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Messaggi - Marco Casavecchia

#1
AC Perugia calcio / Re: Rosa attuale
Oggi alle 08:59:01
Citazione di: Marco Perugia il 27 Maggio 2022, 23:26:34http://www.sportperugia.it/ancora-sirene-su-alvini-su-di-lui-anche-la-fiorentina/

Cremonese sembra e ora sembra anche la fiorentina.
Per essere un allenatore (solo secondo una sparuta minoranza) scarso ha attirato molte attenzioni però.

Devo ancora capire chi è quando ha scritto che Alvini è scarso. Come poi tu stesso hai scritto, alcuni di quelli che fanno bene a Perugia, poi non si ripetono altrove. Mi auguro per Alvini che, si ripeta a Perugia, o che, nel caso se ne vada faccia meglio altrove. Conoscendo un po' la Storia e i vizi di Perugia, ti assicuro che sarebbero molti di più di quella sparuta minoranza, a cambiare opinione e giudizi.
#2
Oreste Vigorito, presidente del Benevento, è intervenuto a margine dell'evento "Open Lab" organizzato in sinergia con Confindustria Benevento. Il numero uno dei sanniti ha parlato anche del campionato della sua squadra e del futuro del tecnico Caserta. Le sue parole riportate da "Ottopagine.it":

"A parte che Caserta ha un altro anno di contratto. Come società siamo soddisfatti del percorso che abbiamo realizzato. Certo, come già detto c'è amarezza perché a un certo punto abbiamo visto un traguardo diverso da quello che avevamo e la concreta possibilità di raggiungerlo. L'amarezza non deve farci dimenticare che venivamo da una retrocessione, che avevamo rifondato mezza squadra con un allenatore giovane. Queste cose non possono portare a scaricare le colpe addosso a qualcuno perché eravamo vicini al paradiso e poi non siamo riusciti a raggiungerlo".

Forse qualcuno dovrebbe informarsi prima di scrivere minchiate ...
#3
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
26 Maggio 2022, 12:03:42
Caro Marco, capisco il sentimento che si possa provare per un addio ad un tecnico, o ad un giocatore, che si apprezza o al quale si è affezionati, ma anche il più incallito tra i tifosi non può non tener conto delle aspirazioni di un professionista. Vedi, anche io nel mio piccolo ho dovuto lasciare delle scuole nelle quali lavoravo bene, avendo un ottimo rapporto personale, di stima e rispetto, con dirigenti, colleghi e famiglie, perché si trattava di nomine annuali (un po' come capita per i prestiti dei giocatori). Un anno, invece, e purtroppo, le cose cambiarono e l'arrivo di un dirigente, egocentrico e autoreferenziale, rovinò quanto di buono, io ed i miei colleghi avevamo costruito negli anni. Fu con immenso dispiacere che dovetti chiedere il trasferimento ad altra sede. Studenti e famiglie non la presero bene e sul momento non capirono. Fu necessario del tempo e l'evolversi di certe situazioni per far comprendere loro le mie motivazioni. Credo che la verità vera su certi addii o interruzioni di rapporti, non la sapremo mai. Solo gli interpreti la conoscono. Quindi dare la colpa ad una sola delle parti in causa non credo sia obiettivo. Aspetto economico? Sicuramente. Rapporti non più idilliaci? Anche. Un po' di delusione per risultati mancati (può valere per Bucchi, non per Caserta). Opportunità da non perdere? Certo. Se Alvini se ne dovesse andare (cosa che ritengo ancora poco probabile), perché gli si apre una prospettiva economica e professionale interessante, non lo biasimerei, né lo riterrei traditore della Patria (non meriterebbe di essere collocato nel IX cerchio dell'Inferno dantesco). Dopo oltre venti anni di carriera un buon contratto credo se lo sarebbe guadagnato e restando a Perugia, certe cifre non le vedrebbe. Resterà per passione? Riconoscenza? Affetto? Ma con quali prospettive? La A col Perugia? Speriamo.
#4
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
26 Maggio 2022, 08:59:25
Infatti Bucchi e Caserta sono stati notati per il loro lavoro. Che poi non si siano ripetuti in altre piazze è un altro discorso, ma sputare sentenze, scrivere articoli di un certo genere, o sbeffeggiarli mi sembra ridicolo. Lo si fa perché avrebbero tradito la piazza o la Società chiedendo di andarsene? Si può biasimare chi, non avendo più tanto sostegno dalla dirigenza, ma anzi sentendosi quasi sfiduciato non crede di poter più lavorare a certe condizioni? Bucchi già aveva avuto sentore che qualcosa non funzionava con Goretti dopo i dubbi sul mercato invernale (e già Giunti frequentava la tribuna d'onore...). È noto che Giannitti stava cercando un sostituto di Caserta nel periodo più difficile della sua gestione tecnica. Riguardo al mercato di quest'anno è stata la stampa a parlare di grandi colpi. Ma il tecnico non mi sembra abbia impiegato gli acquisti come forse qualcuno sperava. Beghetto col contagocce e infatti non mi sembra si riparli di un suo ritorno, D'Urso non ha quasi mai giocato, perché Alvini gli ha sempre preferito Santoro o Kouan, nonostante qualche giornalista scriva di lui come punto fermo per il futuro. Olivieri ha segnato cinque gol (di cui due a porta vuota) e ha confermato di non essere il sostituto di De Luca. In 38 partite, quest'anno, tra Lecce e Perugia si è confermato poco prolifico. I numeri quello dicevano e quello hanno ribadito. Possiamo definirlo un mercato significativo? Non credo. Detto questo merito ad Alvini per il lavoro svolto e i risultati conseguiti, anche se il raro impiego di D'Urso e quello modesto di Beghetto mi lasciano perplesso. Se Alvini dovesse accettare una (credo, poco probabile) offerta da una Società di A o di B, con altre ambizioni o prospettive, non lo biasimerei, né lo considererei un traditore. Si tratta di lavoro, crescita professionale e opportunità, oltre che di un possibile vantaggio economico.   
#5
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
25 Maggio 2022, 18:20:51
Infatti ai miei tempi, al Liceo, la nostra prof.ssa di Francese, portava sempre in classe studentesse di madre lingua come lettrici. Tutte con gonne e camicette. Le lezioni più seguite ... mentre le sue si faticava a seguirle.  ;)
#6
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
25 Maggio 2022, 16:40:51
Ma chi ti dice che anche lui, in una ipotetica avventura lontano da Perugia, non possa subire stessa sorte? Dici che Alvini esce valorizzato da questa esperienza perugina, ma lo furono anche Bucchi e Caserta, altrimenti non sarebbero stati chiamati da club più facoltosi o importanti. Vedremo cosa gli offrirà il futuro. Certo è che ambizione ne ha e se vuol arrivare alla serie A, temo dovrà lasciare Perugia. Alla sua età non può lasciarsi sfuggire nessuna opzione.
#7
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
25 Maggio 2022, 11:17:14
Tranne tre Società, ovverosia quelle che saliranno in A, più o meno, tutte le altre avrebbero fallito secondo questi presupposti. Vigorito non ha mai parlato di campionato da vincere, ma di obbiettivo play off. Quindi non capisco quale sia il fallimento di Caserta. Lo vede, forse, qualche giornalista da "pensiero unico", forse per compiacere il "boss". Del resto quando mai si è visto citare ad ogni piè sospinto le stesse fonti giornalistiche che, in teoria, dovrebbero essere in concorrenza tra loro per sostenere e corroborare la stessa tesi? Caserta, tra l'altro, ha dovuto gestire una rosa sulla carta forte in due reparti su tre, con una difesa spesso incerta e responsabile di diverse "toppate". Ha avuto la grana Lapadula, messogli fuori rosa dalla Società e diversi infortuni di rilievo, non ultimo quello di Forte. Ma a noi di Caserta e del Benevento non dovrebbe interessare, quindi, mettere in risalto il "fallimento" di Caserta può avere un solo fine. Alvini ha fatto il suo, con quello che ha avuto a disposizione, ma è anche vero che il rendimento del Perugia formato "domesticus", è stato largamente deludente rispetto al Perugia formato "viator". Lo dicono i numeri, i quali non hanno simpatie o antipatie per alcuno. A qualcuno non è piaciuto il gioco del Perugia di Caserta che, tuttavia, ci ha riportato in B, nonostante mille difficoltà, una rosa inizialmente inadatta e senza un supporto da parte del pubblico e nemmeno sostegno da parte della società che, ad un certo punto, era intenzionata a sostituirlo (è noto infatti l'interessamento di Giannitti per altri tecnici papabili). Non a caso Caserta, ai saluti, ha detto che nemmeno il Presidente ci credeva nella promozione. Ma Caserta ha conquistato la B e questo basta. Alvini pratica il suo gioco. A me non entusiasma e mi sembra più volto a distruggere che a creare. Poche opzioni per andare in gol (non a caso il Perugia ha segnato pochissimo), poche soluzioni da fuori area, quasi nessun gol dai centrocampisti, poca fantasia nel calciare le punizioni, poche reti degli attaccanti. Non riesco a comprendere lo scarso impiego di Beghetto terzino sinistro dal piede educato e il non utilizzo di D'Urso, due giocatori indicati come "colpi" invernali dalla solita stampa. Eppure il gol di Brescia (cross di Beghetto e inserimento di Kouan) ci ricorda che il calcio non è poi così complicato: cross dal fondo e colpo di testa. Se ci fosse stato Lisi, quel gol non lo avremmo segnato. Riconosco ad Alvini la carica che trasmette, la convinzione cieca in quello che fa e la capacità di trasmettere le idee al gruppo che forma, ma io preferisco un altro tipo di calcio. Ovvio, poi, che giocare con Dell'Orco è una cosa, mentre schierare "braccetto di sinistra" Zanandrea, un'altra, che De Luca è una cosa, Carretta un'altra, che Burrai (quello di oggi) non è il Burrai che ha avuto Caserta, che Segre, in B, può fare la differenza, che senza vere punte non si va lontano, ma allora questo discorso vale per chiunque e il gioco lo fanno i giocatori con la loro qualità e non solo il tecnico, che può metterci del suo, e compensare certe lacune di squadra, ma di ciambelle senza buco ne abbiamo viste diverse. Ogni stagione fa storia a sé. Quest'anno è andata bene, ma ripetersi o migliorarsi non è facile. Se Alvini resterà, come è probabile che sia, lui stesso non dovrà accontentarsi di ciò che gli passerà il convento, ma farsi prendere quei giocatori utili alla causa e non per riempire i sedili della panchina lunga.
#8
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
24 Maggio 2022, 21:34:20
... Arrivato in prestito a gennaio in Umbria, Andrea Beghetto tornerà all'Alessandria prima di valutare il suo futuro in estate...

Altra perla di giornalismo "fai da te, no Alpitur?" Beghetto è del Pisa. Capre.
#9
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
24 Maggio 2022, 13:36:16
Mi giunge voce che qualcuno, tra le ben informate "penne" nostrane, avrebbe riportato, su un sito specializzato, che Alvini interesserebbe una Società "per la prima volta promossa in serie A". Ora, di quelle già promosse, ovverosia Lecce e Cremonese, si ricordano i numerosi campionati di A (quelli dell'era moderna): ben 16 del Lecce e 7 della Cremonese. Delle possibili aspiranti al terzo posto, il Pisa ne ha disputati 7, mentre il Monza, nessuno. Il Monza, in caso di promozione, presumibilmente si terrà stretto Stroppa e non crediamo sia interessato ad Alvini. La squadra che parrebbe aver rivolto le sue attenzioni su Alvini, è la Cremonese. Ma i lombardi (corregionali della Feraplisalò), in serie A, ci sono stati, eccome! Basti pensare al periodo di Burgnich, di Mondonico, quello di Simoni, ai giocatori come Vialli, Chiesa, Rampulla, Marcolin, Maspero, Tentoni, Petrachi, ecc... "Ohibò", direbbe il grande Totò e, per giunta, "Ma ci faccia il piacere!"
#10
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
24 Maggio 2022, 08:24:15
Citazione di: Marco Perugia il 23 Maggio 2022, 22:28:40Spiegati meglio.
Se non restano è perché c'è Alvini?

Mi sarei aspettato che almeno uno avesse espresso il desiderio di restare a Perugia e proseguire la crescita con Alvini. Se non restano non è certo colpa di Alvini. Del resto non sappiamo nemmeno se resta lui.
#11
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
23 Maggio 2022, 21:24:36
Comunque ai saluti De Luca. Ringrazia e se ne va. Dopo Ferrarini, Segre, Beghetto, ora De Luca. Uno che avesse detto vorrei restare a Perugia con Alvini. Sì, forse Beghetto. Beh, c'è da capirlo ...
#12
AC Perugia calcio / Re: Le parole di Comotto
23 Maggio 2022, 19:53:34
E che raschi? Ma poi anche racimolando qualche altro spicciolo che ci fai? Ci servono, minimo dieci giocatori di buona qualità: tre esterni, un paio di centrocampisti (tre se uno tra Burrai o Kouan va via), due punte e due difensori (tre se va via Sgarbi). Ad oggi titolari sarebbero Chichizola, Sgarbi, Angella (Curado), Dell'Orco, Burrai, Kouan, Lisi, Olivieri e/o Mathos. Sostituti Carretta, Rosi, Zanandrea, Santoro, Ghion. Insomma senza Beghetto, Segre, De Luca, Ferrarini, Falzerano siamo già meno competitivi. Quindi fare in fretta e bene per permettere ad Alvini di cominciare a ricostruire gruppo e a riprendere il discorso il prima possibile visto che quest'anno la stagione inizierà presto.
#13
AC Perugia calcio / Le parole di Comotto
23 Maggio 2022, 10:00:33
https://www.perugia24.net/primo-piano/le-parole-di-comotto-il-presidente-mi-ha-detto-che-sono-impegnativo-anche-economicamente-utilizzato-fino-a-quando-e-stato-necessario-56194

Sarebbe interessante conoscere il punto di vista della Società. Se Comotto è stato utile in questi due anni di "rinascita", perché non continuare il rapporto e tentare "l'impresa" come l'ha definita lo stesso ex DG? Impegnativo economicamente? Se non possiamo permetterci un DG, che pensiamo di fare in chiave campionato? Che, viste le partecipanti, retrocesse dalla A o promosse dalla C, si prefigura molto più impegnativo di quello appena concluso?
#14
AC Perugia calcio / Re: Rosa attuale
22 Maggio 2022, 19:44:31
A parte che sembra improbabile che Santopadre si privi di Alvini, anche se tutto ha un costo e nessuno incedibile, non credo che a Cremona, con l'ampia scelta di tecnici con esperienza di A che ci sono il giro, pensino ad un esordiente. E comunque niente minestre riscaldate.
#15
AC Perugia calcio / Re: Rosa attuale
22 Maggio 2022, 11:45:54
http://www.sportperugia.it/la-cremonese-su-alvini/

Non fatelo sapere a Santopadre ...