorrei far notare che di tutti questi filosofi del calcio tolto De Zerbi e (con una notevole botta di culo) Sarri ne fosse arrivato uno in serie A e costruito carriere importanti. Negli ultimi anni chi ha ottenuto i migliori risultati in B è stato Castori due promozioni dirette (Carpi e Salernitana) una finale playoff (ancora Carpi) due salvezze miracolose sul campo vanificate dai debiti delle società (Cesena e Trapani) il che è tutto dire. Gyomber a Salerno votato miglior difensore della B a Perugia uno sfacelo costretto pure a fare il regista ed impostare da dietro con i piedi che si ritrova e già questo spiega parecchie cose. Questo semi sconosciuto lo aspetto al vaglio dei risultati, le chiacchiere mi dicono poco. Certo è che sentirlo sbraitare a Sgarbi che deve giocare palla bassa mi fa accapponare la pelle, sentirlo dire che Kouan con i suoi piedi può fare il trequartista idem, l'intento di giocae col centrocampo a 4 disponendo in mezzo, per il momento almeno di Burrai e Vambaleghem idem. Vedremo aspettiamo il mercato, chi, cosa e quanto porterà, e aspettiamo il lavoro di Alvini cosa saprà produrre. Io intanto tengo le mani in un posto ben coperto di cui non faccio il nome e di tanto in tanto...gratto.

Offline stefano suprani

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #27 il: Lunedì 19 Luglio 2021, 08:55 »
Se Alvini lo avessero preso non dico a Torino o Milano, ma per esempio a Bergamo o Bologna, non avrebbero criticato la scelta? Anche i giornali e la stampa si sarebbero scagliati contro la società e invece qui a Perugia tutti asserviti a uno che si fa solo gli affari suoi. La scelta è criticabile perchè non è un profilo da Perugia e chi tace lo fa per due motivi: o per interesse personale o perchè ha il prosciutto negli occhi. Lo dici proprio tu, sono bastate poche interviste per rendere l'idea di che allenatore ha portato a Perugia quest'anno, è una vergogna, tacere non si puo', addirittura pare che sia disposto a rinunciare agli abbonamenti per cercare di arginare la contestazione inevitabile che gli piomberà addosso quando apriranno la curva Nord.   

Offline Marco Casavecchia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #28 il: Lunedì 19 Luglio 2021, 09:17 »
Voglio aspettare per giudicare ma i dubbi sono tanti. Premesso che per me in serie B parlare di un certo tipo di calcio, di andare a prendere gli avversari nella loro metà campo, ripartire da dietro, difensori che devono uscire palla al piede giocare palla bassa etc. fa abbastanza tenerezza, è roba da venditori di fumo, è roba che ti puoi permettere se hai la rosa di PSG, M. City e poco altro, vorrei far notare che di tutti questi filosofi del calcio tolto De Zerbi e (con una notevole botta di culo) Sarri ne fosse arrivato uno in serie A e costruito carriere importanti. Negli ultimi anni chi ha ottenuto i migliori risultati in B è stato Castori due promozioni dirette (Carpi e Salernitana) una finale playoff (ancora Carpi) due salvezze miracolose sul campo vanificate dai debiti delle società (Cesena e Trapani) il che è tutto dire. Gyomber a Salerno votato miglior difensore della B a Perugia uno sfacelo costretto pure a fare il regista ed impostare da dietro con i piedi che si ritrova e già questo spiega parecchie cose. Questo semi sconosciuto lo aspetto al vaglio dei risultati, le chiacchiere mi dicono poco. Certo è che sentirlo sbraitare a Sgarbi che deve giocare palla bassa mi fa accapponare la pelle, sentirlo dire che Kouan con i suoi piedi può fare il trequartista idem, l'intento di giocae col centrocampo a 4 disponendo in mezzo, per il momento almeno di Burrai e Vambaleghem idem. Vedremo aspettiamo il mercato, chi, cosa e quanto porterà, e aspettiamo il lavoro di Alvini cosa saprà produrre. Io intanto tengo le mani in un posto ben coperto di cui non faccio il nome e di tanto in tanto...gratto.

Condivido in toto. È esattamente questo che intendo. Caserta è stato costretto a praticare un gioco diverso dal suo credo perché non ha avuto gli uomini adatti e da lui richiesti. Squadra rinunciataria? Ma non sarà stato perché non si poteva praticare un gioco più costruttivo? La difesa dello scorso anno, tranne forse Angella, non poteva permettersi la costruzione da dietro, infatti con il cambio del portiere abbiamo smesso di fare le tazzine e cominciato a rilanciare. In mezzo. Non so Curado, ma Sgarbi ha piedi di legno. Lui dovrebbe impostare da destra? In mezzo al campo con due interni che al momento sono Burrai e Vanbaleghem dovremo essere aggressivi? Burrai è un regista classico che per rendere deve avere due mezzeali come le aveva a Pordenone. Falzerano esterno a fare la fascia? Anche Caserta ha usato Kouan come trequartista ma non con compiti di suggeritore quanto di guastatore o marcatore sulla fonte di gioco avversaria. Per non parlare delle punte. Cosa possiamo chiedere a Melchiorri? Di spolmonarsi a pressare i difensori? A Vano, meglio niente, sennò ne gioca una ogni tre. Murano deve stare in area e Bianchimano fare la seconda punta. Quindi, detto che Alvini fa bene ad avere le sue idee di calcio e a volerle praticare a Perugia, il mio dubbio nasce dall'assolutismo strategico non accompagnato da un adeguato calciomercato. La duttilità è importante. Difronte a squadre presunte tecnicamente superiori dovrai adattarti. Il gioco del calcio, pur se parliamo di moduli, strategie, tattiche, impostazioni varie, resta semplice nel suo obiettivo: fare un gol più degli avversari. Ci puoi arrivare in tanti modi, come ha dimostrato l'Italia di Mancini, che quando non ha potuto fare altro ha fatto catenaccio e contropiede.  Oggi poi sono importanti le palle inattive, molto si segna su punizioni e angoli. Non esiste un sistema migliore di altri, esiste quello funzionale agli uomini che hai. Se poi Alvini sarà bravo a trasformare le caratteristiche degli uomini tanto meglio. Magari sarà un nuovo Cosmi. Castori, tanto bistrattato, ha fatto bene anche a Trapani. A Salerno ha fatto un capolavoro. Tutte le idee di calcio con buone ma bisogna anche avere il materiale giusto. Se non ce l'hai ti adatti. Come ha fatto Caserta che di moduli ne ha girati tre per venire a capo di una rosa mal costruita. A parlare come sempre sarà il campo. Se Alvini otterrà quanto richiesto dalla Società e quanto si aspetta la gente, meriterà gli elogi e i tributi dovuti, altrimenti farà la fine dei suoi predecessori, cui non è bastato nemmeno vincere per ricevere un grazie. Sulle dichiarazioni e i modi invece dico che a me non piacciono certi atteggiamenti. Ma questo è un fatto che prescinde dall'aspetto tecnico. Non mi piace la gente che sbraita, urla o fa scena. Non ho detto che non funzioni, ma che non piace a me e non mi dà mai la sensazione che sia la strategia giusta. Magari sbaglio e nel calcio funziona.
« Ultima modifica: Lunedì 19 Luglio 2021, 09:26 da Marco Casavecchia »

Offline Marco Perugia

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Re:Prima uscita e prime dichiarazioni.
« Risposta #29 il: Lunedì 19 Luglio 2021, 10:02 »
 
Faccio notare che anno scorso, senza tornare troppo indietro,  sono saliti in A salernitana con castori che è quello che dite ma anche Venezia ed Empoli con zanetti e dionisi che praticano un calcio diverso. Lo stesso Caserta ha idee nuove di calcio e se sta avanzando la sua carriera non è perché interpreta il calcio alla castori ma in modo moderno con principi di gioco nuovi. Inoltre quando è arrivato da noi non è che avesse chissà quale carriera alle spalle (una promozione e una retrocessione).
In alcuni che scrivono qui c'è della confusione.
Poi ci sono i gusti relativi ai modi di fare che ha espresso  il Prof. che sono piu che legittimi.
« Ultima modifica: Lunedì 19 Luglio 2021, 10:06 da Marco Perugia »