Lavori in corso

Aperto da Marco Casavecchia, 11 Ottobre 2022, 08:45:57

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Marco Casavecchia

Perugia, 10 ottobre 2022 – AC Perugia Calcio rende noto una comunicazione ufficiale del Comune di Perugia, giunta tramite pec, con la quale l'amministrazione comunale informa che "a seguito dell'ultimo sopralluogo di stamattina, nonostante gli sforzi profusi per pervenire alla conclusione dei lavori necessari per la riapertura della Curva Nord per l'incontro di calcio Perugia-Sudtirol, siamo a comunicare che purtroppo il settore non si potrà riaprire".

Ci scusiamo per il disagio arrecato e quanto prima comunicheremo le modalità di accesso allo stadio per gli abbonati al settore "Curva Nord" per la gara Perugia-Sudtirol.

Per quanto riguarda la data di riapertura del settore attendiamo nuova comunicazione dall'amministrazione comunale.

Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

Marco Casavecchia

Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. Amministrazione inadeguata. L'assessora, nota per la sua foto vestita da Sciamana, filo Trump, ha rimediato una figura barbina. Dopo il tanto pomposo annuncio della "riconsegna" della Curva Nord, ai tifosi, ora la retromarcia frettolosa perché il sopralluogo non ha dato esito positivo. Abbiamo azzeccata anche questa, quando sostenevamo che le previsioni di una riapertura ad inizio ottobre, fossero eccessivamente ottimistiche. Si arriverà a fine ottobre. Mi chiedo cosa aspetti la Città di Perugia a chiedere conto di tanta approssimazione nella gestione della Società e della Amministrazione al Presidente del Perugia e ai vertici politici che guidano questa Amministrazione Comunale. Verrebbe da dire "Dio li fa e poi li accoppia". Mi aspetto e auguro una civile, composta, ma ferma e decisa contestazione in occasione del prox incontro col Sudtirol. Non mi stupirei se i gruppi della Nord, decidessero di restare fuori dai cancelli, pur tifando la squadra, ma mandando un forte segnale a chi di dovere. Abbiamo iniziato un campionato nel peggiore dei modi, con un campo al limite dell'agibilità, nel pieno di lavori in corso, con una squadra incompleta e che, a  tutt'oggi, si dimostra inadeguata al campionato cadetto. Ma né la stampa locale, né i tifosi, se non i gruppi, né dagli esponenti della Società civile, ci si preoccupa di chiedere spiegazioni o si solleva un interrogativo sul futuro del calcio a Perugia. Al massimo si continua con il refrain che ancora mancano tante partite e ci sono molti punti a disposizione, che bisogna lavorare sodo, a testa bassa. Ma fino ad oggi, mi chiedo, sta gente che ha fatto? Era qui a passar l'aria o a pettinare le bambole? Sveglia, prima che sia troppo tardi! Sempre che non lo sia già.
Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

stefano suprani

E' il segno evidente della decadenza che attraversa il calcio a Perugia, una società veramente forte come ha ribadito il mutandaro una settimana fa non avrebbe lasciato passare dodici anni senza far intervenire il comune a mettere le pezze ad una struttura che cade a pezzi, sopratutto avrebbe innaffiato il manto erboso evitando di fare giocare i propri calciatori sopra un campo di patate. Avrebbe inoltre evitato di sbandierare a suo piacimento progetti ambiziosi di nuovi impianti fantascientifici e avrebbe dovuto fare come il grande D'Attoma che prima porto' il Perugia in serie A, poi pretese (e ne aveva titolo) uno stadio adeguato al titolo sportivo che aveva guadagnato. La colpa è sempre e solo di una persona, da qualsiasi parte la si voglia guardare, le amministrazioni pubbliche sono tutte uguali, spesso incompetenti, imbalsamate ed ostaggio di una burocrazia che ha raggiunto livelli intollerabili ma, spinti dalla massa, possono fare miracoli, peccato che la massa dei tifosi a Perugia sia attualmente in altre faccende affaccendata, dovendosi scrollare di dosso questo macigno dalle spalle che resiste ormai contro tutto e contro tutti. La stampa locale ha sicuramente colpa ma forse anche dolo non avendo mai messo in discussione il principe ed è anch'essa figlia della decadenza, ma almeno pagherà il giusto prezzo perchè una squadra in serie C non ha bisogno di tanti ciarlatani che leccano a destra e manca, molti finalmente saranno obbligati a cercarsi un lavoro serio per mangiare come tutti noi gufi mortali.

Roberto Rossi

Ma come ho fatto ad accorgermi fin dal primo momento di che personaggio si trattava? Forse il modo con cui fece fuori tutti per diventare il monarca assoluto? Ricordate? Prima si mise a capo del settore giovanile (vigliacco, perché ormai era il padrone) Poi, per circuire quegli allocchi dei perugini, (abbonamenti - presenze) combino' con rabona l'affare Taddei, ormai buono per la rottamazione. Entrai in curva e vidi il Curi letteralmente invaso dalle scriie "RABONA" : ebbi subito la sensazione che gatta ci covava. Ma ci sono stati, nel tempo, altri episodi che avrebbero messo in allarme anche gli ospiti del Don Guanella. Come ho fatto (e non son stato il solo)? forse perché sono mezzo toscano.. . Avevo un grande amico, un pediatra di Foiano, che purtroppo ho perso per il covid, il quale soleva affermare che gran parte dei nostri concittadini sono dei "Cuccardini"

Marco Casavecchia

Un rinforzo in attacco per il Perugia. Preso il classe 2003 Ebnoutalib Younes, attaccante svincolato l'anno scorso al Red White di Francoforte. Alto 1,91, sarà il nuovo attaccante a disposizione di Silvio Baldini. Il Perugia si rinforza, per i prossimi tre anni c'è Younes...

Ma ce stanno a pià pel c***?
Questo è un diciannovenne svincolato di una squadra giovanile dilettantistica tedesca SG Rot Weiss di Francoforte. Subito a scrivere di un grande talento, a parlare di un altro Haaland. Un vero crac di mercato. O in Germania sono tutti scemi e si sono lasciati scappare sto fenomeno, per altro svincolato, o si tratta di una immane botta di c***.
Quindi siamo a posto. Adesso abbiamo chi risolverà i problemi di Baldini.
Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

Saint Just

#5
voci di corridoio dicono che il nuovo stadio è accordo raggiunto, con l'impegno di diverse realtà, locali e non....pare per due anni il Grifo dovrà giocare a Gubbio ( pensa se noi in C e gli eugubini in B con la merdana in A), con indennizzo a cui Santopadre ambirebbe...tutto fa....come diceva quil tale che pisciava ntol lago mentre la moglie affogava...

poveri noi se fosse vero :'(

:-\
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.   ( E. Guevara )

Marco Casavecchia

Operazione perfettamente riuscita per l'attaccante del Perugia Ryder Matos. Il giocatore brasiliano, dai tempi ai box a causa di problemi alla schiena, è stato operato a Bologna, all'istituto ortopedico Rizzoli. Da valutare i tempi del recupero, ma il Grifone dovrebbe tornare a disposizione entro un mese. Sul suo profilo instagram Matos ha postato foto e messaggio.
Ce voleva tanto?
Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

Marco Casavecchia

l Perugia, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, ha reso noto di aver raggiunto un accordo con la società di progetto facente capo ad un gruppo di imprenditori del capoluogo e di fuori regione per la costruzione del nuovo stadio 'Curi'. A breve sarà comunicata la data di presentazione del progetto.

'Un altro tassello importante è stato messo nel mio percorso con questo club  – ha dichiarato il Presidente Massimiliano Santopadre – è con enorme soddisfazione che posso affermare che questa sarà una pietra miliare che rimarrà nella storia del Perugia Calcio. Il museo, come lo stadio, saranno per l'eternità. Ora però abbiamo un'altra battaglia da affrontare, testa e cuore al campionato!'

Nel "suo" percorso ... Il Museo non è opera sua, ma nasce per la forte volontà dei Giulietti e di altri tifosi della Vecchia Guardia. Lo Stadio, e resta sempre da vedere cosa ne penserà l'Amministrazione Comunale, visto che il Curi che verrà demolito è di sua proprietà, servirà a ben poco con una squadra in C. Poi, semmai, non sarà un tassello nel percorso del Presidente, ma semmai dell'AC Perugia Calcio, visto che il Perugia resterà mentre i presidenti passano. E anche in fretta se continuiamo con questo trend. Quindi restare a Perugia, insultato, invitato ad andarsene, senza guadagnarci (Ipse dixit), ci fa pensare che qualche cosa non quadri in certe dichiarazioni o, forse, quadri fin troppo bene. "A pensar male del prossimo si fa peccato ma si indovina". Questa frase viene spesso attribuita a Giulio Andreotti, celebre per la sua ironia. In realtà è stato lo stesso politico ad avere ammesso di averla sentita per la prima volta nel 1939 dal cardinale Francesco Marchetti Selvaggiani, Vicario di Roma. Il cardinale a sua volta citava colui a cui va attribuita la paternità della frase: papa Pio XI (Achille Ratti), che la espresse nella forma originale, poi modificata da Andreotti edulcorandola un po' con "ma spesso ci si indovina".   
Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

Marco Casavecchia


Un'importante notizia che riguarda lo stadio Renato Curi di Perugia. Perchè come vi avevamo già anticipato nelle scorse settimane noi di ****** è stato raggiunto l'accordo con un gruppo di imprenditori di Perugia e fuori Regione per la costruzione del nuovo impianto. Lo ho comunicato l'AC Perugia con un comunicato.

Errori, orrori e strafalcioni. Omettiamo la testata per cortesia.
Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

Saint Just

 ma chi lo ha scritto boccucci(a) di rosa?

viva la meritocrazia   :-[
Nella buona  e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai.

Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.   ( E. Guevara )

Roberto Rossi

#10
Se il Curi deve essere demolito, perché si è rifatta la nord? Rischiava veramente di venire giù? Gli esagitati coi bandieroni (che non ti fanno vedere un cazzo), andassero in gradinata (non "tribuna est", perché le tribune sono coperte). So che non mi farò molti amici con queste parole, ma non me ne frega niente : che senso ha dirigere il tifo, spalle alla porta , gonfi di birra? Non ho mai approvato questi eccessi, ma questo non mi ha impedito di amare quello che ERA il Perugia e di dolermi adesso per come è ridotto. Spero solo che il nuovo stadio non sia una reggia per i polli.

Marco Perugia

Citazione di: Roberto Rossi il 14 Ottobre 2022, 21:42:43Se il Curi deve essere demolito, perché si è rifatta la nord? Rischiava veramente di venire giù? Gli esagitati coi bandieroni (che non ti fanno vedere un cazzo), andassero in gradinata (non "tribuna est", perché le tribune sono coperte). So che non mi farò molti amici con queste parole, ma non me ne frega niente : che senso ha dirigere il tifo, spalle alla porta , gonfi di birra? Non ho mai approvato questi eccessi, ma questo non mi ha impedito di amare quello che ERA il Perugia e di dolermi adesso per come è ridotto. Spero solo che il nuovo stadio non sia una reggia per i polli.

La vita è bella

Marco Casavecchia

Solo chi attraversa il deserto, raggiunge l'oasi

stefano suprani

... i cieli a terra ed i castelli in aria

Roberto Rossi

Cosa state cercando di dirmi? Non capisco : le mie idee sono quelle e rimangono quelle, con buona pace di chi ci fa dell'ironia.