Autore Topic: Alvini show  (Letto 408 volte)

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Offline Marco Perugia

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Re:Alvini show
« Risposta #15 il: Venerdì 09 Luglio 2021, 20:19 »
Ma quale è quell'allenatore che si presenta dicendo io pratico un calcio antico, poco aggressivo. Lo stesso Castori che pratica il piu' classico dei catenacci e pertanto lo potremmo definire un calcio della prima dinastia dei faraoni, chiede pero' la massima aggressività in tutte le zone del campo. Parole che per me non hanno alcun senso, contano i fatti. Intanto Alvini ha chiesto di dimenticare il passato, l'ombra di Caserta aleggia ancora a Pian di Massiano evidentemente.
Ma dai. Ma come si fa a parlare così. Come si può giudicare da 1 minuto di video senza essere presenti? Ma quando ha fatto questo discorso di 1minuto su immagino 1 ora di allenamento cosa avevano fatto i giocatori in campo? cosa avevano sbagliato secondo lui? come mai ha detto questo?
Ma secondo te Alvini ha la chance della vita dopo 20 anni di buco di culo in tutte le categorie ed ora che finalmente (grazie alla sua idea di calcio praticata) si trova ad allenare a Perugia e sta a pensare a Caserta?
Ma su. E' il suo calcio, è il suo credo, e prova a farlo anche a Perugia. Se va bene avrà sfruttato l'occasione e crescerà ancora la sua carriera se va male sarà affondato però seguendo quello in cui crede. Niente di più logico.
ti faccio una domanda seria: Caserta hai coerentemente detto che per te non esprimeva un calcio propositivo come ti sarebbe piaciuto. Detto che per praticare l'idea di calcio che un allenatore ha dovrebbe avere anche elementi adatti, reputo il tuo giudizio basato sulle prestazioni del campo e non sulle dichiarazioni della presentazione. Perchè con Alvini applichi un metro di giudizio diverso e sei già sicuro che praticherà quel calcio che piace a te e come fai ad essere convinto che affonderà con le sue idee senza tentare di adattarle ( che per me sarebbe un limite poi ) al tipo di giocatori che avrà a disposizione?
Su Caserta giudizio basato su quello che ho visto e quando l'ho visto. Quando arrivò avevo grosse aspettative anche con lui che conoscevo per praticare un gioco più offensivo. Poi per scelta o necessita si era fossilizzato sul 352 calcioni e contropiede e non mi piaceva. Quanto è tornato alla difesa a 4 ha fatto grandi risultati. Bravo a saper cambiare più volte.
Ma.poi che c'entra sto continuo paragone con Caserta? Caserta è una pagina chiusa ormai. Piaccia o no. Giusto o no. Caserta lo ho ringraziato ma mica il calcio è finito li.
Superate sto lutto sennò è un agonia.
Su Alvini non sono sicuro di niente, sò che pratica questo calcio perché mi sono informato, e reputo qusto calcio di mio gradimento. Pii ci sara il campo e come ho già scritto spero sappia adeguarsi alle situazioni senza essere troppo integralista.
Invece mettere la foto di lino banfi al nuovo allenatore del Perugia su che base si mette?

Offline Saint Just

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Re:Alvini show
« Risposta #16 il: Venerdì 09 Luglio 2021, 20:55 »
Ma quale è quell'allenatore che si presenta dicendo io pratico un calcio antico, poco aggressivo. Lo stesso Castori che pratica il piu' classico dei catenacci e pertanto lo potremmo definire un calcio della prima dinastia dei faraoni, chiede pero' la massima aggressività in tutte le zone del campo. Parole che per me non hanno alcun senso, contano i fatti. Intanto Alvini ha chiesto di dimenticare il passato, l'ombra di Caserta aleggia ancora a Pian di Massiano evidentemente.
Ma dai. Ma come si fa a parlare così. Come si può giudicare da 1 minuto di video senza essere presenti? Ma quando ha fatto questo discorso di 1minuto su immagino 1 ora di allenamento cosa avevano fatto i giocatori in campo? cosa avevano sbagliato secondo lui? come mai ha detto questo?
Ma secondo te Alvini ha la chance della vita dopo 20 anni di buco di culo in tutte le categorie ed ora che finalmente (grazie alla sua idea di calcio praticata) si trova ad allenare a Perugia e sta a pensare a Caserta?
Ma su. E' il suo calcio, è il suo credo, e prova a farlo anche a Perugia. Se va bene avrà sfruttato l'occasione e crescerà ancora la sua carriera se va male sarà affondato però seguendo quello in cui crede. Niente di più logico.
ti faccio una domanda seria: Caserta hai coerentemente detto che per te non esprimeva un calcio propositivo come ti sarebbe piaciuto. Detto che per praticare l'idea di calcio che un allenatore ha dovrebbe avere anche elementi adatti, reputo il tuo giudizio basato sulle prestazioni del campo e non sulle dichiarazioni della presentazione. Perchè con Alvini applichi un metro di giudizio diverso e sei già sicuro che praticherà quel calcio che piace a te e come fai ad essere convinto che affonderà con le sue idee senza tentare di adattarle ( che per me sarebbe un limite poi ) al tipo di giocatori che avrà a disposizione?
Su Caserta giudizio basato su quello che ho visto e quando l'ho visto. Quando arrivò avevo grosse aspettative anche con lui che conoscevo per praticare un gioco più offensivo. Poi per scelta o necessita si era fossilizzato sul 352 calcioni e contropiede e non mi piaceva. Quanto è tornato alla difesa a 4 ha fatto grandi risultati. Bravo a saper cambiare più volte.
Ma.poi che c'entra sto continuo paragone con Caserta? Caserta è una pagina chiusa ormai. Piaccia o no. Giusto o no. Caserta lo ho ringraziato ma mica il calcio è finito li.
Superate sto lutto sennò è un agonia.
Su Alvini non sono sicuro di niente, sò che pratica questo calcio perché mi sono informato, e reputo qusto calcio di mio gradimento. Pii ci sara il campo e come ho già scritto spero sappia adeguarsi alle situazioni senza essere troppo integralista.
Invece mettere la foto di lino banfi al nuovo allenatore del Perugia su che base si mette?
ti rispondo sulla foto: l'ho messa per le stronzate che ha detto....parte male male...speriamo si riprenda
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Offline stefano suprani

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Re:Alvini show
« Risposta #17 il: Venerdì 09 Luglio 2021, 22:18 »
Anche a me pare sia partito male a cominciare dai calzettoni.

Offline grifogatto

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Re:Alvini show
« Risposta #18 il: Sabato 10 Luglio 2021, 00:13 »
Certo, è un video di un minuto, ma come prima uscita davanti a tutti a me è sembrato che l’abbia fatta fuori dal vaso e, come qualcuno ha già osservato, che fosse una cosa pensata e preparata ad arte per farsi ascoltare dai presenti più che dai giocatori, cui normalmente concetti del genere dovrebbero essere espressi in contesti più riservati.
Dal mio modesto punto di vista - insegno da più di 40 anni - didatticamente si è espresso in una maniera ridicola e poco efficace ma solamente dimostrativa a un livello puramente superficiale.
La stima, il carisma e la leadership si conquistano con la serietà, competenza, coerenza e costanza nel lavoro, con le qualità del carattere. Non si crea seguito urlando agli altri, a meno che siano pecore, ma con l’esempio, come Caserta ha ben saputo fare.
Detto ciò, spero che Alvini si imponga sul campo e che ci porti là dove tutti desideriamo.
Tutti.
(Anche il presidente?)

Offline Marco Casavecchia

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Re:Alvini show
« Risposta #19 il: Sabato 10 Luglio 2021, 10:00 »
Infatti, caro Grifogatto, è proprio di quello che parlavo. Tu, che come me insegni o hai insegnato, certi particolari li noti subito. Abbiamo un occhio clinico per cogliere certi segnali, che siano messaggi del corpo, del modo di esprimersi o dell'atteggiamento generale. Didatticamente, la sua "performance" è  inutile, ridicola e del tutto inefficace. Equivale a dire ad un fumatore incallito che "fumare fa male". Sembra proprio un teatrino studiato per far colpo sui presenti. Solo che certa gente, tifosi o giornalisti che siano, alcuni dei quali si permettono di esprimere giudizi, od opinioni, convinti di essere i depositari della verità assoluta, dimenticandosi delle tante cose dette, poi smentite dal tempo o dai fatti. Esemplare la vicenda Dragomir. Si sarebbe dovuta scatenare un'asta a suon di milioni, secondo alcuni. Dragomir perso a zero euro. Qualcuno ha più parlato di questo? Noi fummo derisi e attaccati per aver dubitato. Gli stessi che ci attaccano perché avremmo "abboccato" sul depistaggio Donnarumma. Beh, mi sembra che a scrivere di Brignoli, Paleari, Scuffet, Falcone siano stati altri. Hanno abboccato anche loro? Francamente si ha l'impressione che certi soggetti che difendono scelte, spesso errate o disastrose, come quelle fatte due anni or sono, o che sposano la causa presidenziale, siano più interessati o motivati a farlo. Il continuo insinuare che chi non la pensa come loro sia un nemico o abbia chissà quali interessi, il continuo deridere od offendere, denota il solito comportamento provocatorio di stampo fascista, e l'assoluta mancanza di capacità critica. Ciò premesso, e detto che Alvini sarà un innovatore destinato a grandi successi a Perugia (glielo auguriamo e ce lo auguriamo), dire che il nuovo corso si baserà: sulla dedizione alla causa, sull'unità del gruppo, sullo spirito di sacrificio, sul lavoro, su un calcio aggressivo o propositivo, ecc, è ribadire concetti già espressi lo scorso anno da Caserta. Poi, però, a Caserta fu consegnata una squadra ben diversa dalle sue attese e dovette virare su un calcio a lui non congeniale. Cosa ci dovrebbe far pensare che le cose andranno diversamente? Le dichiarazioni di Alvini o della Società? Solo che avere dubbi, basati sulle esperienze pregresse: fine campionato con Bucchi, quello disastroso di Giunti, quello allucinante di Oddo-Cosmi-Oddo, significa, per alcuni, essere prevenuti. Evidentemente certa gente dimostra di non conoscere la lingua italiana e non perde occasione per dimostrarlo. Non siamo "mal disposti" o "sfavorevolmente orientati" versi chicchesia, tantomeno Alvini. Più che prevenuti, diremmo che siamo dubbiosi o scettici, disincantati, forse, per i troppi errori, o scelte discutibili, fatti nel passato.

Offline Marco Perugia

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Re:Alvini show
« Risposta #20 il: Sabato 10 Luglio 2021, 11:56 »
I dubbi sono legittimi, anzi non averne è da sprovveduti vista la.rosa attuale e il pregresso  di questa società.
Fatico però a venirvi dietro sul picchiare duro sull'allenatore, sui giocatori nuovi che vestiranno la nostra maglia ed hanno bisogno di fiducia,  del supporto dei tifosi e non hanno nessuna colpa di quanto accaduto prima del loro arrivo ne di quanto qusta società ha fatto, fa e farà. Attaccare alvini dopo 1 allenamento è fuori dal.mondo così come.esaltarlo. Neanche ha iniziato. Non possono pagare i giocatori e allenatore le.colpe della societa e trovare un ambiente ostile non aiuta certo le loro prestazioni.
E sperare che le cose vadano male non è da tifosi. Non è giusto.  L'equilibrio sta bene dappertutto.


« Ultima modifica: Sabato 10 Luglio 2021, 12:01 da Marco Perugia »

Offline stefano suprani

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Re:Alvini show
« Risposta #21 il: Sabato 10 Luglio 2021, 12:26 »
Ma nessuno qui spera che le cose vadano male o meglio, peggio, visto che le cose già vanno male da un pezzo. Se uno si ammala gravemente non gli puoi dire di prendere l'aspirina e andare a ballare la sera per non essere iettatori, se uno sta male occorre comportarsi di conseguenza, probabilmente ricoverarlo in ospedale dove non c'è niente di cui gioire, ma questo non vuol dire non voler bene al tuo congiunto, anzi, è la dimostrazione stessa dell'amore e della vicinanza stretta. Il Perugia è la stessa cosa per me ed è gravemente malato da un pezzo, qualcuno comincia ad aprire gli occhi e spero che non sia troppo tardi ma con questo qua, galleggeremo fra B (sempre meno) e C (sempre di piu') fino a quando tutti i tifosi non avranno preso coscienza della realtà e a quel punto forse ci libereremo di un presidente che non è all'altezza della società che guida e dirò di piu', anche i collaboratori non lo sono, a cominciare dall'allenatore, gli stessi giocatori non sono all'altezza, sia quelli rimasti (i peggiori della rosa), sia quelli arrivati fino a questo momento. Questi sono i fatti, poi se vogliamo sognare e illuderci che sia tutto diverso vi dico bravi, ma io non riesco in questa operazione intellettuale, ho dei limiti, lo so.
 

Offline Marco Casavecchia

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Re:Alvini show
« Risposta #22 il: Sabato 10 Luglio 2021, 12:54 »
Forse non ci siamo capiti, magari non mi sono spiegato, oppure c'è una certa resistenza a capire. Nessuno ha attaccato Alvini. Punto. Spero sia chiaro. Né tantomeno i giocatori. Ditemi dove è stato scritto che Alvini sia inadatto o i giocatori presi scarsi. Cosa ben diversa è affermare che l'esordio mediatico di Alvini non sia piaciuto. Oppure vogliamo censurare anche le impressioni? Da un punto di vista strettamente personale mi sarei aspettato un esordio più prudente, meno folkloristico. Da un punto di vista della comunicazione, invece, e se mi è concesso, visto che ne ho la competenza e l'esperienza, sostengo che il suo approccio è sbagliato. Dichiarazioni roboanti e così ad effetto non servono a nulla. Farle così chiassosamente in pubblico mi ha dato l'idea di un siparietto ad uso e consumo dei presenti. Mi chiedo quanto Alvini abbia seguito il Grifo, il suo calcio, e l'atteggiamento dei giocatori, lo scorso anno, visto che era impegnato con la Reggiana a non retrocedere. Concetti giusti, ma da rimuovere. Ma se son giusti che li rimuovi a fare? Come se si fosse reso conto che dire di rimuovere tutto era sembrato un po' esagerato e allora ha corretto il tiro. Possibile che quanto fatto lo scorso anno sia tutto da buttare? E poi a chi lo dici? Quattro sono nuovi, molti son giovani aggregati, diversi sono in partenza ... Non discuto l'Alvini tecnico, per tessere le sue lodi o muovergli critiche c'è tempo. Commento l'impatto con la gente. Per ciò che riguarda i giocatori, c'è poco da aggiungere. Chichizola è reduce da un anno non brillante nella serie B spagnola. Curado in tre stagioni non ha giocato con molta continuità e spesso era in panchina sia a Crotone che a Frosinone. Carretta è un discreto giocatore, ma bisognerà vedere dove verrà fatto giocare. Gyabuaa è un buonissimo elemento, ma bisognerà vedere l'impatto con la B. In precedenza abbiamo avuto giocatori arrivati dalle giovanili della A. Alcuni hanno fatto bene, e sono maturati, altri si son persi e ancora girano in prestito da una squadra all'altra come Vido, Capone, Kingsley.
« Ultima modifica: Sabato 10 Luglio 2021, 12:58 da Marco Casavecchia »

Offline Marco Perugia

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Re:Alvini show
« Risposta #23 il: Sabato 10 Luglio 2021, 15:06 »
Forse non ci siamo capiti, magari non mi sono spiegato, oppure c'è una certa resistenza a capire. Nessuno ha attaccato Alvini. Punto. Spero sia chiaro. Né tantomeno i giocatori. Ditemi dove è stato scritto che Alvini sia inadatto o i giocatori presi scarsi. Cosa ben diversa è affermare che l'esordio mediatico di Alvini non sia piaciuto. Oppure vogliamo censurare anche le impressioni? Da un punto di vista strettamente personale mi sarei aspettato un esordio più prudente, meno folkloristico. Da un punto di vista della comunicazione, invece, e se mi è concesso, visto che ne ho la competenza e l'esperienza, sostengo che il suo approccio è sbagliato. Dichiarazioni roboanti e così ad effetto non servono a nulla. Farle così chiassosamente in pubblico mi ha dato l'idea di un siparietto ad uso e consumo dei presenti. Mi chiedo quanto Alvini abbia seguito il Grifo, il suo calcio, e l'atteggiamento dei giocatori, lo scorso anno, visto che era impegnato con la Reggiana a non retrocedere. Concetti giusti, ma da rimuovere. Ma se son giusti che li rimuovi a fare? Come se si fosse reso conto che dire di rimuovere tutto era sembrato un po' esagerato e allora ha corretto il tiro. Possibile che quanto fatto lo scorso anno sia tutto da buttare? E poi a chi lo dici? Quattro sono nuovi, molti son giovani aggregati, diversi sono in partenza ... Non discuto l'Alvini tecnico, per tessere le sue lodi o muovergli critiche c'è tempo. Commento l'impatto con la gente. Per ciò che riguarda i giocatori, c'è poco da aggiungere. Chichizola è reduce da un anno non brillante nella serie B spagnola. Curado in tre stagioni non ha giocato con molta continuità e spesso era in panchina sia a Crotone che a Frosinone. Carretta è un discreto giocatore, ma bisognerà vedere dove verrà fatto giocare. Gyabuaa è un buonissimo elemento, ma bisognerà vedere l'impatto con la B. In precedenza abbiamo avuto giocatori arrivati dalle giovanili della A. Alcuni hanno fatto bene, e sono maturati, altri si son persi e ancora girano in prestito da una squadra all'altra come Vido, Capone, Kingsley.
Nessuno ha attaccato alvini è falso. Basta leggere. Così come i giocatori giudicati non adatti. La realtà e questa è noi tifosi dobbiamo supportarli almeno all'inizio.
Cosa diversa verso la società che è qui da un decennio
Hai esperienza da allenatore? Perché insegnare a scuola ed allenare una prima squadra professionistica è un altro mondo.
A mio avviso il rimuovere il prima non era riferito al lavoro di Caserta ma anche a tuutobwuelli che anno non erano a Perugia e avevano vari diversi allenatori. Era piu generico di quanto pensate. Secondo me
Il rimuovere concetti giusti ha senso e come. Se tu giochi di reparto quei concetti sono giusti ma se adesso giochiamo individualie quie concetti non vanno bene e se ne devono assimilare altri. Tutto molto logico.
« Ultima modifica: Sabato 10 Luglio 2021, 15:12 da Marco Perugia »

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Re:Alvini show
« Risposta #24 il: Sabato 10 Luglio 2021, 15:26 »
I dubbi sono legittimi, anzi non averne è da sprovveduti vista la.rosa attuale e il pregresso  di questa società.
Fatico però a venirvi dietro sul picchiare duro sull'allenatore, sui giocatori nuovi che vestiranno la nostra maglia ed hanno bisogno di fiducia,  del supporto dei tifosi e non hanno nessuna colpa di quanto accaduto prima del loro arrivo ne di quanto qusta società ha fatto, fa e farà. Attaccare alvini dopo 1 allenamento è fuori dal.mondo così come.esaltarlo. Neanche ha iniziato. Non possono pagare i giocatori e allenatore le.colpe della societa e trovare un ambiente ostile non aiuta certo le loro prestazioni.
E sperare che le cose vadano male non è da tifosi. Non è giusto.  L'equilibrio sta bene dappertutto.


ti stimo e rispetto, non è che sei in questo forum da ieri....e la prima parte del discorso ci sta, ma sulla seconda non sono d'accordo.
Ho tifato il Grifo dopo il doppio salto verso l'inferno del 1986 quando con risatine sarcastiche mi toccava ascoltare la tipica frase "...ma perchè ancora segui il Perugia?...", l'ho seguito e sostenuto anche quando perdevamo in casa con l'angizia lugo, la vis pesaro o il martina franca all'epoca dei Silvestrini ( epoca in cui con Cuccureddu dovetti ingoiare 5 sconfitte consecuitve al Curi )...l'ho sostenuro a jesi, giulian9va, dove oltre a 50 ultras eravamo in 20 tifosi...sono entrato col foligno dell'ultima gara disgraziata  sapendo che avremmo perso e dolorosamente lasciando fuori Ingrifati e Brigata e tanti amici con le lacrime agli occhi che giustamente scelsero di protestare da fuori...ricordo con Marco Casavecchia la sofferta decisione, le parole di Mimmo che lu entrava perchè le maglie vanno sostenute comunque e ci convinse....secondo te potrei mai sperare negli insuccessi di Santopadre?No, perchè sarebbe l'insuccesso del Grifo. In 10 anni l'ho apprezzato nei primi 4, tre con Camolone e uno con Bisoli...non perchè non avesse commesso degli errori ma perchè avevo fiducia nell'uomo....poi tutto è cambiato...a Bucchi bastava dare un rinforzo in più a gennaio e non fu ascoltato, con Giunti volammo nelle prime giornate fino a Brescia...e via via tutto il resto. Vedevo inevitabile in questo modo la retrocessione mentre lui continuava a parlare di serie A cedendo tutti i migliori e mentendo ad ogni dichiarazione ( su Di Carmine, Magnani etc etc...) . Anno scorso con la C pensavo fosse tornato il presidente dei primi anni, con Caserta ed il gruppo si era ricreata quella base di entusiasmo e credibilità cui seguirono gli abbracci di Salò a Rosi e Monaco,le dichiarazioni che sare.mo ripratiti con lo stesso tecnico e che non sarebbe stata stravolta la squadra vincente...mentiva...il lupo perde il pelo ma non il vizio evidentemente, compresi i modi poco eleganti di allontanare senza una parola di ringraziamento chi tanto ha dato per questa risalita. Alvini non posso giudicarlo per quello che sarà solo il campo a dimostrare...spero ci sorprenda tutti in positivo...per ora dalla conferenza di presentazione in poi mi è sembrato più oronzo canà che un tecnico venuto per imporsi ....
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Offline Marco Perugia

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Re:Alvini show
« Risposta #25 il: Sabato 10 Luglio 2021, 15:46 »
A mio avviso non riuscire a scindere il giudizio negativo su santopadre, che abbiamo in molti, io compreso, da giocatori ed allenatori è un errore. Almeno prima che si sono espressi. Poi le critiche sono giuste ad anche io ne faccio. Ci mancherebbe. Ci sta anche che Alvini non ti piaccia a pelle, a sensazione e per quello che già hai visto. Paragonarlo a Oronzo cana mi sembra fuori luogo per la sua carriera dove non sarà stato un fenomeno ma neanche un bucciotto. E non sappiamo neanche che  strategia "psicologica" adotta. Da un video di qualche minuto non si possono trarre conclusioni.
Non metto in discussione la tua fede ne la tua storia da tifoso ne quella degli altri. Il calcio dovrebbe unire e non dividere. Siamo già così pochi tifosi veri del Perugia che dividersi è penoso.
Infine penso che si possa scrivere qui di calcio anche senza mettere il curriculum personale  e senza dire di continuo sxrivere ho parlato con esperti del settore come per dimostrare che quello che si scrive è vero in assoluto e quello che scrivono ogli altri sia sbagliato (poi senza dire chi sono gli esperti. Perché esperti? che significa? A che livello?. Ecc ecc...)
Abbiamo tutti un curriculum professionale e di calcio. Chi ha giocato e chi no? Chi ha giocato a quali livelli lo ha fatto? Magari tra noi c'e chi allena o ha allenato in passato. Poi cosa ha allenato? Settore giovanile o prime squadre? A che livello? In quali società?
Se serve mettiamo il curriculum sia professionale, sia nel calcio e anche quello  da tifosi.
Credo però che sia infantile tutto ciò ma se serve in privato vi mando il mio. Ma poi sarei più o meno credibile? Penso possiamo confrontarci anche senza e dovremmo essere tutti credibili. Non necessariamente d'accordo su tutto, chiaro, ma credibili si.
« Ultima modifica: Sabato 10 Luglio 2021, 15:55 da Marco Perugia »

Offline grifogatto

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Re:Alvini show
« Risposta #26 il: Sabato 10 Luglio 2021, 15:49 »
Caro Marco,
Mi sembra proprio prematuro quello che tu affermi.
Io non giudico Alvini come tecnico: per poterlo fare dovremo aspettare almeno qualche mese.
Mi sono permesso di dire che il suo modo di presentarsi in pubblico e ai suoi giocatori il primo giorno di lavoro non ha mostrato un grande know-how sul piano psicologico e, come si sa, la gestione dei rapporti e dello spogliatoio costituiscono una parte essenziale della sua professione.
Mi auguro che l’Alvini tecnico viaggi su altri livelli e che ci possa riportare in alto perché io, come tutti i tifosi, spero nel bene della mia squadra, che seguo da quasi 60 anni.
Sono amareggiato perché ormai da tanto tempo vedo cose che non vorrei vedere, il tutto giustificato dalla consueta avvilente locuzione “questo è il calcio moderno”…
Così rimango alla finestra aspettando che qualcosa possa cambiare in meglio.
Purtroppo, non appena se ne scorge l’opportunità e si intravede una persona adatta - ad esempio Caserta era una possibilità di cambiamento e di iniziare un nuovo ciclo - si conferma l’incapacità e mancanza di volontà di costruire sui rapporti umani e quindi concordo con le conclusioni di Stefano.
Ma tiferò sempre e solo Perugia
 ;D

Offline Marco Casavecchia

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Re:Alvini show
« Risposta #27 il: Sabato 10 Luglio 2021, 18:07 »
Quando parlo di competenze, mi riferisco a quelle professionali, maturate in oltre 40 anni di docenza. Ho accumulato un po' di esperienza a livello di comunicazione e anche qualche cosetta a livello pedagogico e psicologico l'ho imparata. Non parlo di curriculum calcistico, ma di altro. Ecco, su questo mi permetto di affermare che l'esordio di Alvini a mio parere, non è stato un granché. Fossi stato in lui, avrei scelto un profilo più basso. Capisco l'entusiasmo e la voglia di "spaccare il mondo", ma non è che parliamo di Conte o Murinho, che hanno vinto titoli e campionati, parliamo di un tecnico che si è affacciato al calcio che conta da poco ed è reduce da una retrocessione. Ora gridare a gran voce che i giocatori devono svuotarsi di tutti i concetti, per altro non sbagliati, per far posto ai suoi, è palesemente contraddittorio e destabilizzante. Come se un insegnante rinnegasse tutto il lavoro fatto dal suo predecessore. Lo dici in modo diverso, lo fai, giorno per giorno, introduci nuove metodologie, fai passare il tuo credo, ma non c'è bisogno di tanto clamore. Del resto, non è che la squadra dello scorso anno fosse priva di grinta, determinazione, spirito di gruppo e coesione. Magari per motivi  diversi non sarà stata in grado di esprimere il gioco voluto da Caserta (impossibile praticare il 4-3-3), ma molto di quello che, come scrive oggi Il Messaggero, Alvini chiederà alla squadra si vedeva anche lo scorso anno in campo. Personalmente gli consiglio tatto e prudenza a livello mediatico. Se poi come tutti speriamo farà grandi cose a Perugia, i fatti parleranno per lui.

Offline Marco Perugia

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Re:Alvini show
« Risposta #28 il: Sabato 10 Luglio 2021, 19:20 »
Prof. non dubito delle tue capacità ne metto in discussione quanto affermi  ma forse parlare ad una classe di studenti  è leggermente diverso da parlare ad una squadra di giocatori di prima squadra professionistica pagati (pure tanto)  per giocare.
Così come sarebbe diverso parlare ad una squadra di giovani calciatori e ancora diverso a dei bambini della scuola calcio.
Dico solo che è difficile giudicare da 1 minuto. Magari quel minuto è susseguente ad altri minuti di cose già dette nello spogliatoio o altro ancora.
A mio avviso alvini merita rispetto fino a prova contraria e vivisezionare psicologiacamente e pedagogicamenmte 1 minuto estrapolato da una seduta di allenamento di 70 o 80 minuti è esercizio ambizioso. Secondo me
Poi vai tranquillo a me di alvini frega una cippa e sa farà male sarò ilprimo  a criticare e  chiedere la testa se pensassi sia giusto. Ora da tifoso che scrive in un sito di tifosi predico rispetto e sostegno (tifo) sia per lui che per i calciatori.
Buona serata
« Ultima modifica: Sabato 10 Luglio 2021, 19:30 da Marco Perugia »

Offline Marco Casavecchia

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Re:Alvini show
« Risposta #29 il: Sabato 10 Luglio 2021, 20:01 »
I giovani molto spesso sono emotivamente fragili. Alcuni, a volte, sembrano un po' viziatelli, nonostante siano professionisti. Recentemente abbiamo avuto la prova che certi comportamenti non sono stati molto professionali. Bisogna andarci cauti, ci vuol poco a ritrovarsi contro uno spogliatoio. Io non ho la presunzione di giudicare Alvini da un minuto, ho solo detto che mi è sembrata una istrionata che non aveva scopo didattico. Mi è sembrata più una cosa per il pubblico. Spero di essermi spiegato. Perché mi sembra che si continui a dire che stiamo criticando il tecnico, cosa non vera. Né tantomeno i giocatori arrivati. Ovvio che i vari Brignoli, Paleari, Diaw, Di Carmine a Perugia verranno da avversari. Vorrei che non si dicesse che erano nomi fatti ad arte per depistare noi poveri mammalucchi. Non ce li possiamo permettere, tutto qui. Possiamo solo prendere gli svincolati, i prestiti e quelli come Lisi che sono in uscita da altre squadre perché sostituiti da gente più forte. Se non capiamo questo e continuiamo a pensare che noi siamo abili e gli altri tonti a spendere per gente equivalente, allora non ci siamo proprio e potremmo avere un brusco risveglio.