Autore Topic: Santopadre VATTENE!!!  (Letto 1198 volte)

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Offline Saint Just

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #15 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 09:02 »
Consiglio agli amici l'analisi di Andrea Sonaglia.  Non so postarla qua ma andate a sentirla su sportperugia.

https://youtu.be/s9pLE8U5aiI
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai

Offline Marco Casavecchia

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #16 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 10:45 »
Ho letto una sfilza di commenti su calciogrifo. Ma chi difende l'operato di Santopadre, chi auspica la sua permanenza in C, chi lo definisce grande e lo invita ad insistere e a riportarci in B, che stagione ha visto? Sono incentivati a farlo, spinti dal grande amore o dalla grande dedizione verso l'uomo, da ragioni che a noi sfuggono, oppure veramente riconoscono al presidente meriti che noi non riusciamo a trovare, in tutto quello che è successo quest'anno, magari per nostri limiti  intellettivi?

Offline Greg68

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #17 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 12:09 »
Al caro Sonaglia, vorrei comunicare che nelle altre citta' e piazze importanti quali Reggina, Bari e cosi' via, sono stati gli stessi imprenditori locali e non, a farsi avanti a prescindere se la prorieta' in difficolta volesse o meno cedere l attivita'....Con cio' sottolineo che qualcosina nel suo discorso la condivido anche, ma le chiacchiere stanno a zero, l iscrizione come dici lo stesso Sonaglia è il primo atto da fare assolutamente, ma se vi sono (ci credo poco) imprenditori locali ,o  fuori regione che hanno il vero interesse ad acquistare la societa' lo comunicassero seriamente, altrimenti fake news ne abbiamo gia una marea riguardo i problemi attuali del paese....Quindi caro Sonaglia visto che ci sei interpella un po' di imprenditori umbri che sicuramente conoscerai, e invitali a farsi avanti , ma con dichiarazioni pubbliche, e non x sentito dire dall altro giornalaio di turno....Concludo con il pensiero a Riccardo Gaucci, visto che qualcuno addirittura  spera cio, io scrivo la mia, e se proprio dovesse essere cio', preferisco rimanere con cio' che abbiamo...Ognuno la veda  e la pensa come vuole...Io a prescindere dalla categoria e dalla societa', quando potro' partiro' x vedere il mio Grifo, l ho fatto nei dilettanti e lo faro' in lega pro!! Buona giornata a tutti.....

Offline stefano suprani

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #18 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 13:32 »
Hai sbagliato post questo si chiama SANTOPADRE VATTENE maiuscolo. Aprine uno santopadre resta.

Offline Saint Just

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #19 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 14:07 »
 
Citazione
     Per la serie “non si può stare in paradiso a dispetto dei santi”, allo stesso modo non si può restare a Perugia dopo essere stati protagonisti di un fallimento progettuale e sportivo. Ma soprattutto non si può restarci contro il parere della maggior parte della tifoseria. L’attuale proprietà della società di Pian di Massiano prenda ragionevolmente atto che la sua permanenza perugina è terminata. Non ci sono margini per ricomporre le fratture che sono state generate con l’ambiente. La proprietà del Perugia calcio, dunque, comprenda che la sua strategia non è più credibile. Capisca civilmente che non è più gradita. La sua presenza genererebbe, purtroppo, solo un crescendo di tensione. Il Perugia è un patrimonio inestimabile della città e del territorio provinciale, sostenuto anche fuori regione e addirittura all’estero, che merita rispetto e che va assolutamente tutelato. Occorrerà favorire una transizione morbida che ponga fine al preoccupante clima di attrito che aleggia sulla città. Per questo sarà fondamentale l’intervento attivo sia delle istituzioni, nella persona del Sindaco Andrea Romizi, sia delle parti che hanno manifestato la volontà di rilevare il Perugia Calcio (perché ce ne sono state e ce ne sono ancora). È tempo che questi potenziali acquirenti escano allo scoperto in modo che la città possa sapere di chi si tratta e se presentano le giuste caratteristiche per poter guidare la società: solidità economica e un progetto ambizioso per risalire subito in Serie B. La società in carica, da par suo, dovrà sì tutelare i propri interessi, ma non chiedere cifre esagerate anche in considerazione del fatto che la squadra, ahimè, è ormai in Lega Pro.

Ettore Bertolini – TifoGrifo.com 

https://lnx.tifogrifo.com/perugia-acquirenti-si-facciano-avanti-e-proprieta-ceda-societa-istituzioni-favoriscano-una-transizione-morbida/170516/

 :-* :-* :-*
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Offline Saint Just

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #20 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 14:45 »
Citazione
SportPerugia.it
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    APPROFONDIMENTIPRIMO PIANOVISTA DAL TIFOSO ...

Di chi è la colpa? “Guardiamoci negli occhi”
17 Agosto 2020
62
foto: copertina del libro "Guardiamoci negli occhi" di Gianfranco Ricci
Di chi è la colpa? “Guardiamoci negli occhi”. Facile ora prendersela solo con gli uffici di Pian di Massiano. Ma anche parte della città e della tifoseria è responsabile indiretta di questa retrocessione

L’incubo si è concretizzato: il Grifo è retrocesso in Lega Pro.

Sarebbe facile, ora, per noi di SportPerugia che in tempi non sospetti criticavamo il Presidente Santopadre, la Società, le modalità di gestione tecnica e le scelte di mercato, sostenere con soddisfazione “ve l’avevamo detto, ma non ci avete creduto, anzi ci insultavate”.

Ce ne hanno dette di tutti i colori, ma ora non c’è alcuna soddisfazione: la dimostrazione di avere ragione – concretizzatasi nel peggiore dei modi – non ci dà alcun appagamento.
Avremmo, invece, voluto avere torto marcio e continuare a prendere insulti, ma con il Grifo che manteneva la categoria e non aver amaramente ragione con il Perugia in C.

Certo, tutto ciò che abbiamo stigmatizzato nel Perugia Calcio in tutti questi anni ci ha portato in Lega Pro.

Lo smantellamento di quella fantastica squadra della promozione del 2014; la mancanza di ogni tipo di programmazione; l’uso smodato dei prestiti e gli oltre 150 giocatori transitati a Pian di Massiano (senza che nessuno di essi lasciasse una traccia tangibile); uno (o più) tecnici ogni stagione, ricominciando ogni volta da zero; un settore giovanile che a tutt’oggi non ha prodotto un calciatore degno di questo nome.

Ma non solo questi aspetti più eclatanti, ma anche altri passati più sotto tono.

Tante figure “magicamente” sparite: dal preparatore dei portieri, alla “bandiera” Comotto, ai fisioterapisti, ecc.

Demolendo scientemente la struttura vincente che ci aveva riportato in B.

Oltre all’altrettanto scientifico repulisti dei perugini intorno al Perugia Calcio: da alcuni dipendenti al merchandising.

Quasi un voler rimuovere ogni tipo di memoria storica, di legame con la città ed il passato.

É facile, facilissimo ora puntare il dito contro Santopadre, Goretti, Pizzimenti, lo staff tecnico ed i giocatori, sostenendo che sono gli unici responsabili della retrocessione.
Ma ritengo che non siano stati soli: hanno avuto “complici”, in gran parte inconsapevoli, ma pur sempre partecipi.

Innanzitutto noi tifosi e la città.

Come ho scritto tante volte, due fallimenti ci hanno tolto ogni coraggio.

La paura di fallire ancora una volta ha reso una tifoseria, un tempo fiera ed orgogliosa, ora servile e sottomessa.

Ed ecco che “i conti a posto” sono diventati – solo qui a Perugia – il nuovo merito sportivo.

Non la grinta, non l’attaccamento alla maglia, non programmare e costruire un progetto, non giocare bene e vincere, non lottare (veramente) per la promozione in A, ma solo tenere i conti a posto.

Il che è come dire di un autista di BusItalia che non provoca incidenti alla guida del bus: tenere i conti a posto è il minimo che si pretende per qualsiasi imprenditore, come una guida sicura per un qualsiasi autista pubblico.

Ed ogni critica al Presidente veniva duramente stigmatizzata da gran parte della tifoseria, perché “non si può criticare Santopadre, perché se va via non c’è nessuno e falliamo un’altra volta: lui tiene i conti a posto”.

Li tiene talmente a posto che sarebbe interessante capire dove sono finite le plusvalenze degli ultimi anni (Zeblì, Drolè, Mancini, Di Carmine, ecc.), perché investite nella rosa ed in un progetto tecnico non le abbiamo proprio viste…

Ma anche altri ambiti del tessuto sociale locale non possono sottrarsi da corresponsabilità.

É inutile, infatti, che stigmatizziamo il romano Santopadre per i suoi tatuaggi, quando – se escludiamo la pessima parentesi Covarelli – dai tempi del grande Spartaco Ghini non c’è alcun imprenditore locale che sia disposto a farsi carico del Perugia Calcio.

Nemmeno in tempi in cui ne avevamo bisogno come l’ossigeno ed acquistare il Grifo non sarebbe stato un gran impegno economico, dato che eravamo tra i dilettanti.

Nell’assenza d’imprenditori locali è stato facile per il romano Santopadre assurgere a “salvatore della patria perugina”.

E – con la consapevolezza che non vi fossero alternative – comportarsi di conseguenza.
Ma anche la stampa sportiva non è esente da responsabilità.

Tanto ha subito supinamente la stampa locale in questi anni.

Proclami del Presidente spacciati per “conferenze stampa”, senza però mai la possibilità di fare domande, anche scomode, che sono il “sale” del giornalismo.

Interviste di Santopadre sui principali quotidiani locali lo stesso giorno, le stesse domande, le stesse risposte, ma con la firma di diversi giornalisti…

Il fatto che l’esclusiva (a pagamento) concessa ad una sola emittente TV, abbia escluso tutte le altre dalla presenza (anche una sola volta nella stagione, come in tutto il resto d’Italia) di tesserati del Perugia, con buona pace della pluralità dell’informazione.

Il fatto che per articoli critici ad alcuni giornalisti (proprio di SportPerugia) sia stato tolto loro un paio di volte l’accredito al “Curi” e la testata sia stata fatta oggetto di continuo ostracismo.
Salvo, poi, scoprire – amaramente e con il senno di poi – che in quegli articoli quei giornalisti avevano ragione…

E mai nessuno che abbia incrociato le braccia e detto “ora basta, io così non ci sto!”.

Nessuno.

Anzi mi ricordo che un noto ed illustre giornalista sportivo locale ai tempi di GalaSport venne più volte in trasmissione per stigmatizzare il nostro atteggiamento critico, difendendo a spada tratta l’operato della dirigenza biancorossa, vittima delle nostre “immotivate” opinioni negative.

E quindi nel colpevole silenzio ed acquiescenza di gran parte della città la dirigenza biancorossa ha preso – pressoché indisturbata – la strada per il burrone che ci ha precipitato in C.

Quindi se si vuole per forza fare l’inutile (adesso) esercizio di scovare i colpevoli di questa retrocessione, bisogna – sì – guardare principalmente negli uffici di Pian di Massiano, ma anche guardarci tutti noi, nessuno escluso, negli occhi.

Cosa che consigliava spesso il grande ed indimenticato Franco D’Attoma: “guaglio’, guardiamoci negli occhi!”.

Avv. Gian Luca Laurenzi

http://www.sportperugia.it/di-chi-e-la-colpa-guardiamoci-negli-occhi/

e come scrive Marco Perugia: credito finito......



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Offline grifoxsempre

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #21 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 15:21 »
Purtroppo sono in troppi quelli che hanno aperto gli occhi solo adesso ( un pò tardi non vi pare?).Capisco anche che le alternative a Santopadre non sono tante ma se lui continua a chiedere la luna chi vuoi che si faccia avanti?

Offline Marco Casavecchia

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #22 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 16:41 »
Se il paracadute in C è di soli 1-1,5 milioni di euro, e se è vero il credito che vanta il Perugia in Lega B è di circa 3 milioni di euro, considerato che il monte ingaggi del Grifo ad oggi è pari a circa 4,7 milioni di euro, eliminati gli ingaggi più pesanti, restano da pagare stipendi piuttosto alti per la C. Dei giocatori di proprietà:
Fulignati
Albertoni
Rosi
Angella
Gyomber
Mazzocchi
Di Chiara
Falasco
Nzita
Sgarbi
Falzerano
Dragomir
Kouan
Konate
Buonaiuto
Moscati
Monaco
Manconi
Melchiorri
chi ha possibilità di essere ceduto o, per meglio dire, chi ha richieste dalla B o dalla A? Per me, ma potrei sicuramente sbagliare, non essendo un operatore di mercato, quelli che sembrano i più appetibili sono:
Dragomir
Gyomber
Kouan
Sgarbi
Melchiorri
Mazzocchi.
Quindi, siccome, Santopadre ci ha abituati a rinforzare le squadre vendendo sempre i migliori, che possiamo aspettarci? Deve fare cassetta, perché, a dispetto dei suoi seguaci imperterriti sostenitori che sono convinti della bontà delle sue scelte dettate solo dal fare gli interessi del Grifo, in questi anni lui ha pensato solo a fare cassetta e rimpolpare il famoso tesoretto (visto che è l'AD e lo gestisce solo lui, lui ne è il solo e unico responsabile) ma non certo a fare impresa, investendo e (perché no?) anche rischiando qualcosa. Pertanto, non volendo, o potendo, spendere per fare una squadra vincente in B, quale modo ha per fare una squadra vincente in C? Come al solito, vendendo i pezzi pregiati. Non ne vedo molti, ma qualcosa c'è: Gyomber, Sgarbi, Kouan, Mazzocchi, Dragomir, Melchiorri. Moscati e Monaco non resteranno per tanti motivi. Angella e Falzerano li venderei per altri.
A Greg che saluto e a tutti quelli che su calciogrifo.it seguitano a parlare di unici imprenditori vincenti non autoctoni, ricordo che Lino Spagnoli e D'Attoma erano perugini di nascita o di adozione. Gaucci (romano) è fallito come Covarelli (perugino), i Sivestrini (romani) hanno fatto flop, mentre Ghirga (perugino) ha vinto e Ghini (perugino) ha foraggiato il Perugia per anni. Inoltre Santopadre è l'unico presidente che è retrocesso sul campo, impresa che non era riuscita a nessuno, in tempi moderni, a Perugia, perché in tutti gli altri casi c'è stata di mezzo la giustizia sportiva. Ed è retrocesso solo ed esclusivamente per sua responsabilità e per la sua incapacità di gestire certe situazioni (fatevi raccontare le 5 giornate "dopo" Brescia), per la mancanza di stabilire rapporti con allenatori, collaboratori e giocatori, trattati tutti come dipendenti, rinunciando ad empatia e comprensione e non avendo l'umiltà di ascoltare chi di calcio ne capisce più di lui. Non parliamo poi della gestione delle squadre giovanili. Di cose ne potrei dire e parecchie, avendo conoscenze ed amicizie sia tra ex allenatori delle squadre minori, sia tra i genitori di molti alunni che giocano o hanno giocato nelle giovanili. Meritocrazia: questa sconosciuta. Ascoltate bene le parole di Andrea Sonaglia ... forse ci potete arrivare da soli.
Quindi come affronterà la C? Come sempre. Si vende il meglio, si incassa, si compra al risparmio o al mercatino delle occasioni e si spera che vada tutto bene. Mi sbaglio? Benissimo. Vorrà dire che la C sarà solo di passaggio.
« Ultima modifica: Lunedì 17 Agosto 2020, 16:54 da Marco Casavecchia »

Offline Marco Perugia

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #23 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 18:49 »
Citazione
     Per la serie “non si può stare in paradiso a dispetto dei santi”, allo stesso modo non si può restare a Perugia dopo essere stati protagonisti di un fallimento progettuale e sportivo. Ma soprattutto non si può restarci contro il parere della maggior parte della tifoseria. L’attuale proprietà della società di Pian di Massiano prenda ragionevolmente atto che la sua permanenza perugina è terminata. Non ci sono margini per ricomporre le fratture che sono state generate con l’ambiente. La proprietà del Perugia calcio, dunque, comprenda che la sua strategia non è più credibile. Capisca civilmente che non è più gradita. La sua presenza genererebbe, purtroppo, solo un crescendo di tensione. Il Perugia è un patrimonio inestimabile della città e del territorio provinciale, sostenuto anche fuori regione e addirittura all’estero, che merita rispetto e che va assolutamente tutelato. Occorrerà favorire una transizione morbida che ponga fine al preoccupante clima di attrito che aleggia sulla città. Per questo sarà fondamentale l’intervento attivo sia delle istituzioni, nella persona del Sindaco Andrea Romizi, sia delle parti che hanno manifestato la volontà di rilevare il Perugia Calcio (perché ce ne sono state e ce ne sono ancora). È tempo che questi potenziali acquirenti escano allo scoperto in modo che la città possa sapere di chi si tratta e se presentano le giuste caratteristiche per poter guidare la società: solidità economica e un progetto ambizioso per risalire subito in Serie B. La società in carica, da par suo, dovrà sì tutelare i propri interessi, ma non chiedere cifre esagerate anche in considerazione del fatto che la squadra, ahimè, è ormai in Lega Pro.

Ettore Bertolini – TifoGrifo.com 

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 :-* :-* :-*


Meno male.
Tempo fa scrissi che chi era interessato al Perugia doveva palesarsi con tanto di spiegazione del progetto futuro e con l'annuncio dell'offerta a Santopadre (una giusta offerta). Santopadre poi avrebbe dovuto fare una richiesta congrua.
Mi fu risposto che ste cose non si dicono ma si fanno tra le quattro mura. Ora Bertolini, a mio avviso , indica le modalità giuste.
« Ultima modifica: Lunedì 17 Agosto 2020, 18:54 da Marco Perugia »

Offline Marco Casavecchia

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #24 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 19:59 »
E tu che ne sai che qualcosa non sia stato proposto qualcosa tra le quattro mura? A me risultano almeno tre tentativi di acquisto ... Ma tra domanda e offerta c'è l'Oceano. Come sempre non basta voler comprare come hanno fatto Canoni e Alessandro Gaucci se non c'è chi vuol vendere.

Offline Marco Perugia

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #25 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 20:49 »
E io che ne sò. Sapete tutto voi
 :-X
Oceano che significa?
Offerto 10 e lui vuole 20.
Offerto 10 e lui vuole 30
Offerto 5.
? ?
Poi in b poteva chiedere più ora è chiaro che le pretese devono essere inferiori.
Chi sono i compratori?
Devono uscire allo scoperto perché ok che la trattativa si fa tra le quattro mura  ma se tu vuoi forzare la mano devi annunciare pubblicamente con tanto di offerta fatta e progetto futuro (budget).
Il signor X si presenta e dice sono X, ho fatto un offerta di 1 - 2 - 5 - 10 o quel che sia a Santopadre. Se lui mi vende ho un ulteriore budget di tot e il mio obbiettivo è.......
Fare così a mio avviso se i numeri sono coerenti con la realtà lascerebbe zero margine a Santopadre rispetto alla modalità del sentito dire, o del a me risulta, me l'ha detto tizio  o me lo ha detto caio ecc. Ecc.
Secondo me.
« Ultima modifica: Lunedì 17 Agosto 2020, 20:56 da Marco Perugia »

Offline stefano suprani

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #26 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 20:58 »
La parte più appetitosa dell'offerta non si può rendere pubblica.

Offline Marco Perugia

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #27 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 21:41 »
Taccucci parla di un possibile ingresso in società di un socio forte.
Anche questa era un ipotesi da me auspicata (alternativa alla cessione) prima del finale che ci ha portato in serie c.
Aspettiamo qualche giorno e si saprà di più su tutti i fronti.

Offline Marco Perugia

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #28 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 22:00 »
La parte più appetitosa dell'offerta non si può rendere pubblica.

Ma allora non compri e lasci spazio a chi pensa che non ci sia forza economica nel compratore.

Offline Saint Just

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Re:Santopadre VATTENE!!!
« Risposta #29 il: Lunedì 17 Agosto 2020, 22:12 »
Taccucci parla di un possibile ingresso in società di un socio forte.
Anche questa era un ipotesi da me auspicata (alternativa alla cessione) prima del finale che ci ha portato in serie c.
Aspettiamo qualche giorno e si saprà di più su tutti i fronti.
andrebbe bene anche così per me, concordo con te ...potrebbe essere una soluzione interessante per tutti forse, con la speranza che poi tale socio subentri rilevando la maggioranza delle quote...intanto capiremo se è "forte"....o se come santopadre "rinforza" la squadra vendendo i migliori.....
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