9 giugno 2023: una data che, probabilmente, difficilmente dimenticheremo. I gruppi della Nord: Ingrifati, Armata e Nucleo (non è dato sapere cosa farà la Brigata), sfileranno in corteo per il 118° compleanno del Grifo, ma non sarà solo una serata celebrativa. E' logico attendersi, infatti, una "feroce" e continua contestazione nei confronti di Santopadre e di chi lo ha appoggiato o non ne ha preso le distanze quando era il caso di farlo, quando, forse, era il tempo delle "critiche costruttive" come ama definirle qualcuno, o delle domande "scomode", mai fatte, o delle crude analisi in cui oggi si cimenta quale professionista della carta stampata e della tv. Tardiva, secondo noi, anche la presa di posizione dell'Amministrazione comunale. Adesso che sono scappati i buoi, tutti a dire che andava chiusa la stalla. Facile dirlo oggi, a retrocessione avvenuta e a "conti non a posto" scoperti. Spariti dalla scena i vari Jacopo, Gabriele, Alessio, e compagnia che hanno sempre sostenuto le scelte e difeso l'indifendibile. Adesso che siamo sull'orlo del totale anonimato o quasi, con lo spettro di qualcosa di peggio, visto che servono i soldi per l'iscrizione e l'amministratore batte cassa (ci sarebbe da chiedersi a cosa si riferisce la voce "altri oneri" sul bilancio del Perugia che, come ci racconta chi lo ha scaricato, vede un bel buco debitorio tra iva, inail, inps e tasse varie. Il bilancio è un documento pubblico scaricabile dalla Camera di Commercio, Qualcuno si è preso la briga di darci un occhio e quello che emerge sembra non essere una posizione scomodissima, ma nemmeno tranquillizzante. Il Corsport parla di 5 milioni di euro di debiti con l'Erario, forse qualcosa in più ma con crediti da riscuotere si dovrebbe arrivare a quella somma. L'amministratore unico ne chiede altri 5 per la cessione del titolo sportivo. Siamo a 10 milioni di euro per comprare una scatola vuota o quasi. Per costruire una squadra che possa ambire almeno ai play off di Lega Pro, ne servirebbero altri 5. Saliamo a 15 milioni di euro. A queste cifre gli rimane in mano, visto che tutte le offerte pervenute sono state rimandate al mittente e chi gli offre o offerto qualcosa sembra non andare oltre i 2 milioni di euro. Della rosa attuale diversi giocatori rientreranno alla base: Gori, Olivieri, Ekong, Paz, Vulikic. Altri: Sgarbi, Rosi, Struna, Vulic, Capezzi, Di Carmine sono in scadenza a giugno '23. Casasola e Curado potrebbero avere mercato in B, come Kouan che non ha rinnovato il contratto. Angella ha ancora due anni di contratto, come Luperini. Dell'Orco è infortunato e non si conoscono i tempi di un suo recupero. A giugno '24 scadono i contratti di Lisi, Iannoni (prestito) Bartolomei, Kouan, Matos. Di Serio a metà col Benevento è legato fino al '25. Rientreranno: Moro, Righetti, Angori e Vano. Se dopo la famosa maxirata le casse piangono miseria, e c'è l'iscrizione da pagare, visto che il paracadute sarà esiguo avendone già usufruito tre anni fa, con quali risorse farà il calciomercato?
E non vuoi contestare? Mi auguro che il 9 sera vibreranno anche i vetri del Comune dal frastuono del corteo. Chi deve capire, capisca ...
E non vuoi contestare? Mi auguro che il 9 sera vibreranno anche i vetri del Comune dal frastuono del corteo. Chi deve capire, capisca ...
