Autore Topic: Ed ora?  (Letto 527 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Marco Casavecchia

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 3873
  • Per aspera sic itur ad astra
Ed ora?
« il: Mercoledì 05 Maggio 2021, 11:59 »
Al termine della vittoriosa partita con la Feralpisalò, che ha decretato il ritorno in B del Grifo, tra la gioia generale e le dichiarazioni di soddisfazione, da parte di tutti i protagonisti, per il successo faticosamente ottenuto, è tornato a parlare anche il Pres. Santopadre. Ha motivato il suo lungo periodo di silenzio, giustificandolo come un atto di rispetto nei confronti della tifoseria e della Città per ciò che aveva tolto loro. Poi son ricominciate le dichiarazioni di intenti per ciò che riguarda il futuro della società. Inizieranno i suoi secondi dieci anni, farà tesoro degli errori commessi, non smantellerà la squadra, e confermerà in toto la fiducia a tutto lo staff tecnico. Tutto bello e, speriamo, tutto vero, ma sarà veramente così? Intanto se con ogni probabilità Giannitti e Comotto resteranno al loro posto, bisognerà vedere quale sarà il destino di Caserta che, rinnovo automatico a parte, qualche sassolino a fine gara se l'è cavato. Significativa la frase: "Non è vero, non ci credeva" riferita a Santopadre mentre la RAI stava intervistando il presidente, e non è nemmeno da trascurare il fatto che, come sembra abbastanza plausibile, la panchina del mister, ad un certo punto della stagione, ha scricchiolato un po' e qualcuno stava già pensando ad un suo possibile sostituto (chissà magari un certo Stellone, retrocesso poi con l'Arezzo). Caserta, arrivato in punta dei piedi, persona umile e gran lavoratore, ha lavorato in silenzio, tra un po' di scetticismo iniziale, con una squadra inizialmente fantasma, con settimane di ritardo e con qualche "testa" da rimettere in sesto. Caserta che pretenderà, giustamente, garanzie per il futuro, che chiederà giocatori adatti al suo gioco e non "scartine", seconde scelte o giocatori che sono una scommessa perché magari reduci da infortuni, come invece è accaduto ai suoi predecessori negli ultimi anni a Perugia. Rinnovo scontato? Speriamo, ma a Perugia, gelosie e invasioni di campo sono all'ordine del giorno e non vorremmo che, contratto a parte, ci attenda una sgradita sorpresa. Se quest'anno molto ha funzionato, a parte il rischio di esonero di Caserta a gennaio e la degradazione dell'ex capitano Rosi, per futili motivi (in realtà perché sembrerebbe non aver risposto con un garibaldino "Obbedisco" a qualche ordine calato dall'alto, è perché ogni componente ha rispettato il suo ruolo e evitato invasioni di campo. Sia chiaro, l'ammissione di colpa di Santopadre è di per sé un fatto poco ricorrente nei suoi anni di presidenza, ma, come recita il proverbio: "Il lupo perde il pelo ma non il vizio". Starà a Santopadre smentire, per una volta tanto, la saggezza popolare. Faccia veramente tesoro dei suoi errori. Nonostante tutte le dichiarazioni d'amore che molti, ora, gli riservano, si ricordi quanto poco distante sia arrivato dalla completa rottura con l'ambiente, per le tante scelte impopolari, irrazionali, incomprensibili e devastanti che ha fatto lo scorso anno. Una retrocessione in Lega Pro, della quale lui solo è responsabile, perché, se è pur vero che in campo ci vanno i giocatori, la squadra, lo staff e i collaboratori li sceglie il responsabile unico. Se la nave va alla deriva o si incaglia c'è sempre uno e un solo responsabile, anche se fisicamente non tiene in mano il timone. Il Titanic affondò perché mal costruito e mal capitanato, non per colpa dell'iceberg o dei marinai. Quello che personalmente mi aspetto, caro Presidente, è che finalmente dia ascolto a chi dice (come te lo dissi in una trasmissione TV, tempo fa) che nel calcio si vince se si programma, se si costruisce dal basso, magari dalla Primavera, che si devono fare investimenti e non solo operazioni economicamente utili a rimpinguare il tesoretto, che si deve dare continuità al progetto e non smantellare sempre tutto, che si deve ogni anno aggiungere un pezzo pregiato, e non sempre vendere i migliori, per fare cassa. Hai lanciato un guanto di sfida a possibili interessati alla società con un progetto migliore del tuo? Se non si farà avanti nessuno, ovviamente avrai tutto il diritto di restare alla guida del Perugia, ma non cominciare con proclami roboanti, e ascolta Caserta, in primis, Giannitti (che speriamo abbia imparato ad apprezzare il tecnico) e Comotto in secundis. Fai pochi ma validi e mirati innesti e non smantellare la squadra che, magari, non sarà del tutto attrezzata per una B di vertice, ma può contare su un gruppo di uomini (con qualche eccezione) disposti a seguire Caserta. Magari ti riuscirà di ricucire con parte della Piazza Perugina e con una parte della tifoseria, ma ora non è più possibile sbagliare. Memento: "Errare humanum est perseverare autem diabolicum".

Offline Saint Just

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 2397
  • Liberté, Égalité, Fraternité
    • PERUGIANELCUORE.it
Re:Ed ora?
« Risposta #1 il: Mercoledì 05 Maggio 2021, 15:49 »
Bravo, condivido..... se il lupo perde il pelo ma non il vizio tornerò a criticare pesantemente la gestione...per ora mi godo la promozione, Caserta ed un gruppo di Uomini con le palle....

Moscati va confermato, è Uno di Noi !!!!!

 ;D 8)
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai

Offline Marco Perugia

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2018
  • Post: 1109
Re:Ed ora?
« Risposta #2 il: Mercoledì 05 Maggio 2021, 20:00 »
Bravo, condivido..... se il lupo perde il pelo ma non il vizio tornerò a criticare pesantemente la gestione...per ora mi godo la promozione, Caserta ed un gruppo di Uomini con le palle....

Moscati va confermato, è Uno di Noi !!!!!

 ;D 8)

Moscati va via.  Ed è giusto così. Secondo me il primo a non puntarci in serie b è Caserta. È palese visto l'utilizzo che ne ha fatto in serie c.

Offline Marco Perugia

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2018
  • Post: 1109
Re:Ed ora?
« Risposta #3 il: Mercoledì 05 Maggio 2021, 20:21 »
Dal post del Prof. Prendo qusto passaggio:

"Hai lanciato un guanto di sfida a possibili interessati alla società con un progetto migliore del tuo? Se non si farà avanti nessuno, ovviamente avrai tutto il diritto di restare alla guida del Perugia,"

E chiedo:

Ho letto che avevate notizie certe di persone interessate a rilevare il Perugia con offerte congrue ("è lui che chiede cifre fuori dal.mondo") ed ora forse non ci sono più?
Allora tre ipotesi:
1.non c'erano (ma non lo credo) ;
2. C'erano ma le forze economiche erano pochine e allora adesso neanche si presentano (se così fosse meglio così perché se è vero che senza lilleri non lallera santopadre è vero anche che senza lilleri non lallera neanche un altro);
3. Ci sono ancora e hanno forze da poter fare un offerta giusta a Santopadre e poi investire seriamente nel Perugia come giustamente tu chiedi allo stesso santopadre.
....
Io preferirei si avverasse questa terza ipotesi perché credo che con Santopadre, anche se migliorato, ritorneranno i soliti problemi gestionali, di mercato ecc. ecc. e sopratutto in mancanza di risultati sarebbe di nuovo guerra aperta perché quello che si è rotto si è rotto e non si ricomporrerà. Solo risultati strabilianti fermerebbero le contestazioni e le critiche.

Quindi avanti : cercasi Presidente con i soldi;noi non siamo razzisti e non abbiamo pregiudizi verso niente e nessuno. Basta che ha soldi da mettere. Nel pacchetto ci sarà anche il progetto stadio ormai prossimo (così sembra dalle.parole del Sindaco).
« Ultima modifica: Mercoledì 05 Maggio 2021, 20:31 da Marco Perugia »

Offline Marco Casavecchia

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 3873
  • Per aspera sic itur ad astra
Re:Ed ora?
« Risposta #4 il: Mercoledì 05 Maggio 2021, 21:30 »
Per correttezza non posso fare nomi e cognomi. So per certo che offerte ci sono state. Ho parlato con chi ha intervistato gli interessati. Punto.

Offline Marco Perugia

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2018
  • Post: 1109
Re:Ed ora?
« Risposta #5 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 00:18 »
Per correttezza non posso fare nomi e cognomi. So per certo che offerte ci sono state. Ho parlato con chi ha intervistato gli interessati. Punto.

Ne sono sicuro. Il punto è capire se gli offerenti apartengono al punto 2 o al punto 3.
La differenza è rilevante e determinante.
Anche perché Santopadre ha detto quello che a mio avviso  doveva dire ovvero che è disponibile a cedere a chi può fare meglio di lui. Ora gli interessati devono farsi avanti alla luce del sole.
« Ultima modifica: Giovedì 06 Maggio 2021, 00:22 da Marco Perugia »

Offline Marco Casavecchia

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 3873
  • Per aspera sic itur ad astra
Re:Ed ora?
« Risposta #6 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 07:36 »
Ti rispondo così: ho recentemente venduto un'auto, in ottimo stato, tagliandata, revisionata e praticamente perfetta ad un prezzo, per me, vantaggioso. L'acquirente ha valutato tutti gli elementi e deciso per l'acquisto. Il prezzo da me stabilito era maggiore rispetto a quello di mercato, ma chi ha acquistato l'auto ha capito benissimo il perché.  Oltre al valore reale e quello affettivo, c'era la garanzia di acquistare un'auto che nonostante i suoi dieci anni sembrava ne avesse molti di meno. La richiesta deve essere congrua a ciò che si vende. Ci può essere un qualche cosa in più,  ma dietro un valido motivo. Penso di averti spiegato ...

Offline Saint Just

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 2397
  • Liberté, Égalité, Fraternité
    • PERUGIANELCUORE.it
Re:Ed ora?
« Risposta #7 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 12:20 »
Bravo, condivido..... se il lupo perde il pelo ma non il vizio tornerò a criticare pesantemente la gestione...per ora mi godo la promozione, Caserta ed un gruppo di Uomini con le palle....

Moscati va confermato, è Uno di Noi !!!!!

 ;D 8)

Moscati va via.  Ed è giusto così. Secondo me il primo a non puntarci in serie b è Caserta. È palese visto l'utilizzo che ne ha fatto in serie c.

Moscati va via perchè in scadenza e nessuno si è fatto avanti per proporgli un rinnovo. Caserta lo ha utilizzato ad intermittenza è vero come è vero che la squadra va rinforzata con arrivi di spessore ed integri....però Marco Moscati è uno di noi ed un pezzo della nostra recente storia, con due promozioni in B, le ultime due
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai

Offline Marco Perugia

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2018
  • Post: 1109
Re:Ed ora?
« Risposta #8 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 13:15 »
Bravo, condivido..... se il lupo perde il pelo ma non il vizio tornerò a criticare pesantemente la gestione...per ora mi godo la promozione, Caserta ed un gruppo di Uomini con le palle....

Moscati va confermato, è Uno di Noi !!!!!

 ;D 8)

Moscati va via.  Ed è giusto così. Secondo me il primo a non puntarci in serie b è Caserta. È palese visto l'utilizzo che ne ha fatto in serie c.

Moscati va via perchè in scadenza e nessuno si è fatto avanti per proporgli un rinnovo. Caserta lo ha utilizzato ad intermittenza è vero come è vero che la squadra va rinforzata con arrivi di spessore ed integri....però Marco Moscati è uno di noi ed un pezzo della nostra recente storia, con due promozioni in B, le ultime due
Non nego l'aspetto emotivo e l'affetto ma poi inizia la stagione, si giocano partite,  il giocatore che non gioca non è contento, l'allenatore che ha dimostrato in c di usarlo poco non avrà certo spinto per un rinnovo (poi lo devi usare il giocatore). Insomma non credo che per Caserta tra i puntini che vorrà mettere ci sara la richiesta del rinnovo di moscati e aggiungo che l'ultima stagione di moscati in b  con noi non fu certo entusiasmante e se la accoppio a questa in seri c per quanto gli si vuol bene a mio avviso ci sta il suo addio da un punto di vista tecnico.

Offline Marco Perugia

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2018
  • Post: 1109
Re:Ed ora?
« Risposta #9 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 14:57 »
Ti rispondo così: ho recentemente venduto un'auto, in ottimo stato, tagliandata, revisionata e praticamente perfetta ad un prezzo, per me, vantaggioso. L'acquirente ha valutato tutti gli elementi e deciso per l'acquisto. Il prezzo da me stabilito era maggiore rispetto a quello di mercato, ma chi ha acquistato l'auto ha capito benissimo il perché.  Oltre al valore reale e quello affettivo, c'era la garanzia di acquistare un'auto che nonostante i suoi dieci anni sembrava ne avesse molti di meno. La richiesta deve essere congrua a ciò che si vende. Ci può essere un qualche cosa in più,  ma dietro un valido motivo. Penso di averti spiegato ...
Mi hai spiegato molto bene la vendita della tua auto anche se mancano i numeri (soldi) che in qualsiasi compravendita non sono un dettaglio ma il cuore della trattativa insieme all'oggetto della compravendita.
Però rispetto ad un'auto che ce ne sono infinite una squadra si calcio è qualcosa di diverso. Da un punto di vista romantico ogni squadra è unica mentre da un punto di vista commerciale no (e quindi torna l'aspetto commerciale tanto caro a santopadre ma altrettanto caro a chiunque).
Però anche qui bisognerebbe sapere di che numeri parliamo.
Allora
Perugia è in serie B ed è una società senza debiti (credo siamo tranquilli che sia cosi) con un parco giocatori di modesto valore; quanto è il giusto prezzo? (Tornando al tuo esempio quanto quota il quattroruote o altre riviste specializzate).
Quant'è l'offerta. Quanto la richiesta?

Progetto stadio si prevedono utili?
Quanto rendono gli sponsor? Quanto le tv? Quanto il settore giovanile? Quanto i bar?  Ecc. Ecc..
Se si vuol dare un giudizio di dovrebbero conoscere i numeri sennò sono preconcetti.
Un riferimento recente che possiamo prendere è la compravendita dello Spezia in serie A:

https://www.calcioefinanza.it/2021/02/10/spezia-cessione-cifre-platek/#:~:text=Lo%20Spezia%20sar%C3%A0%20inserito%20all,di%20retrocessione%20in%20Serie%20B.

25 milioni di dollari per il 90% delle quote più l'affitto del centro sportivo.

Il Perugia oggi quanto potrebbe valere?
Quanto viene offerto?
Quant'è la richiesta?

Poi l'acquirente oltre a pagare il prezzo quanto ha da mettere come budget per il primo anno, secondo anno ecc.. che programmi ha?

« Ultima modifica: Giovedì 06 Maggio 2021, 17:02 da Marco Perugia »

Offline stefano suprani

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Gen 2015
  • Post: 1898
Re:Ed ora?
« Risposta #10 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 16:55 »
Il calcolo del valore di una qualsiasi azienda si ottiene proprio facendo un calcolo algebrico dell'utile che è in grado di produrre, generalmente calcolato sulla base degli ultimi tre o cinque anni. A questo si aggiungono i crediti e i debiti maturati e "l'inventario" dei beni di proprietà, ovvero il valore del parco giocatori. Se lo Spezia vale 20 milioni in serie A ecco che la stessa cifra che chiese santopadre l'anno scorso per una squadra che stava retrocedendo in serie C pare molto fuori dal valore di mercato ed equivale a un non voglio vendere. Spero che se adesso ha aperto ad eventuali acquirenti lo abbia fatto con l'intento di cedere seriamente e non solo per vendere fumo ai tifosi e state tranquilli che se c'è la volontà di passare la mano veramente, un accordo si trova sicuramente perchè chi compra è generalmente disposto a dare qualcosa in piu' per fare l'affare. Rimanere ancora a Perugia vuol dire fra qualche mese ritrovarci punto e a capo per la campagna acquisti monca, per la cessione dei pezzi migliori, per la mancata conferma del tecnico e in generale per il solo fatto che la coperta è corta e ormai lo sanno pure i muri. Il rischio di incorrere in altri fallimenti sportivi è altissimo e la tregua in guerra è una situazione transitoria non definitiva, una condizione che gli uomini di buona volontà pongono per cercare di superare una situazione di stallo negativa per entrambe le parti. 

Offline Marco Perugia

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2018
  • Post: 1109
Re:Ed ora?
« Risposta #11 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 17:03 »
Il calcolo del valore di una qualsiasi azienda si ottiene proprio facendo un calcolo algebrico dell'utile che è in grado di produrre, generalmente calcolato sulla base degli ultimi tre o cinque anni. A questo si aggiungono i crediti e i debiti maturati e "l'inventario" dei beni di proprietà, ovvero il valore del parco giocatori. Se lo Spezia vale 20 milioni in serie A ecco che la stessa cifra che chiese santopadre l'anno scorso per una squadra che stava retrocedendo in serie C pare molto fuori dal valore di mercato ed equivale a un non voglio vendere. Spero che se adesso ha aperto ad eventuali acquirenti lo abbia fatto con l'intento di cedere seriamente e non solo per vendere fumo ai tifosi e state tranquilli che se c'è la volontà di passare la mano veramente, un accordo si trova sicuramente perchè chi compra è generalmente disposto a dare qualcosa in piu' per fare l'affare. Rimanere ancora a Perugia vuol dire fra qualche mese ritrovarci punto e a capo per la campagna acquisti monca, per la cessione dei pezzi migliori, per la mancata conferma del tecnico e in generale per il solo fatto che la coperta è corta e ormai lo sanno pure i muri. Il rischio di incorrere in altri fallimenti sportivi è altissimo e la tregua in guerra è una situazione transitoria non definitiva, una condizione che gli uomini di buona volontà pongono per cercare di superare una situazione di stallo negativa per entrambe le parti.

Ha chiesto 20 milioni anno scorso?
E l'offerente invece quanto era (è) disposto a spendere.
Perchè se è vero che il Prof non può chiedere follie per la sua macchina di 10 anni (anche se in buono stato) è altrettanto vero che il compratore non può pretendere di cavarsela con cifre inferiori al prezzo del quattoruote.

Io non sò niente quindi faccio domande. Spero che qualcuno dia risposte.
Resta il fatto che se il compratore ha intenzioni serie e offre cifre congrue al mercato farebbe bene a dirlo pubblicamente in modo da  mettere il Presidente con le spalle al muro.
« Ultima modifica: Giovedì 06 Maggio 2021, 17:11 da Marco Perugia »

Offline Marco Casavecchia

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 3873
  • Per aspera sic itur ad astra
Re:Ed ora?
« Risposta #12 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 17:07 »
Ti rispondo così: ho recentemente venduto un'auto, in ottimo stato, tagliandata, revisionata e praticamente perfetta ad un prezzo, per me, vantaggioso. L'acquirente ha valutato tutti gli elementi e deciso per l'acquisto. Il prezzo da me stabilito era maggiore rispetto a quello di mercato, ma chi ha acquistato l'auto ha capito benissimo il perché.  Oltre al valore reale e quello affettivo, c'era la garanzia di acquistare un'auto che nonostante i suoi dieci anni sembrava ne avesse molti di meno. La richiesta deve essere congrua a ciò che si vende. Ci può essere un qualche cosa in più,  ma dietro un valido motivo. Penso di averti spiegato ...
Mi hai spiegato molto bene la vendita della auto anche se mancano i numeri (soldi) che in qualsiasi compravendita non sono un dettaglio ma il cuore della trattativa insieme all'oggetto della compravendita.
Però rispetto ad un auto che ce ne sono infinite una squadra si calcio è qualcosa di diverso. Da.un punto di vista romantico ogni squadra è unica mentre da un punto di vista commerciale no (e quindi torna l'aspetto commerciale tanto caro  a snatopadre ma altrettanto caro a chiunque).
Però anche qui bisognerebbe sapere di che numeri parliamo.
Allora
Perugia in serie B e società senza debiti (su questo credo siamo tranquilli sia cosi) con un parco giocatori di modesto valore quanto è il giusto? (Tornando al tuo esempio quanto quota il quattroruote o altre riviste specializzate).
Quanto è l'offerta. Quanto la richiesta?

Progetto stadio si prevedono utili?
Quanto rendono gli sponsor? Quanto le tv? Quanto il settore giovanile? Quanto i bar?  Ecc. Ecc..
Se si vuol dare un giudizio di dovrebbero conoscere i numeri sennò sono preconcetti.
Un riferimento recente che possiamo prendere è la compravendita dello Spezia in serie A:

https://www.calcioefinanza.it/2021/02/10/spezia-cessione-cifre-platek/#:~:text=Lo%20Spezia%20sar%C3%A0%20inserito%20all,di%20retrocessione%20in%20Serie%20B.

25 milioni di dolalri per il 90% delle quote più l'affitto del centro sportivo.

Il Perugia oggi quanto potrebbe valere?
Quanto viene offerto?
Quant'è la richiesta?

Poi l'acquirente oltre a pagare il prezzo quanto ha da mettere come budget per il primo anno, secondo anno ecc.. che programmi ha?

Evidentemente non sono stato chiaro. Allora uso parole diverse: ha chiesto troppo. Un valore fuori mercato. Nel vendere l'auto io ho messo in conto elementi che l'acquirente poteva non considerare perché non valutabili come fa una rivista specializzata. Io l'ho fatto, l'acquirente ha accettato e la transazione è andata in porto. Ma una azienda non è un'auto e come ha spiegato Stefano si vanno a guardare i libri contabili, i profitti, i costi e i ricavi. Il valore è determinato in modo tecnico. Non puoi metterci altro. Se spari cifre iperboliche vuol dire che non vuoi vendere. Punto

Offline Marco Perugia

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2018
  • Post: 1109
Re:Ed ora?
« Risposta #13 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 17:14 »
Ti rispondo così: ho recentemente venduto un'auto, in ottimo stato, tagliandata, revisionata e praticamente perfetta ad un prezzo, per me, vantaggioso. L'acquirente ha valutato tutti gli elementi e deciso per l'acquisto. Il prezzo da me stabilito era maggiore rispetto a quello di mercato, ma chi ha acquistato l'auto ha capito benissimo il perché.  Oltre al valore reale e quello affettivo, c'era la garanzia di acquistare un'auto che nonostante i suoi dieci anni sembrava ne avesse molti di meno. La richiesta deve essere congrua a ciò che si vende. Ci può essere un qualche cosa in più,  ma dietro un valido motivo. Penso di averti spiegato ...
Mi hai spiegato molto bene la vendita della auto anche se mancano i numeri (soldi) che in qualsiasi compravendita non sono un dettaglio ma il cuore della trattativa insieme all'oggetto della compravendita.
Però rispetto ad un auto che ce ne sono infinite una squadra si calcio è qualcosa di diverso. Da.un punto di vista romantico ogni squadra è unica mentre da un punto di vista commerciale no (e quindi torna l'aspetto commerciale tanto caro  a snatopadre ma altrettanto caro a chiunque).
Però anche qui bisognerebbe sapere di che numeri parliamo.
Allora
Perugia in serie B e società senza debiti (su questo credo siamo tranquilli sia cosi) con un parco giocatori di modesto valore quanto è il giusto? (Tornando al tuo esempio quanto quota il quattroruote o altre riviste specializzate).
Quanto è l'offerta. Quanto la richiesta?

Progetto stadio si prevedono utili?
Quanto rendono gli sponsor? Quanto le tv? Quanto il settore giovanile? Quanto i bar?  Ecc. Ecc..
Se si vuol dare un giudizio di dovrebbero conoscere i numeri sennò sono preconcetti.
Un riferimento recente che possiamo prendere è la compravendita dello Spezia in serie A:

https://www.calcioefinanza.it/2021/02/10/spezia-cessione-cifre-platek/#:~:text=Lo%20Spezia%20sar%C3%A0%20inserito%20all,di%20retrocessione%20in%20Serie%20B.

25 milioni di dolalri per il 90% delle quote più l'affitto del centro sportivo.

Il Perugia oggi quanto potrebbe valere?
Quanto viene offerto?
Quant'è la richiesta?

Poi l'acquirente oltre a pagare il prezzo quanto ha da mettere come budget per il primo anno, secondo anno ecc.. che programmi ha?

Evidentemente non sono stato chiaro. Allora uso parole diverse: ha chiesto troppo. Un valore fuori mercato. Nel vendere l'auto io ho messo in conto elementi che l'acquirente poteva non considerare perché non valutabili come fa una rivista specializzata. Io l'ho fatto, l'acquirente ha accettato e la transazione è andata in porto. Ma una azienda non è un'auto e come ha spiegato Stefano si vanno a guardare i libri contabili, i profitti, i costi e i ricavi. Il valore è determinato in modo tecnico. Non puoi metterci altro. Se spari cifre iperboliche vuol dire che non vuoi vendere. Punto

tutto giusto ma mancano le cifre al tuo discorso. troppo quanto é?
Se ha chiesto 20 milioni è follia.
5 milioni potrebbe starci invece.
No?
Resta il fatto che se il compratore ha intenzioni serie e offre cifre congrue al mercato farebbe bene a dirlo pubblicamente in modo da  mettere il Presidente con le spalle al muro.
« Ultima modifica: Giovedì 06 Maggio 2021, 17:18 da Marco Perugia »

Offline Saint Just

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 2397
  • Liberté, Égalité, Fraternité
    • PERUGIANELCUORE.it
Re:Ed ora?
« Risposta #14 il: Giovedì 06 Maggio 2021, 17:23 »
personalmente non conosco le offerte, figuriamoci le cifre. So da giornalisti seri che ci sono state. Santopadre tendenzialmente fa prezzi sempre alti, leggasi il caso Mazzocchi, per poi scendere a compromessi quando gli conviene vendere.....la domanda che mi farei è proprio questa: gli conviene vendere? E a noi cosa conviene?
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai