Perugia vs Venezia

Aperto da Saint Just, 19 Dicembre 2022, 15:46:37

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Saint Just

Vediamo stasera la "squadra in crescita" se riuscità a vincere

 ;D
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.   ( E. Guevara )

Saint Just

sen perugini..tocca soffrì fino alla fine...aveva ragione Castori...siamo in crescita....VITTORIA.. non smetterò mai di crederci...Santoro, straordinario...ma quel che conta è che ora sembran tutti pretoriani di Catori non solo Casasola o Luperini....ora aspetto Angella

le mie pagelle:
Gori 7; Sgarbi 6.5, Curado 6, Dell'Orco 7; Casasola 8, Bartolomei 6 ( Iannoni sv ), Luperini 6.5, Santoro 9, Lisi 9 ( Rosi 6.5 ); Olivieri 7 ( Kouan sv), Strizzolo 6 ( Di Serio sv ).
Castori 7
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.   ( E. Guevara )

grifogatto

Il Perugia che aspettavamo da tanto, che ci ridà un raggio di speranza per la salvezza, a patto che si dia continuità ai risultati positivi e che si segni con regolarità.
Oggi ha concesso ben poco ad un Venezia molto più forte sulla carta, creando anche diverse occasioni.
Ma un mercato incisivo e mirato sarà necessario a gennaio: inutile e, anzi, autolesionista illudersi del contrario.

Marco Perugia

Vittoria netta e meritata.
Non possiamo vincere contro nessuno mettendola sul piano del tasso tecnico e quindi è sempre necessario vincerla sul piano della corsa, dell'aggressione, del ritmo e dei duelli. Stasera sotto questi punti di vista li abbiamo surclassati e la vittoria è stata un toccasana.
Servono punti anche a Benevento.

Marco Casavecchia

Vittoria meritata e importante. Purtroppo la classifica dice che il Perugia è ancora ultimo e che la strada da fare è tanta. Una partita giocata su ritmi alti e con una buona intensità. Tatticamente ben disposta, la squadra di Castori ha rinunciato per buona parte della gara ai lanci lunghi ed ha preferito giocare palla a terra, con buona pressione nella metacampo avversaria, cercando di non far ragionare il Venezia. Reattiva anche sulle seconde palle, ha sfruttato le occasioni capitate sui piedi di Lisi, anche un po' fortunato sul primo gol. Come mi è capitato di dire in trasmissione, ieri sera, provvidenziali sono risultate le assenze di Paz e Beghetto. Lisi ha sfruttato la chance che il destino gli ha riservato. Per il resto si conferma la solita sterilità degli attaccanti che anche ieri non hanno avuto opportunità per andare in gol. Meglio del solito il centrocampo. Positive le prestazioni di tutta la difesa, portiere compreso, che ha sventato il possibile pareggio del Venezia. A Benevento ci si aspetta che la squadra confermi quanto di buono visto col Venezia e non ripeta il disastro di Cagliari. Girare a 19 sarebbe una mezza impresa, vista la situazione attuale. Ma anche 17 punti non sarebbero da buttare. Poi la sosta, con il recupero degli infortunati e, si spera, qualche innesto mirato, potrebbero far sperare in una salvezza fino a qualche giorno fa poco probabile. Ma la strada resta lunga ed impervia e, come le strade di Perugia, piena di buche e pericoli.
Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

stefano suprani

Ho sentito molti sperticarsi e lustrarsi gli occhi per la prestazione del Perugia ma io ho visto una partita come le ultime disputate dalla squadra e cioè molto intensa, con grande applicazione da parte dei giocatori che hanno, questo si, raggiunto una condizione fisica ottimale, tuttavia per segnare bisogna ricorrere sempre o ad un fortunatissimo autogol o ad una giocata tirata fuori in modo estemporaneo dal cilindro, ieri è toccato all'ottimo Lisi, contro il Genoa era stato Olivieri. Penso che non sempre sarà possibile usufruire di simili prodezze balistiche e su azione il Perugia non segna, anche ieri Olivieri e Strizzolo prima e Di Serio poi, non hanno mai calciato in porta. La nota positiva è data dal fatto che questi giocatori, tutti, e il loro allenatore, mandano segnali forti e chiari alla piazza e alla dirigenza, vogliono provare in tutti i modi a salvarsi, il sorcio che ha in settimana incassato anche la rateizzazione del debito, faccia la sua parte e dia a questi ragazzi la possibilità di giocarsi il campionato in modo competitivo ovvero acquisti quei tre o quattro elementi che servono non solo ad integrare ma anche a completare una rosa che resta assolutamente deficitaria.