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Post - Marco Casavecchia

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AC Perugia calcio / Re:Perugia vs Cittadella
« il: Novembre 28, 2021, 10:17:16 am »
Resto convinto che le partite del Perugia si sblocchino, in favore dei biancorossi, grazie a qualche episodio e non per merito di una costruzione continua del gioco offensivo. Le vittorie col Brescia e col Crotone, ma anche quella possibile di ieri, sono il frutto di episodi favorevoli, che sì, il Perugia sfrutta a dovere, ma che da soli non bastano a farti vincere sempre. Non sempre ci sarà un rigore benevolmente regalato dal Bisoli di turno, la palla cincischiata da uno spaesato Molina, o una palla rubata a centrocampo da Segre o Matos. Il Perugia è bravo a giocare sugli avversari, pensando prima a bloccarne il gioco, per poi aspettare l'episodio a favore, ma costruisce poco e quel poco spesso lo spreca, come ieri. La squadra mostra più equilibrio dopo il cambio di modulo o di disposizione del trio di centrocampo, la difesa nel complesso tiene e i due davanti fanno tanto gioco, ma poi, a conti fatti, di tiri in porta, cross, raddoppi sulle fasce, palle inattive a favore e colpi di testa nemmeno l'ombra. Le occasioni per segnare arrivano dopo che la squadra avversaria si sbilancia in cerca del pareggio, come col Crotone e ieri, ma in casa ci si aspetterebbe di più. Se sia un limite tecnico, un'impostazione tattica, una carenza strutturale della rosa lo sanno solo Alvini e il DS, ma preoccupanti sono anche tutti questi guai muscolari: Angella, Dell'Orco, Carretta, Santoro, ma anche Burrai, Ghion, Rosi (covid a parte) più o meno acciaccati, sono troppi con problematiche fisiche, anche recidive. E col tempo le cose non è detto che migliorino. I sostituti, poi, in alcuni casi non sembrano nemmeno all'altezza. Tuttavia per quanto modesta la rosa non dovrebbe avere problemi nel raggiungere la salvezza. Magari con qualche ritocco invernale, potrebbe farlo senza troppo penare, arrivando più a ridosso dei play off che dei play out. Concordo poi sul fatto che effettuare cambi, specie in difesa, prima di una qualunque palla inattiva degli avversari è un errore da dilettanti. Anche fare cambi tardivi lo è. Ieri abbiamo pagato anche questo.

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AC Perugia calcio / Re:Perugia vs Crotone
« il: Novembre 26, 2021, 07:40:11 pm »
Il Crotone è messo male e anche stasera col Vicenza fa pena. Nostra vittoria meritata ma da rivalutare dopo Cittadella. Un bis darebbe un altro valore a quella gara.

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AC Perugia calcio / Re:Perugia vs Cittadella
« il: Novembre 26, 2021, 07:34:39 pm »
Secondo me, il Cittadella è battibile fuori casa. Non ha un grande rendimento esterno e la difesa sotto pressione, come a Terni, ha qualche cedimento. Il Pisa è più forte e continuo. Magari, poi succede l'opposto di quello che sembra più probabile. Certo, anche oggi, il Crotone sta facendo pena contro il Vicenza e con noi è andato sotto per una palla persa dopo buoni 35 minuti. Vero che il Vicenza sembra sia in ripresa. Girare intorno ai trenta punti sarebbe un buon risultato. Viste le avversarie da incontrare dieci punti in sei partite sono possibili. Chissà, magari anche dodici.

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AC Perugia calcio / Situazione giocatori in casa Grifo
« il: Novembre 22, 2021, 05:48:50 pm »
Indisponibili per la gara contro il Cittadella: Angella, per infortunio muscolare (non sono noti i tempi di recupero, ma la lesione al bicipite femorale rischia di tenerlo fuori per un po'), Rosi, risultato positivo al Covid, Carretta per l'infortunio al retto femorale e Burrai che verrà squalificato dal giudice sportivo. Assenze importanti, ma i sostituti non mancano.

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AC Perugia calcio / Re:Perugia vs Crotone
« il: Novembre 21, 2021, 10:03:17 am »
Gara equilibrata, con qualche occasione in più per i calabresi, fino al regalo di Molina. Siccome un regalo non si rifiuta mai, bene hanno fatto Segre, De Luca e Lisi ad approfittarne. Da lì in poi, l'inerzia della gara è cambiata, con il Perugia più a suo agio nel praticare il gioco che meglio sa fare: recuperare palloni e ripartire. La disposizione con un centrocampo a tre, con un regista vero e due interni a supporto, funziona meglio e dà più equilibrio. Ne traggono vantaggio anche i due quinti di centrocampo. Unico neo resta l'attacco, dove sia Matos che De Luca svolgono più un'azione di pressione sugli avversari ma non risultano pericolosi sotto rete. Meno falli ed ammonizioni del solito. Riguardo agli infortuni, sappiamo bene che Angela, Dell'Orco e qualcun altro, vedi Rosi, sono a rischio. Se fossero in condizioni fisiche tali da garantirgli continuità forse giocherebbero in A. Chichizola non deve prendersi troppe confidenze con gli avversari. Non sempre l'arbitro (col Brescia) o la fortuna (ieri) ti assistono. Un vantaggio del Crotone nel primo tempo ci avrebbe complicato la vita. La doppietta in casa non è facile da realizzare, ma vale la pena provarci data la classifica abbastanza tranquilla.

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Amarcord / Morto Ermanno Pieroni
« il: Novembre 12, 2021, 06:43:08 pm »
Come si legge su amarantomagazine.it, "è morto Ermanno Pieroni. L'ex direttore generale dell'Arezzo nelle ultime settimane ha dovuto lottare contro un grave problema di salute ma, nonostante la sua proverbiale combattività, non è riuscito a vincere la battaglia. Lascia la moglie Mariolina e la piccola Letizia di pochi anni, oltre agli altri 4 figli avuti in passato.

Classe 1945, Pieroni ha legato il suo nome a tante società calcistiche in Italia, compreso l'Arezzo dove ha lavorato dal 2005 al 2007 in serie B e dal 2017 al 2019 in serie C. Nel suo primo biennio, da consulente esterno, portò sulla panchina amaranto Gustinetti, Conte e Sarri, sfiorando la serie A al primo tentativo e lasciando prima della retrocessione della stagione successiva.

Durante la seconda parentesi, è stato il direttore generale dopo la battaglia totale, con Dal Canto allenatore nel primo torneo e Di Donato nel secondo, interrotto anzitempo dalla Figc causa covid. Fu proprio Pieroni a dare un contributo decisivo alla svolta societaria dopo l'addio di Ferretti e il passaggio delle quote di maggioranza a Neos Solution, favorendo l'arrivo di La Cava alla presidenza.

Originario di Jesi, ex arbitro di calcio, ha costruito le sue fortune calcistiche a Messina, Taranto, Ancona e soprattutto Perugia, dove si legò alla famiglia Gaucci in modo viscerale, lavorando a stretto contatto con Luciano e poi con i figli Alessandro e Riccardo".
Ai familiari dell'ex DG del Grifo, le sentite condoglianze di Perugia nel cuore.

 

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 11, 2021, 05:50:21 pm »
Non sono d'accordo. Di tecnici più inclini a dare spiegazioni e chiarimenti tattici te ne potrei citare diversi. Gli ultimi a Perugia? Per esempio Cosmi e Caserta. Ti dirò, anche Breda. Cosa mi aspetto? Chiarezza e risposte dirette. Colpa dei giornalisti? Già alcuni (scomodi?) non entrano, altri sembrano troppo  morbidi. Non so quale trasmissioni segui, ma a livello nazionale le fanno eccome e anche ai big.

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 11, 2021, 11:58:59 am »
Il problema non è se "noi" riteniamo quanto fatto fin qui sufficiente o meno, ma se il tecnico ritiene necessario, o comunque, prevedere un piano "B". Nel corso di un campionato, infortuni, squalifiche, cali di forma, possono rendere indisponibili uno o più giocatori in certi reparti e non sempre i sostituti sono in grado di svolgere il compito del titolare, per vari motivi. Un piano B, per esempio, difesa a 4 piuttosto che a 3, centrocampo senza trequartista, ecc. può rappresentare una alternativa o una risorsa nel caso di necessità. La sconfitta di Como, per alcuni legata quasi esclusivamente ad un errato approccio mentale dei giocatori, al punto che Santopadre si sarebbe "fatto sentire" alla ripresa dei lavori, non sarebbe legata al modo di giocare del Perugia. In un articolo di giornale, oggi ho letto che: l'innovativo gioco alviniano, le idee e i concetti ben acquisiti con entusiasmo dai giocatori, grazie sulla sagacia del tecnico e alla sue doti di condottiero, che hanno conquistato il Presidente, capace di plasmare il gruppo proponendo un calcio dalla forte identità, di fatto, non sarebbero la causa dell'umiliante sconfitta in quel di Como. Poi però si dice che il Como, ben attrezzato in attacco, aveva studiato il modo di giocare del Perugia e quindi l'atteggiamento sbagliato è l'unico ed il solo responsabile della disfatta. Opinioni. Legittime. Al di là della retorica da ventennio, che dà l'impressione (almeno a me) di voler compiacere qualcuno, giustificandone de facto l'intervento o la reprimenda preventiva (per evitare un dejà vu), forse varrebbe la pena gettare un occhio su i dati statistici delle ultime quattro partite per avere un quadro completo della situazione. A Ferrara, palo e rigore sbagliato (giusto o meno che fosse) hanno indirizzato la partita in modo diverso rispetto a Como, ma l'approccio è stato identico. In casa con la Reggina distrazioni ed errori individuali (ripetuti a Como), hanno decretato la meritata sconfitta (anche se c'è chi, tra i giornalisti, contro i calabresi avrebbe visto il miglior primo tempo disputato finora dal Perugia al Curi). Con il Brescia si è vinto grazie ad un episodio casuale in una gara che anche se fosse durata tre ore non avrebbe visto segnare nessuna delle due squadre, viste le scarsissime occasioni da gol create da entrambe. Quindi, a mio modo di vedere, pur non negando il buon lavoro fatto fin qui da tecnico e squadra, qualche campanello d'allarme non è che abbia suonato solo a Como. Se la sola assenza di un Angella crea di questi scompensi, questo potrebbe voler dire che, cambiando gli interpreti, le idee e i concetti alviniani sono difficilmente applicabili dai sostituti con altre caratteristiche. Quindi, un piano B, è più che necessario, a parer mio. Discorso a parte meritano le conferenze del tecnico. Detto che io resto dell'idea che per me sono assolutamente inutili se condotte così, con un tecnico che spesso non risponde alle domande, anzi ne fa lui all'interlocutore di turno, oppure svicola argutamente con una battuta o una non risposta, finalmente (dal mio punto di vista), questa cosa è emersa nel corso della trasmissione "Fuori Campo" di Marioni. Il quotato giornalista Sampaolo ha affermato che sarebbe compito dei suoi colleghi insistere e pretendere una adeguata e coerente risposta alle domande rivolte al tecnico. Simpaticamente aggiungo che, se il buon Alvin Superstar fosse stato un mio alunno, con quelle "non risposte" avrebbe riportato molte insufficienze. L'arte della retorica intesa come l'arte del dire, del parlare, e più specificamente del persuadere con le parole è un bell'esercizio al quale si ricorre oggi troppo spesso per non dire nulla dicendo molto. Sprecata in ambito "pallonaro".

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Perugia Clubs / Miglior Grifone 12^ giornata
« il: Novembre 10, 2021, 09:26:10 am »
CENTRO COORDINAMENTO   PERUGIA
CLUBSIL PUNTO DEL MIGLIOR GRIFONE ALLA 12ª GIORNATA
Tra i pochi a salvarsi nella disfatta di Como è Salvatore Burrai, vincitore di tappa
del Trofeo Miglior Grifone – Stile Gioiello con un 35,65% di preferenze, a seguire De Luca
con 23,48% e Falzerano con un 20,87%.
Quest’ultimo di partita in partita, con il nuovo meccanismo di assegnazione,
continua a scalare la classifica generale, trovandosi attualmente in seconda posizione
con 46 punti, pur in assenza di una vittoria di tappa, con ottime prestazioni anche da non
titolare. Stesso discorso vale per Kouan, vincitore solo a Cremona eppure in terza
posizione della provvisoria graduatoria con 44 punti.
In sostanza emerge, quale minimo comune denominatore, come il diverso metodo
di aggiudicazione premia senz’altro il player più continuo e determinante nel profilo
tattico e del collettivo. Su tutti è un esempio Angella che consolida la leadership della
classifica generale con 82 punti alla 12ª giornata con performance lucide e decisive che
poi, soprattutto quando non c’è, ti accorgi che è l’ingranaggio principale.
Le votazioni riprenderanno con la ripresa del campionato dopo la sosta nella gara
interna contro il Crotone.
Perugia, 10.11.2021   IL DIRETTIVO

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 09, 2021, 11:03:30 am »
Stefano non sostiene che si debba giocare col trequartista, ma che secondo lui non c'è una soluzione tattica diversa da adottare visti gli uomini a disposizione. Come li metti, li metti, il tasso tecnico è quello. Personalmente, io vedrei meglio un 1.4.3.2.1 o 1.4.3.1.2, anche se davanti quelli sono, però una chance a bianchi mano la darei. Non rinuncerei invece al centrocampo a tre con Burrai, più basso  rispetto a due mezzali.

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 08, 2021, 05:10:11 pm »
Se il trend sarà questo si dovrà cambiare per forza. In effetti pensavo proprio a:
Chichizola;
Rosi o Sgarbi, Angella, Dell'Orco o Curado, Lisi o Dell'Orco in una difesa a 4.
Kouan, Burrai, Segre a centrocampo;
Falzerano, Matos;
De Luca.
Comunque riproporrei il centrocampo a tre con vertice basso come a Ferrara.

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 08, 2021, 01:43:52 pm »
Va bene, ma tentar non nuoce. Anche solo in allenamento, provare a cambiare la difesa da tre a quattro, magari portando il centrocampo a tre con due trequartisti ed una punta. Qualcuno lo prenderà per un altro prefisso telefonico, ma magari la telefonata stavolta è quella giusta.

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 08, 2021, 09:41:14 am »
Maresca non ne sta azzeccando una, infatti la dirigenza del Parma sta pensando ad un suo esonero. Con quella rosa è impensabile non essere tra le prime. Caserta sta facendo meno bene di quanto potrebbe con gli uomini che ha. Difficoltà nella gestione della rosa? O modulo non azzeccato? Per lo meno si è assunto le sue responsabilità. Marino a Crotone ha imbrigliato il Monza e forse meritava di vincere. Quando si dice il manico. Sul Perugia non c'è da aggiungere molto altro. Gauccione li avrebbe spediti in ritiro. Non che lo meritassero. Lui era fatto così. Tuttavia, alla ripresa, una sana riflessione collettiva sui propri pregi e difetti, limiti e punti di forza, condita anche da un po' di autocritica, da parte di qualcuno, non guasterebbe. Forse i buoni risultati in campo esterno, paradossalmente, sono stati meno utili, a livello di percezione della forza reale della squadra, di quanto si credesse? Forse qualcuno si è convinto di essere imbattibile e che cambiare atteggiamento dopo lo svantaggio non fosse necessario? Abbassare il ritmo, per riflettere sul da farsi, ridisegnare la difesa, non poteva essere più saggio invece di continuare a prestare il fianco alle ripartenze del Como? Sette gol (ma poteva scapparci l'ottavo, a Ferrara) in tre gare non sono pochi e mettono a nudo certi limiti. Possibile che Dell'Orco e compagnia siano Angella-dipendenti? Possibile che Kouan, se non deve marcare un diretto avversario, si perda nel nulla? Possibile che una assenza, che sia Lisi, Carretta, Angella o Burrai, crei così tanti scompensi nella formazione? Ma allora il gioco, per schemi, idee, concetti o moduli che fossero, funziona solo con certi interpreti?

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 07, 2021, 09:33:16 am »
Ho letto che la Var sarebbe una delle causeresponsabili della debacle del Perugia a Como. Il rigore assegnato ai lariani ci avrebbe tagliato le gambe. Probabile, ma quando becchi quattro gol, e ti esponi al tiro al bersaglio, attaccarsi ad un episodio diventa infantile. A proposito di Var, ricordo che a Cremona un gol del Perugia fu convalidato perché le immagini confermarono la corretta posizione del giocatore biancorosso. Con l'Ascoli e a Como i rigori c'erano, come quello del Perugia a Ferrara, confermato dalla Var, pure. Non c'era quello della Spal, ma il fuorigioco millimetrico segnalato ha annullato un gol della Spal ai più apparso regolare. La sconfitta di Como ci sta tutta ed è più che legittima anche nel punteggio. Non ha senso nemmeno recriminare sulla traversa di Sgarbi (episodio sfavorevole), perché a Ferrara, il palo ha salvato Chichizola dal gol (episodio a favore). Gli episodi possono condizionare una partita, certo, ma non possono fornire alibi ad una pessima prestazione complessiva. Probabile, invece, che col passare delle giornate, stiano emergendo i veri valori delle squadre e i pregi e difetti di ognuna. Credo ancora che con qualche opportuno aggiustamento tattico e tecnico (al calciomercato), il Perugia possa fare qualcosa di più che arrivare 15°.

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AC Perugia calcio / Re:Verso Como ...
« il: Novembre 06, 2021, 10:24:04 pm »
Sì, vero, tre gol in una manciata di minuti possono non essere questione di modulo (magari) ma di uomini (temo). Anche farnectre a Cremona non vuol dire nulla se poi nelle altre gare stenti a farne. Il fatto è che sono sette in tre gare e a Ferrara anche il gol annullato per un fuorigioco millimetrico ha palesato scricchiolii difensivi. E non può essere l'assenza di Angela a giustificare la debacle. Falzerano a sinistra, un acerbo Ferrarini a destra, un inutile Kouan trequartista, un Dell'Orco irriconoscibile e uno Sgarbi non adatto a fare il centrale sono elementi sui quali meditare.

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