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Classifica serie C gir.B 38^ giornata

Cesena 96 Promosso in B

Torres 75
Carrarese 73 Promosso in B vince Playoff
PERUGIA 63
Gubbio 59
Pescara 55
Juventus NG 54
Arezzo 53
Pontedera 52
Rimini 50
Spal 49
Pineto 45
Lucchese 45
Virtus Entella 45
Sestri Levante 44
Ancona 42. fallita!
Vis Pesaro 39

Recanatese 38 Retrocessa in D
Fermana 31 Retrocessa in D
Olbia 26 Retrocessa in D

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Messaggi - Saint Just

#1
AC Perugia calcio / Animal Farm
06 Giugno 2024, 18:06:53
Si sa, il maiale in quanto a stile non è propio il massimo del bon ton, soprattutto quando si tratta di mangiare si fa pochi problemi.
Dopo l'ennesima rovinosa e vergognosa caduta nelle paludi della serie c, ultimo gradino del professionismo, l'arroganza del porco e dei suoi complici si accanisce con fare provocatorio sulle ultime ghiande per riempire l'avidità del ventre grasso. I maiali complici non sono solo gli stretti collaboratori,uno incapace quanto presuntuoso,l'altro zerbino quanto inutile, ma anche quelli che ne scrivono in difesa. Già perchè un certo giornalismo oltre a rasentare il ridicolo, genera ancora più rabbia verso l'umana intelligenza.Così leggere che il "futuro" sarà una squadra fatta "su misura per formisano", cedendo Lewis( che se ne vuole andare) e potrebbe "fruttare" una plus valenza, Dell'Orco perchè ha richieste in B e l'ingaggio alto, Vulikic perchè seppur scarso si può individuare qualcuno dall'ingaggio ancora più misero e "puntare" su Souarè (a 20 anni il calcio non è il suo sport), è un insulto. Leggere che per Seghetti "si attendono offerte", che Iannoni verrà riscattato sperando nel rilancio della Salernitana e farne un'altra plus valenza, Santoro ceduto a titolo definitivo con l'ennesimo incasso che verrà fagocitato, Vazquez, Sylla e nessuno incedibile a fronte di ogni minimo interesse e far passare questa come politica lungimirante per il futuro del Grifo, parlare di 20 giocatori sotto contratto, di cui la metà sono ragazzini come Giunti,Viti,Polizzi,Agosti...che se buoni verranno ceduti in erba come Sulejmani, è un insulto al quoziente intellettivo umano.
Non ci si scandalizzi allora della contestazione da parte degli Ultras, del comunicato che segue ( "Domenica 9 Giugno ricorrono i 119 anni dalla fondazione dell'A.C. PERUGIA. Per l'occasione ci sarà il consueto corteo, con partenza da Piazza Partigiani, proprio sopra lo storico stadio del Santa Giuliana, alle ore 21, per poi salire fino al centro storico. Un'occasione di straordinaria importanza, tanto per celebrare la gloriosa storia del Grifone, quanto, in questo periodo di buio ed apatia sportiva, per scagliarci ancora una volta contro chi, ormai da anni, tiene in ostaggio l'A.C. Perugia".).
Responsabile non è il porco che mangia gli avanzi nel fango, ma chi lo dipinge come un re che imbandisce una tavolata per migliaia di ospiti a base di champagne e caviale.
L'accordo per la riduzione o cancellazione del debito che porterà avanti ancora la "gestione" in questa maniera della squadra di calcio che rappresenta un'intera Citta (complimenti anche ai politici di corte con l'augurio che domenica l'elettorato vi possa spazzare via dalla storia), non rappresenta che il prolungamento di un'agonia che conviene solo a pochi e non certo al Popolo Perugino.
Il limite di ogni pazienza è stato abbondantemente superato.
#2
Crolla il debito del Perugia, titola il Corriere dell'Umbria con riferimento all'accordo con l'Agenzia delle entrate col debito di 6 milioni passato a 1.5 da restituire in 10 anni. Una manna per la locusta.
Ed ora?
Intanto già imperversano le prime voci di mercato per gli illusi o i giornalisti prostituiti (ma come diceva Luttazzi, ci sono cose che una prostituta non fa): Iannoni non verrà riscattato seppur la Salernitana non rilancerebbe oltre la cifra di 400 mila euro pattuita. Meglio trovare un prestito con incasso a gettone di presenza.
Santoro? Già ceduto a titolo definitivo per 350 mila euro. Soldi che non verranno mai reinvestiti nella squadra.
Allenatore? L'Oronzo Canà dei poveri, ma quello del film almeno faceva ridere, questo solo piangere.
Cessione società all'orizzonte?
Ma scherziamo?
Kouan andrà in B, e si risparmierà sull'ingaggio, Dell'orco idem, Seghetti si tenterà al miglior offerente.
Queste le premesse ed il futuro.
Prima del referendum sul divorzio in Italia rendeva bene l'idea di come liberarsi del coniuge scomodo il film "divorzio all'italiana".
A quando un referendum per liberare le Città da "imprenditori" malvoluti e gestioni inadatte all'immagine della Città intera in Italia e nel mondo?
#3
Citazione di: grifogatto il 23 Maggio 2024, 14:51:14E comunque, mancanza di empatia ed eccesso di presunzione a parte, Formisano non ha assolutamente fatto giocare bene il Perugia: le partite sono state una più squallida dell'altra.
Dovrebbe tornare ad allenare i ragazzi oppure - forse - in serie D.
Mi sono divertito di più a vedere Recanatese-Pesaro, con il bel goal di Melchiorri.
Tutte le squadre, anche quelle arrivate sotto di noi in classifica, sono sembrate assai più motivate ed efficaci nell''arrivare in area avversaria e al tiro.

costa poco, già via i Mezzoni e Paz,prestiti decenti,poi Adamonis e Iannoni... si cerca di vendere Seghetti, Dell'Orco,poi rescissione con Angella, Lisi, Bartolomei,Matos e Ricci....faremo il campionato con Moro,Souarè,Vulikic,Lewis (se non arrivano richieste), Viti,Bezziccheri,Giunti,Agosti,Polizzi...forse Sylla....se riducono il debito per iscriverci...si raschia il fondo del barile...la locusta può ancora divorare qualcosa...poi sarà dilettantismo
#4
Non inganni il risultato: per chi non avesse visto la gara finale di un campionato osceno del Grifo, anche stasera dopo il gol di Lisi ed il quasi immediato pari apuano, solo in pieno recupero Sylla ha segnato il gol vittoria di Pirro. Non c'è mai stata la sensazione di poter davvero giocarsela nonostante la disfatta dell'andata ed anzi, le migliori occasioni in quasi tutto l'incontro le hanno avute gli avversari.
Ed ora?
Tutto da buttare davvero?
Il vertice sicuramente si. Più vorace di un intero sciame di cavallette, il boss dell'abbigliamento ha depauperato tutto o quasi quello che era possibile, accumulando un bilancio negativo di oltre 6 milioni di euro: da non credere!!!
Alla faccia dei conti "apposto".
Inoltre con la solita arroganza infinita, la locusta, è andato a prolungare il contratto a formisano, il teorico del nulla, l'allenatore nel pallone dalle poche idee e ben confuse, solo per marcare il territorio, come fanno i cani con le proprie urine sugli alberi! Tradotto: se volete che vada via deve ancora guadagnarci, spolpare e lucrare anche sull'interesse dei nuovi potenziali acquirenti, che gli lascino il settore giovanile, che gli diano questo o quell'altro, altrimenti si avanti con l'allenatore del "progetto" sino al fallimento!!
Insomma, uno schifo di uno squallore le cui responsabilità non possono ricadere anche su chi lo ha appoggiato (giornalisti) e chi con fare da guappo lo ha difeso offendendo e minacciando chi si opponeva ad una deriva del genere.
Detto quindi che santopadre, formisano e giugliarelli devono assolutamente fare fagotto, condicio sine qua non, passiamo alla rosa.
Andrebbe anche essa rifatta. Non completamente forse. In mano ad un nuovo tecnico e nuova società, Sylla potrebbe far comodo, così come il riscatto di Adamonis, Mezzoni, Iannoni ed il rinnovo di Kouan e se integri la riconferma di Dell'Orco e Ricci che hanno qualità...via invece e subito i soliti prestiti con obbligo di minutaggio per ingrassare le solite saccocce della cavalletta.
Inizia ora il vero Campionato del Grifo e non si gicherà sul campo...la disinfestazione non sarà nè facile nè indolore e ci vorrà la determinazione di tutte le componenti, politiche (speriamo nuove), del Tifo organizzato e non, della Città tutta. Stringiamoci affinchè questi anni di deriva umiliante, non solo dal punto di vista dei risutati sportivi, possano davvero finire.
#5
AC Perugia calcio / Re: Carrarese vs Perugia
17 Maggio 2024, 21:08:52
Citazione di: stefano suprani il 17 Maggio 2024, 20:22:25No, stavolta non seguo niente, ne la trasmissione, ne tantomeno le oscene prestazioni di questa accozzaglia di cepponi senza midollo guidati da un gruppo di presuntuosi deficenti.
Io vado a mangiare il pesce al mare e vi invito a fare la stessa cosa.

assolutmente d'accordo...ho invitato il Perugia Clubs nel commento post gara di andata a disdire ogni iniziativa per Carrara in segno di protesta.
È ora che questo provocatore se ne vada col suo circo Barnum al seguito...PERUGIA NE HA PIENI I COGLIONI
 >:(
#6
In linea avevo scritto e non poteva essere altrimenti col campionato e con formisano. L'esonero di Francesco Baldini l'ennesimo scempio del solito capo del vapore. Il solito modus operandi, vergognoso e lontano anni luce dalla cultura civica di Perugia e della peruginità!
Ora santopadre deve fare fagotto e portarsi via lo spocchioso e confusionario tecnico napoletano, a cui incomprensibilmente ( o per dispetto a chi interessato a salvare il Grifo o per dispetto alla tifoseria tutta a cui il saccente mister sta sui coglioni a ragion veduta) ha prolungato il contratto sino al 2027(!!!!!) ed il sig. giugliarelli, corresponsabile al pari di certi (pochi) giornalisti saliscendi di questo personaggio che tiene in ostaggio una Tifoseria ed una Città di storico blasone.
Complimenti alla Carrarese ed ai suoi tifosi a cui auguriamo le migliori sorti per questi Play off.
A noi l'augurio di una nuova gestione ed un ritrovato entusiasmo.
Al Centro Coordinamento dei Perugia Clubs l'invito personale a disdire l'organizzazione per sabato prossimo quale segnale forte per un cambio di proprietà vitale per i nostri colori

#7
E' bastato non subire gol per passare il turno ed accedere alla fase nazionale dei play off. Tutto in linea con quanto espresso nel campionato regolare. Ed è forse proprio questo l'aspetto che più preoccupa perchè quando il Grifo sarà chiamato a vincere e segnare contro compagini più forti del Rimini, i dubbi di riuscire in una impresa rimangono più che leciti.
Nel calcio tutto può succedere. Come la nazionale che nel 1982, oltre quaranta anni fa si trasformò dopo un girone iniziale stentato in un gruppo capace di eliminre le più forti compagini nazionali dell'epoca. Una sorta di miracolo sportivo che come altri nella vita chiamiamo così proprio perchè raramente si verificano.Dalla nostra la cabala: con Santopadre al timone il Perugia ha perso ogni playoff o play out disputato (e anche questo non è casuale).Il tecnico: minimi segnali di miglioramento dal punto di vista della scelta degli schemi e degli interpreti che tuttavia tali rimangono, ovvero complessivamente di mediocre livello.
La gara di ieri: gli avversari ci hanno messo in difficoltà ma non avevano altro risultato che la vittoria. La nostra difesa, soprattutto quando a quattro ha retto bene con un ottimo Lewis. Meno bene il centrocampo a due, meglio con Kouan a tre. In avanti il solito buio totale, ma più che per colpa dei singoli o di uno schema in particolare, forse per le caratteristiche proprie degli uomini di centrocampo, tutti buoni interditori ma nessuno alla Burrai per intenderci, in grado d illuminare il gioco. E così dell'inutile batteria di attaccanti, gli unici ad aver almeno tentato qualcosa sono risultati essere Matos, che è venuto a prendersi palloni giocabili sulla metà campo per mettersi in proprio con sgroppate in solitaria e Sylla, subentrato che ha spizzato bene anche se inutilmente qualche lancione dalle retrovie.
Per vincere i playoff, ci vorrebbe ben altro, ma al momento difficile che questa squadra possa scostarsi con la linea già espressa in campionato.
#8
Citazione di: stefano suprani il 30 Aprile 2024, 19:07:29Credo che da questa schiavitù non ne usciremo mai se ancora una buona parte dei tifosi, opportunamente spalleggiati da giornalisti paggetti, continua ad alimentare questa orrenda gestione che, ormai è certo, si può definire la peggiore della nostra gloriosa storia.  Prima questi idioti, perché in italiano si chiamano così, se la prendevano coi gufi che non capivano che questo presidente ci avrebbe portato a vivere stagioni esaltanti vendendo tutto ciò che si poteva monetizzare senza investire un euro nel progetto sportivo ed usando spesso scorrettezze e bugie verso tesserati e tifosi. Oggi che abbiamo toccato il fondo, non contenti, gli idioti al quadrato, si dicono curiosi e appassionati nel percorrere un nuovo progetto fatto dalla valorizzazione dei giovani campioni della primavera, a costo zero, che sicuramente prima o poi pagherà come è successo alla Juve Stabia.
Ecco,  sono gli idioti il problema di Perugia, non solo del Perugia calcio, infatti è bastato un sirci qualsiasi per mettere di nuovo contro guelfi e  ghibellini in una gara a chi è più tonto.

credo ci siano dei troll, la realtà virtuale è manipolabile...sul discorso di chi ci sta dietro, come accennato dal direttore di TifoGrifo, Ettore Bertolini e i suoi validissimi Giornalisti, da Andrea Fais a Raffaele Garinella, le responsabilità ci sono e verranno alla luce.
Sul futuro e su quanto ancora dovremo tribolare rispondo,sperando di sbagliarmi, fino al fallimento...che tanto in Italia non comporta nulla, lo abbiamo già vissuto sulla nostra pelle
#9
Parlare della gara di ieri sarebbe solo un insulto al Tifoso Perugino. Semmai complimenti al Cesena, non per l'allenamento di ieri con relativa meritata festa promozione, ma per il campionato intero!
In settimana s'era letto di incontri e sentito le dichiarazioni di Sciurpa di voler aiutare, ovvero acquisire il Grifo, per "salvarlo" (situazione debitoria pesante, altro che conti a posto!). Per tutta risposta il sommo amministratore il giorno dopo rilancia sul sito ufficiale il prolungamento del contratto a Formisano, tecnico saccente e spocchioso quanto immeritevole per punti ottenuti e gioco non ,o meglio dire, Mai espresso, che è riuscito con le sue deliranti elucubrazioni post-gara a stare sui coglioni ad un'intera tifoseria in soli pochi mesi dal suo insediamento, quanto neanche all'amministratore in pectore era riuscito in 12 anni. Complimenti. E complimenti al neo DS, con l'aggravante di essere perugino. Lo zerbinaggio che fa male a Perugia come città prima ancora che realtà calcistica cadrà presto nell'oblio.
Ora i play off, ultimo atto di una apparente interminabile agonia, per giunta, beffa del destino , posticipati per via dei soliti ricorsi alla giustizia sportiva e non.
Se niente ci salva dalla morte, che almeno l'amore ci salvi dalla vita.
(Pablo Neruda)
#10
A breve, dal 10 maggio, uscirà un libro ricordo sull'indimenticato Capo Ultrà della Curva Nord. Il suo Gruppo, l'ARMATA ROSSA, continua ad esistere e volergli bene.
Mimmo, Uomo d'altri tempi, dai valori incrollabili, ha amato la sua città e la squadra di calcio seguendola ovunque. Chi ha avuto la fortuna di averlo conosciuto sa cosa abbia rappresentato per i nostri colori.
Non conosco il libro, spero ne riesca a dipingere in modo giusto l'emozione che aveva e che trasmetteva e tutto quanto ha rappresentato per generazioni di Tifosi del Grifo.
Intanto è già bella l'idea di ricordarlo anche così.
Grazie Mimmo!!!


#11
Partita imbarazzante da parte del Grifo. Ci si chiede: fino a quando verrà abusata la pazienza dei Tifosi? I fischi impietosi di fine gara segnano ancora una volta che si è superato il limite della decenza: Limite che alacremente stride con l'arroganza del condottiero e dei suoi scelti. Stride l'arroganza delle dichiarazioni saccenti di un allenatore nel pallone, senza alcuna idea di come trasformare le sue nozioni studiate sui libri in una squadra di calcio. E così Indiani, tecnico  scelto per la piazza di Perugia la prima volta dall'indimenticato Alessandro Gaucci prima del fallimento,ottiene il punto voluto e quasi con rammarico ne lascia altri due. Tecnico che fugacemente passò un'estate in quel di Città della Pieve dove noi Tifosi, all'epoca più giovani e spensierati, andavamo a seguire le prime amichevoli salutando l'arrivo del bomber Ercolano direttamente da Cava de'Tirreni!
La realtà desolante di oggi offre un quadro desolante, deprimente, ineluttabilmente in caduta verso il proprio più buio destino. Persino il derby dell'Etruria oggi non si è respirato. Stanno meglio loro di noi. Un paradosso. Una triste realtà. L'inerzia dell'approdo ai play-off scoraggia invece che entusiasmare e l'arroganza dell'uomo solo al comando che non cambia timoniere inadatto almeno nel tentativo di evitare l'inevitabile, è il segnale della resa totale. Se si lotta si può perdere, ma se si rinuncia alla lotta si ha già perso. Non rimane che l'attesa di un cambio di proprietà entro giugno o la fine del calcio a Perugia.


Pagelle (inutili):

Adamonis 6 (in pre4stito andrà via); Mezzoni 6 (in prestito andarà via), Lewis 5, Vulikic 5,Dell'Orco 5;, Torrasi 4, Iannoni 6 (in prestito andrà via), Lisi 5; Ricci 5, Vazquez 5.5,  Paz 6 (in prestito andrà via). ( Seghetti 5, Sylla ng, Souare ng, Bartolomei 5); Kouan (non gioca perchè non ha rinnovato il contratto, meglio per lui, Buona fortuna Christian!!!)

Formisano da Napoli (tornace e poratece pure chi te c'ha messo!)
#12
Citazione di: stefano suprani il 16 Aprile 2024, 14:22:43Perugia è una piazza appetibile non solo per la storia e la tradizione che ha, ma sopratutto perchè è in grado di portare allo stadio almeno 15.000 persone in serie B e anche nell'era santopadre i numeri erano questi fino a quando la squadra allestita era adeguata. Tante persone allo stadio muovono tanti interessi, sponsor, merchandising, contratti pubblicitari, partnership, un giro d'affari che consente di fare molte operazioni vantaggiose per gli investitori, operazioni diverse da quelle fatte da questa dirigenza che ha solo pensato ad incassare questi benefit come se non ci fosse un domani e infatti oggi ci accorgiamo dei danni prodotti da questa politica per il calcio perugino, ma non certamente per le tasche dell'immondo personaggio. Se piazze come Como o Lecco sono ambite da fondi stranieri, ma anche Brescia è indirizzata in quella direzione, un motivo ci sarà. Il Perugia di oggi però ha un grosso problema da risolvere ed è quello del buco di bilancio che pare esserci e chiaramente questo è l'ostacolo fondamentale e, secondo me, insuperabile, non tanto la richiesta economica del liquidatore che oggi si accontenterebbe di un piatto di lenticchie pur di cedere i debiti della società. Di fronte a una situazione del genere gli investitori seri fanno giustamente un passo indietro, mentre sono sicuramente interessati gli squali alla Ferrero che puntano ad altri obiettivi finanziari diciamo non proprio limpidi, questo è il pericolo oggi più che mai, il rischio di trovarci una proprietà come ha avuto la Reggina che ci conduce alla scomparsa o, in subordine, un santopadre che va avanti con la squadra primavera fino a quando non sarà costretto a portare i libri in tribunale come amministratore, badate amministratore e non proprietario.

Non saperei immaginare l'importo debitorio, ma sarà mai tale da spaventare investitori seri? E quanto investirebbero sulla squadra?
L'unico abbocco ufficiale fu quello di Alessandro Gaucci, il quale pare avesse alle spalle proprio il Saladini da te annoverato indirettamente tra "gli squali".
Si continua a parlare di Stadio e di "progetto non solo per il calcio"(!)
Ripeto non sono santopadriano (almeno dal dopo Camplone), ma non vedo luce in fondo al tunnel e non solo per colpa dell'amministratore delegato.
Sbaglio?
#13
Citazione di: stefano suprani il 16 Aprile 2024, 10:59:13Ma gente come Camplone o Novellino difficilmente potrebbero accettare di venire a Perugia solo per difendere l'onore rischiando anche di fare brutta figura come capitato a Cosmi qualche anno fa. Per prendere in mano una "squadraccia" come quella allestita quest'anno e cercare solo di fare bella figura ai play off, questa società non ha nessun argomento interessante da offrire: non ha soldi freschi, non ha in mano il polso dei giocatori, non ha un progetto sportivo per il prossimo anno, non ha la piazza ne l'amministrazione dalla sua parte, rischia seriamente di non avere le risorse per iscriversi, ma perchè Novellino o peggio ancora Camplone (che ha già rifiutato il Pescara) dovrebbero imbarcarsi in un'avventura del genere? Avrebbero solo da rimetterci e credetemi, questa squadra non ha futuro ai play off, torneo assurdo dove si sa, alla fine, c'è anche il mercato delle vacche con noi eventualmente a recitare il ruolo che questa società ha già recitato in passato e cioè, gli altri vincono e noi andiamo a casa.

e allora per gli stessi argomenti che giustamente sottolinei, ti chiedo:perchè qualcuno dovrebbe acquistare il Perugia?
#14
Ieri sera da Marioni, Danilo Tedeschini (col quale vi assicuro non avevo scambiato alcuna opinione prima) ha sostenuto la necessità di cambiare manico, peraltro facendo i due nomi a cui avevo pensato pure io (uno l'ho citato sopra): Andrea Camplone o Walter Alfredo Novellino.
Questo non significa sostenere SP o incoraggiarlo ad andare avanti, ma difendere la dignità della maglia in queste ultime gare e ai play off, dove si può anche perdere ma giocando.
N.b. :molte posizioni espresse da Stefano Mortini sono anche mie....altro che difendere l'attuale gestione
#15
Diciamocelo francamente: al limite di tutti i difetti di questa rosa, la confusione tecnico tattica regna sovrana. A mancare non sono le motivazioni, anche se poi un buon tecnico dovrebbe saperle infondere, non la corsa, perchè quando si è disposti male si fa fatica il doppio a correre, a credere nel proprio compagno, a trovarlo ad occhi chiusi nella giusta posizione calciando di prima un pallone, anche perchè ogni volta c'è un compagno diverso, ma la girandola confusa degli undici che mister Formisano ogni partita ci propina. Non è mai troppo tardi per tentare di rimediare. Se Torrasi non vedeva il campo con Baldini, se della decantata covata primaverile tolto il solo Seghetti nessuno si è dimostrato all'altezza del campionato, forse c'è da riflettere su certe scelte fatte in inverno scorso quando si è deciso di interrompere bruscamente un percorso iniziato in una estate travagliatissima per i noti motivi legali con un tecnico che nemmeno aveva a disposizione quegli elementi arrivati poi col mercato di gennaio e che di sconfitte ne aveva subite pochissime. Lo ha dimostrato l'avversario di stasera puntando nell'ultima disperata corsa verso la salvezza con la scelta Stellone. Non ripetiamo l'errore castori. Non continuiamo immobili e impotenti ad affondare limitandoci ad ascoltare la musica dell'orchestrina del Titanic. Cambiamo manico, quello è l'ultimo atto per lasciare ancora accesa la fiammella della speranza.L'iceberg non è stato ancora speronato, ma siamo in piena rotta di collisione. Invertiamo la rotta, tentiamo almeno.
Andrea Camplone sarebbe un nome con cui dopo dieci anni ripartire.

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