Ricordiamoci sempre da dove siamo partiti perchè altrimenti si rischia di fare confusione. Prima dell'avvento di Gaucci eravamo sui campetti di Pian di Massiano a scorazzare piu' che a fare la preparazione con la squadra primavera 2 che a quest'ora avrabbe totalizzato zero punti. Poi in pochi giorni sono arrivati 17 giocatori in un mercato che aveva già mosso i migliori fra le big e pertanto non era possibile arrivare a quei prospetti che avrebbero proiettato il Perugia fra le favorite. Giocoforza si è virato su altri profili, alcuni giocatori fermi da tempo, altri scommesse da vincere, altri ancora prospetti per il futuro. Il progetto secondo me è quello di individuare un gruppo che possa formare lo zoccolo su cui innestare il prossimo anno quei profili utili a provare a vincere. Questo ragionamento è dettato da diversi motivi come ad esempio l'essere partiti troppo tardi e non aver ancora concluso l'iter di acquisizione delle quote, l'aver constatato che ci sono almeno tre o quattro squadre troppo forti per tentare subito l'assalto al primo posto, in poche parole non poter programmare il cammino per step ben definiti. La scelta del tecnico e del modulo fanno parte di questo progetto con cui eravamo anche partiti benino ma che strada facendo, complici anche i troppi infortuni, ha finito con il farci precipitare nel baratro delle ultime infelici prestazioni. Penso che dovremo armarci di molta pazienza cercando sempre di non dimenticare da dove eravamo partiti.
Un ultimo pensiero sul closing che ci sarà perchè uno non entra nel bar, paga il caffè ed esce senza berlo, se hanno comprato 17 giocatori pagandoli, qualcosa vorrà dire.
Un ultimo pensiero sul closing che ci sarà perchè uno non entra nel bar, paga il caffè ed esce senza berlo, se hanno comprato 17 giocatori pagandoli, qualcosa vorrà dire.

