Perugia vs Genoa: quelli del forum

Aperto da Saint Just, 22 Novembre 2022, 17:32:56

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Roberto Rossi

#15
(scusate) le cosiddette corazzate inciampa i spesso e volentieri e non c'è mai l'ammazza campionato? E il mister X pensiero :perche allora programmare, organizzare, tirare su qualche buon elemento (Gavi e Pedri sono gli esempi più lampanti) Io me ne frego e proseguo nella mia politica di sfruttamento e disamore della città verso una squadra che non sente più sua.

Roberto Rossi

non si ottengono i risultati sperati? Meglio mettersi in tasca un bel gruzzoletto, se. ogni tanto, c'è qualcuno da vendere Insomma per Mr. X va tutto bene ; solo che l'azienda calcio non funziona così.

Marco Casavecchia

Dobbiamo distinguere e definire in modo netto e inoppugnabile i due aspetti che ci interessano. Da tifosi ci auguriamo che il Grifo vinca, indipendentemente dal modo con cui lo fa, o dalla qualità della rosa di cui dispone il tecnico. L'ultima cosa che ci possiamo augurare è una retrocessione. Servirebbe, questa, per indurre Santopadre a cedere la società? Forse. Varrebbe la pena sprofondare in C, se questo potesse servire a costringere l'amministratore unico andarsene? Forse. Da tifoso non posso però tifare a perdere, anche se le nostre critiche e analisi pessimistiche possono indurre il solito denigratore semianalfabeta ad inveire e deridere noi o i sitarelli, quando raccontiamo ciò che vediamo. Da tifosi, cionondimeno, vorremmo vedere ben altro, come stile di gestione della società e di rappresentante della stessa. Vorremmo vedere mettere in atto progetti e programmazione, investimenti e campagne acquisti a verso e serie. Una gestione che non assomigli a quella di un condominio o che faccia della società un modo per fare profitti (personali) e da mandare avanti solo pensando ai famosi conti a posto, spendendo quasi nulla e costruendo poco e male in estate. Due aspetti diversi. Forse incompatibili tra loro. Non sarà la gara col Genoa a cambiare le cose, la salvezza era e resta a rischio. Ma la vittoria sul Genoa non ci intenerisce il cuore nei confronti di chi ci ha portato sull'orlo del baratro.
Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

logrif

Citazione di: Marco Casavecchia il 29 Novembre 2022, 09:53:58Dobbiamo distinguere e definire in modo netto e inoppugnabile i due aspetti che ci interessano. Da tifosi ci auguriamo che il Grifo vinca, indipendentemente dal modo con cui lo fa, o dalla qualità della rosa di cui dispone il tecnico. L'ultima cosa che ci possiamo augurare è una retrocessione. Servirebbe, questa, per indurre Santopadre a cedere la società? Forse. Varrebbe la pena sprofondare in C, se questo potesse servire a costringere l'amministratore unico andarsene? Forse. Da tifoso non posso però tifare a perdere, anche se le nostre critiche e analisi pessimistiche possono indurre il solito denigratore semianalfabeta ad inveire e deridere noi o i sitarelli, quando raccontiamo ciò che vediamo. Da tifosi, cionondimeno, vorremmo vedere ben altro, come stile di gestione della società e di rappresentante della stessa. Vorremmo vedere mettere in atto progetti e programmazione, investimenti e campagne acquisti a verso e serie. Una gestione che non assomigli a quella di un condominio o che faccia della società un modo per fare profitti (personali) e da mandare avanti solo pensando ai famosi conti a posto, spendendo quasi nulla e costruendo poco e male in estate. Due aspetti diversi. Forse incompatibili tra loro. Non sarà la gara col Genoa a cambiare le cose, la salvezza era e resta a rischio. Ma la vittoria sul Genoa non ci intenerisce il cuore nei confronti di chi ci ha portato sull'orlo del baratro.


:-* E comunque gli gnocchetti eran proprio buoni...

grifogatto

D'accordo, però secondo me si può fare ancora di meglio da tutti i punti di vista, quindi perseveriamo. :-X
 :P

stefano suprani

Se Olivieri continua a segnare gol come quelli di domenica allora aveva ragione Baldini quando parlava di serie A come obiettivo per questa squadra ma, purtroppo, credo che di gol così per quest'anno ne abbiamo visti abbastanza e allora è meglio restare con i piedi per terra, d'altronde nonostante tutto siamo e restiamo ultimi in classifica e domenica a Cosenza ci aspetta uno scontro diretto non facile. Diamoci appuntamento alla fine del girone d'andata per valutare se il Perugia avrà la possibilità di rientrare nella lotta salvezza con merito e titolo, ad oggi il carniere è troppo scarno per lasciarsi andare all'ottimismo caro a Tonino Guerra e che evidentemente per osmosi ha contagiato l'amico Enrico che da Sant'Arcangelo auspica la remuntada.