Autore Topic: Rivoluzione in casa Grifo  (Letto 634 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Marco Casavecchia

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 3602
  • Per aspera sic itur ad astra
Re:Rivoluzione in casa Grifo
« Risposta #30 il: Venerdì 21 Agosto 2020, 17:59 »
La notizia di oggi, per me "non notizia", è la rivoluzione che, secondo qualcuno, sarebbe tale da prendere tutti di sorpresa. Boh? Cioè il repulisti di Santopadre ha colto di sorpresa qualcuno di voi? O siamo molto avanti noi, che lo avevamo intuito, o qualcuno magari si immaginava scenari diversi. Rivoluzione a sorpresa? L'unica cosa (o meglio una delle due, visto che l'altra non gli passa neanche per l'anticamera del cervello) che poteva fare era interrompere il rapporto con Goretti e Pizzimenti, correi di tanto disastro. Lui non si può e vuole cacciare e quindi si separa dai suoi collaboratori: Goretti, che si è autoaccusato del disastro, Pizzimenti, il cui ruolo non ci è mai stato chiaro e il responsabile delle giovanili, visto che anche quel settore, a detta di Goretti, andava rifondato. A dispetto di quello che pensa gran parte dell'opinione pubblica e di larga parte dei tifosi, Santopadre, dal suo punto di vista, non ha altra scelta che restare. Non so a chi si riferisca Andrea Sonaglia nel suo articolo, e chi sarebbero questi tenaci e indomiti sostenitori dell'amministratore unico del Perugia, che lo vogliono ancora alla guida del Grifo, e che gli vogliono concedere un'altra chance. A me sembra chiaramente evidente che Santopadre in questo momento non voglia vendere e che la chance se la vuole concedere da solo. In C, la società vale meno che meno e, per lui, cederla ora rappresenterebbe una ingente perdita di denaro. Le cifre da lui richieste, come mi ha riferito qualche addetto ai lavori, sono improponibili per chiunque voglia pensare di rilevare la società. Troppo alte per una squadra in C. Un investimento, tra quote azionarie, mercato di rafforzamento e gestione della società che sfiorerebbe se non supererebbe i 13 milioni di euro. Il conto è presto fatto: 8-10 milioni per l'acquisto delle quote, minimo 5 milioni per una campagna acquisti di rilievo, più la gestione della prossima stagione a fronte di una miseria di introiti (forse il milione e mezzo del paracadute, o un po' più se il Trapani non si iscrive), minimi contributi dalla Lega Pro, quasi nulla da pubblicità, diritti radiotelevisi, biglietti e abbonamenti. Facile immaginare che se la richiesta di Santopadre risulta elevata per la cessione di una squadra in C, nessuno si precipita a gettare dalla finestra milioni di euro come fossero coriandoli. Del resto, poi, perché un affare vada in porto bisogna essere in due: chi vuole comprare e chi vuole vendere. Per quello che posso immaginare, credo che lui ancora possa gestire economicamente una stagione in C. Tra crediti in lega B, paracadute, ricavi dalla cessione di diversi giocatori e qualche altra voce, le risorse per una stagione ci sono. Finite queste, si rischia il baratro. Immagino, quindi, che il suo intento sia quello di ritornare in B per far riacquistare valore alla società. Per ciò che riguarda il calciomercato non mi aspetto che arrivino 22 giocatori tutti in proprietà. Di sicuro, prestiti e giovani, ci saranno sempre. Non c'è squadra che non ne abbia. Il problema è quanti ne metti in squadra e di che valore. Dopo di che, io non andrò certo a vedere la pallavolo, scambiandola col calcio; se il Perugia giocherà, tiferò ancora per la mia squadra. E' la mia squadra non la sua o di chi altri. Non credo che tifare il Grifo sia sostenere il presidente di turno. Personalmente non gli concedo un'altra chance, ma pretendo che, se resta a dispetto dei santi, la riporti dov'era.

Offline Saint Just

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 2084
  • Liberté, Égalité, Fraternité
    • PERUGIANELCUORE.it
Re:Rivoluzione in casa Grifo
« Risposta #31 il: Venerdì 21 Agosto 2020, 18:31 »
Ragazzi, non so piu' come spiegarlo. Nella storia ci sono stati presidenti che hanno consegnato le chiavi della società al sindaco, che hanno fatto appelli sui giornali per dire che volevano cedere la società, che si sono dimessi formalmente dalla loro carica di presidente pur essendone i proprietari delle quote, tutte mosse per dire: c'è qualcuno che vuole venire qua? Io non ci sto piu'! A Perugia non sta succedendo questo, qui c'è uno squinternato (che ancora non ha chiesto scusa) che ha ammesso di avere avuto contatti con acquirenti ai quali ha rimandato le offerte perchè il prezzo lo fa lui ergo, tradotto in parole semplicissime, il Perugia non è in vendita. I motivi? Altrettanto semplici, lui con il Perugia ci ha guadagnato e molto, non ha altre attività a reddito e ha intenzione di continuare a lucrarci ancora a lungo. Per quanto tempo? Se gli riesce di tornare subito in serie B per un altro lustro ancora perseguendo le politiche che gia' conosciamo, altrimenti fino a quando non sarà obbligato a portare i libri in tribunale perchè questo sarà il finale della storia. Se non risaliamo subito, i conti a posto piano piano diventeranno con il segno meno ma questo non vuol dire che lui non ci guadagnerà niente, cambierà il modus operandi fino ad esaurimento dei bonus.
Perugia non vuole capire questa cosa, preferisce mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, temo che sia stata completamente plagiata da questo affabulatore, prima erano ciechi gli ultras, adesso che si sono risvegliati loro, sono andati in anestesia i tifosi dell'ala piu' moderata insomma, una vera levata contro questa proprietà non si riesce a fare e allora spostiamo pure l'appuntamento con il dentista, ma il dente è completamente marcio e bisognerà toglierlo prima o poi, se lo fai adesso è meglio, dopo potrebbe riproporsi la triste storia di Gaucci e Coverelli.

credo che poche cose cambieranno....ad esempio la stampa....calciogrifo di ferroni titola cubitale
Citazione
Grifo, vicino l’acquisto del giovane Gori

ma non sarebbe un "acquisto" ma il solito PRESTITO.....infatti nell'ultima riga piccino piccino scrivono " di proprietà della fiorentina".....

hanno cambiato titolo.....niente più "acquisto".....ma ci leggono? anche perchè la notizia su Gori l'ho riportata io per primo.... ;)
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai