Menu

Mostra messaggi

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i messaggi inviati da questo utente. Nota: puoi vedere solo i messaggi inviati nelle aree dove hai l'accesso.

Mostra messaggi Menu

Discussioni - Marco Casavecchia

#1
AC Perugia calcio / Medie, statistiche e rendimento
06 Dicembre 2022, 11:02:32
Capisco che la matematica sia materia indigesta per alcuni, e che i numeri appaiano freddi e, a volte, impietosi, quando ci sbattono in faccia ciò che non ci aggrada. Medie aritmetiche, statistiche, percentuali ecc. non hanno colpa se sono indicatori di un fenomeno o di un evento negativo, semmai le colpe o le responsabilità vanno cercate altrove, e cioè nelle scelte che si fanno, e in chi determina, a monte, i presupposti che in seguito generano tale fenomeno o situazione negativa. Tradotto in soldoni: una media gol di 0,7 gol a partita fatti e 1,3 subiti, una media punti di 0,8 a partita, e l'aver totalizzato 5 punti nelle ultime 5 gare, sono indici negativi, impietosi e che se restassero tali non lascerebbero scampo alle speranze di salvezza del Grifo. Comprensibile che si sottolinei la continuità di risultati nelle ultime tre gare e che si alimenti la speranza che il trend positivo continui, ma, purtroppo anche le concorrenti hanno fatto punti ed il Perugia, nelle ultime 5 gare ha perso un punto o più con molte delle concorrenti alla salvezza e guadagnato molto solo nei confronti della prossima avversaria, la Spal. Como, Benevento e Venezia ne hanno fatti 6, Cosenza 5, Palermo 9, Cittadella e Cagliari 5, Modena 8, Pisa 9. Solo la Spal ha fatto peggio del Perugia con 2 punti. Ho fatto un parallelo con la F1, per esemplificare, se gli inseguitori fanno gli stessi tempi del battistrada, non lo raggiungeranno mai. Quindi, bene la continuità di risultati positivi, che ci permette di non subire più pesanti distacchi, ma bisogna cominciare a vincere più di una partita ogni 5, se si vuol scalare la classifica. In questo senso, per me, il punto di Cosenza ha un sapore agrodolce. Come ha affermato il grande Boranga, ieri sera a Fuoricampo, la gara con la Spal risulta determinante per ali entrare le speranze di salvezza. Non vincere o, peggio, perdere per lui sarebbe un mezzo colpo fatale. E non solo per lui ...
#2
AC Perugia calcio / Conferenza del DS Castagnini
03 Dicembre 2022, 10:14:06
...《Il colpo lo faremo se pensiamo che migliorerà la squadra. Il colpo non lo faccio per i tifosi. Prenderemo un calciatore se riteniamo potrà essere utile, nel calcio non gioca il nome, non gioca la maglietta ma chi è sotto la maglietta. Bisogna avere gente che lotta, se continuiamo così ci tiriamo fuori. E dobbiamo farlo》.

Non vorremmo essere polemici per forza, però, certe dichiarazioni, tuttavia, ti ci costringono, nolenti e volenti. Caro Sig. Castagnini, vorrei farle notare che:
1- A Perugia, noi tifosi, non abbiamo l'abitudine o il vizio, di chiedere "i nomi" per essere accontentati.
2- Di "colpi" di mercato non ne vediamo da anni, e non son certo quelli che certa stampa spaccia per tali, per compiacere la Società. Dei famosi crac di mercato non sappiamo che farcene, specie se per crac si spacciano dei flop.
3- Vorrei ben vedere che se è quando prenderà un giocatore con i pochi spiccioli che le consentirà di spendere il budget societario, cercherà di prendere un giocatore utile alla causa. Non c'era bisogno di dircelo. Non so in che piazze Lei abbia operato prima, ma qui abbiamo maturato una certa capacità di leggere la realtà e di calcio, mediamente ne capiamo e, grazie anche agli anni di D'Attoma e Gaucci, sappiamo anche riconoscere i bolsi dai purosangue.
4- Sotto la maglietta di deve stare un giocatore di calcio, se possibile, bravino. Che sappia rivelarsi utile alla causa. Sciabolatore o fiorettista, poco importa. Importante che abbia dimestichezza con lo strumento di lavoro, ossia il pallone.
5- Di chiacchiere, promesse e dichiarazioni di intenti ne abbiamo le tasche piene. Aspettiamo i fatti.
¿Es claro, hombre?
#3
AC Perugia calcio / Tra indiscrezioni e notizie
15 Novembre 2022, 12:04:17
Troverebbero conferma le voci, che tempo fa gli amici di Tifogrifo avevano raccolto attraverso canali diversi, sulla possibile cessione, a breve, del Perugia calcio. Indiscrezioni che, per prudenza e correttezza, avevano deciso di non divulgare. Indiscrezioni di cui eravamo a conoscenza anche noi, ma che per riservatezza e impegno preso, non potevamo in alcun modo divulgare dalle pagine di Perugianelcuore. Ieri sera, durante la trasmissione Fuoricampo, è intervenuto Marco Taccucci il quale ha dato la notizia di alcune cordate distinte tra loro, e non collegate alla "questione stadio". Si parla, quindi, di una possibile cessione dell'intero pacchetto azionario entro dicembre, in modo tale da poter garantire, agli eventuali subentranti, un certo margine di manovra nella sessione invernale del calciomercato. Possiamo solo ipotizzare che Santopadre abbia deciso di passare la mano, ora, perché lo spettro di una possibile retrocessione in C, costituirebbe un "bagno di sangue" in termini economici, e garantire una immediata risalita in B, non sarebbe nelle sue possibilità. I rapporti ormai logori con una parte significativa della tifoseria, le risorse economiche di cui, egli stesso, ripete di non disporre in misura adeguata per competere con altre Società "danarose" (noi aggiungeremmo anche più organizzate e capaci di progettare e programmare), e forse la consapevolezza di aver raggiunto il termine di un ciclo personale, comunque contrassegnato da successi e fallimenti, con qualche buona stagione, che avrebbe meritato miglior sorte, e altre nelle quali le delusioni sono state tante e anche dolorose, potrebbero essere tra i motivi di questa svolta (va precisato che siamo ancora nel campo delle ipotesi o di embrioni di trattative tutte da verificare e certificare) da parte di Santopadre. Non ci vogliamo illudere né assolutamente pensare ad una facile, liscia, tranquilla transizione verso un altro ciclo con altri soggetti, tuttavia, se UmbriaTV, con il consenso di Marioni, dà una notizia del genere, siamo portati a credere che qualcosa di vero ci sia e che la stessa notizia sia stata fatta circolare con il benestare della Società. Immaginiamo, ma la nostra è solo una supposizione personale, che almeno un contatto tra la redazione e la Società del Perugia Calcio ci sia stata prima di rivelare tali ipotesi di trattative, se non altro per non incorrere in clamorose smentite, con relative figuracce, da parte del Perugia. Vedremo cosa succederà da qui a dicembre.
#4
CENTRO COORDINAMENTO   
PERUGIA CLUBSIL COORDINAMENTO IN TRASFERTA A MODENA
Il Centro di Coordinamento dei Perugia Clubs organizza la trasferta di
Modena di sabato 12 novembre.
Il prezzo del viaggio è di € 25,00. La partenza è fissata alle ore 08.30 di
sabato 12 novembre dal parcheggio antistante il Centro commerciale Borgonovo,
in viale Centova.
Si ricorda che è obbligatoria la tessera del tifoso (Grifocard).
Tutte le informazioni e prenotazioni possono essere chieste ai seguenti
numeri   telefonici:   Mirco   (338.7532481),   Stefano   (347.6309097)   e   Mauro
(338.8389472).
Perugia, 06.11.2022
                                                                               Il
Direttivo
#5
 
Sostanziali novità apportate dal Centro di Coordinamento al Trofeo Miglior Grifone –
Stile Gioiello per l'edizione n.21 nella stagione 2022/2023. Oltre all'innovazione già
collaudata del meccanismo dell'assegnazione del premio finale con il sistema dei punti –
e non del numero di tappe vinte – da quest'anno entrano in nomination tutti i giocatori
che scendono in campo durante la gara di volta in volta disputata, evitando così di
individuare preventivamente i 4 o 5 migliori da sottoporre alla votazione del tifoso.
I mutamenti concepiti trovano logica nel voler garantire la rappresentatività di tutti i
giocatori e la massima sovranità del tifoso che può così vagliare tra tutte le opzioni
disponibili.
Giunti al turno n.12 del campionato si può affermare che le scelte del Coordinamento
stanno dispensando piacevoli frutti grazie ad un numero di votanti staticamente
generoso,   anche   considerando   il   livello   mediocre   del   gioco   espresso,   la   scarsa
abnegazione nel rettangolo di gioco e consequenziale latitanza di risultati.
In questa direzione il Centro di Coordinamento, anche come forma di manifestazione di
sostegno alla squadra, presagendo impegno e profetizzando tempi migliori, volge
appello,   esortando   a   pronunciare   dal   sito   internet   dell'Associazione   la   propria
preferenza nelle 48 successive al termine della partita, già da quella con il Frosinone in
cui potrà esprimersi fino alle 22.30 del lunedì.
La classifica generale vede attualmente leader Melchiorri con 42 punti, seguito da
Melchiorri con 40 e Dell'Orco con 39. Da evidenziare Gori con 38 punti che dalla sfiducia
iniziale, anche per inevitabili paragoni con Chicizola, ha conquistato credibilità a suon di
parate, risalendo fino alla odierna quarta posizione. 
Perugia, 03.11.2022   IL DIRETTIVO
#6
Il Centro di Coordinamento dei Perugia Clubs organizza la trasferta di
Frosinone di sabato 5 novembre.
Il prezzo del viaggio è di € 22,00. La partenza è fissata alle ore 11.30 di
sabato 5 novembre dal parcheggio antistante il Centro commerciale Borgonovo, in
viale Centova.
Si ricorda che è obbligatoria la tessera del tifoso (Grifocard).
Tutte le informazioni e prenotazioni possono essere chieste ai seguenti
numeri   telefonici:   Mirco   (338.7532481),   Stefano   (347.6309097)   e   Mauro
(338.8389472).
Perugia, 30.10.2022
                                                                               Il
Direttivo
#7
AC Perugia calcio / Reggio: fu vera gloria?
30 Ottobre 2022, 21:52:49
Fu vera gloria? Sembrerebbe di no. Forse si è trattato solo di una botta di "lato B". Certo, dopo la gara di oggi, più che passi avanti, che avremmo dovuto fare per dare continuità a quanto avviato a Reggio, dobbiamo prendere atto che di passi ne abbiamo fatti, ma quattro indietro rispetto a tante avversarie concorrenti, perché oltre ai tre persi, bisognerebbe aggiungerne uno per la classifica avulsa. Difficile ipotizzare, dalla prossima gara in poi, un'inversione di trend. La media punti/partita dovrebbe alzarsi a quasi due, nelle prossime otto gare, per poter arrivare almeno a 23 punti a fine girone. Significa vincere almeno quattro gare e pareggiarne due. Per una squadra che ha vinto solo due volte su undici gare, è pura utopia. Quindi? Beh, le prospettive non son buone e pensare ad una fine ingloriosa non è essere pessimisti, ma realisti. Più realisti del re. Inoltre, con quali soldi fare la campagna acquisti a dicembre? E poi, quali giocatori potrebbero accettare una situazione così compromessa  a fine girone di andata? Andrebbero invogliati a suon di "lilleri". Ad averne. O a volerne spendere. E, in più, ne occorrerebbero diversi in tutti i reparti. Insomma, c'è poco da stare allegri. Siamo troppo pessimisti? Beh, meglio un pessimista vivo che un ottimista morto. Da vivi si può cambiare idea. Da morti, no.
#8
AC Perugia calcio / Giannitti saluta e ringrazia
20 Ottobre 2022, 14:57:08
Questo il saluto di Marco Giannitti dopo il divorzio con il Perugia. "Grazie Perugia, un'esperienza che porterò per sempre nel mio cuore. Dopo due stagioni vissute intensamente la mia avventura a Perugia si interrompe. Il bilancio è stato estremamente positivo, contrassegnato da una promozione in serie B (2021) e dal raggiungimento dei play off (2022) ma anche dal punto di vista umano è stata per me una meravigliosa avventura perugina. Il Perugia Calcio ha una storia importante, caratterizzata dal raggiungimento di traguardi prestigiosi e animata da imprese di campioni veri, e l'aver fatto parte di questa società è per me motivo di orgoglio e grandissimo onore. Come dimenticare il record dell'imbattibilità, le prodezze di Renato Curi e di Paolo Rossi, l'elegante lungimiranza di Franco D'Attoma... sono solo alcuni esempi cristallini e positivi di uomini che hanno compiuto gesta eroiche nello sport e nella vita e che rimarranno scolpite indelebilmente negli annali del calcio perugino e italiano. Aver poi avuto la possibilità di vivere Perugia, una città ricca di storia, arte e tradizione, cultura e passione che quando ti entra dentro ti scalda l'anima in maniera indelebile, e questo lo considero un privilegio che porterò per sempre nel mio cuore. Ho parlato di storia. Ma è sul futuro che voglio soffermarmi. Perché questa città e questa squadra meritano le migliori fortune e la possibilità di raggiungere obiettivi ancor più sfidanti di quelli sinora conseguiti. Cari tifosi, vi chiedo di stare vicini alla squadra, al nostro caro Grifo biancorosso per raggiungere le meritate fortune e per tornare a volare alto e fiero come solo lui sa fare. Vi saluto con tutta la mia gratitudine".
#9
Giannitti si è dimesso, non sappiamo se sbattendo la porta o meno, ma il gesto, a sorpresa, è sicuramente rumoroso. Il Re è sempre più solo. Gli restano ancora i giullari di corte, i pennivendoli, qualche pseudo tifoso al soldo che tifa lui e non la squadra. Ma anche questi, come i famosi topi della nave che affonda, quanto resteranno ad ammirare la nudità regale? Squadra mal costruita, ammesso che si possa chiamarla tale, mediocri giocatori, vecchie glorie, giovani promesse, destinate a restare embrioni di giocatori. Egoismo, individualismo, assenza di spirito di collaborazione, sopravvalutazione di se stessi, illustri sconosciuti e qualche scarto di altre squadre. Bella ciurma. Il Titanic è affondato, o quasi. Risparmiando sul materiale e sulla sicurezza delle strutture, al primo urto, si è aperta la falla fatale. Ne abbiamo raccolte tante di "curiosità" sulla presunta taccagneria del Re. Si risparmia su tutto ed anche di più. La lista delle "maligne illazioni" è lunga, da non credere. Già. Dai viaggi in autobus, anziché in aereo, ai pranzi dei ragazzi delle giovanili, dalle boccette d'acqua a pagamento, alle docce tiepide, tendenti al freddo, del le squadre giovanili. Malignità, illazioni, maldicenze. Per mettere in cattiva luce il Re. Ma poi, ci chiediamo: perché? Qualcuno ci ha confidato i veri motivi delle dimissioni di Giannetti. Altri (fonte interna) il vero motivo del mancato rinnovo di Burrai (non avrebbe accettato la riduzione dello stipendio). Spie, delatori e giocatori messi ai margini del progetto per ripicca. Malignità, illazioni, maldicenze. Ci chiediamo, perché? Perché avercela con il generoso ed altruista benefattore, che non guadagna col calcio ma lo fa per la gloria della Città. Il Re è nudo e solo. Ma chissà poi perché?
#10
Nuntio vobis gaudium magnum: habemus stadium

A Perugia sarà realizzato il nuovo Stadio Curi. Lo ha annunciato il presidente Massimiliano Santopadre, sottolineando che "con enorme soddisfazione da ambo le parti, comunichiamo di aver raggiunto l'accordo con la società di progetto facente capo ad un gruppo di imprenditori di Perugia e fuori Regione per la costruzione del nuovo stadio Curi. Un altro tassello importante è stato messo nel mio percorso con questo club. E' con enorme soddisfazione che posso affermare che questa sarà una pietra miliare che rimarrà nella storia del Perugia Calcio. Il museo, come lo stadio, saranno per l'eternità ...". Nelle prossime settimane sarà presentato il progetto per il nuovo impianto, che avrà funzioni polivalenti sportive, commerciali e ricettive. Previsto un investimento complessivo di oltre 50milioni di euro.

E questo lo sapevamo già. Quello che non ci è ancora chiaro se questa opera, dal costo milionario, alla fine ospiterà un Perugia ancora a livelli prestigiosi o un Perugia che navigherà nelle serie minori. E sì, perché la stagione attuale non promette nulla di buono e, se non succederà qualche cosa di importante nelle due prossime gare, l'esito finale di questo campionato potrebbe non essere positivo. Un Grifo in serie C, che avrebbe anche la prospettiva di dover giocare lontano dalle mura amiche (ma poi, visti i risultati, tanto amiche non son più), in uno stadio piccolo, meno capiente, e magari anche con una tifoseria di casa ostica. Insomma, se non si raddrizza la stagione, lo stadio da 50 milioni di euro, rischia di diventare la classica cattedrale (vuota) nel deserto. Stadio di proprietà privata e non pubblica immaginiamo, non destinato solo al calcio, ma struttura polifunzionale. C'è da capire chi e come ne trarrà un beneficio economico, non solo nel breve termine, ma anche nei prossimi anni, in un contesto socio economico in crisi che non appare promettere nulla di buono, con attività commerciali che chiudono, perché alle prese con la crisi energetica e non solo, con meno soldi nelle tasche degli italiani, che dovranno preoccuparsi più di come difendere il proprio stipendio dall'erosione continua cui è sottoposto dai rincari e dalle tasse, piuttosto che spendere per andare allo stadio, in un momento nel quale molte strutture ricettive sono in difficoltà e in una zona piena, per altro, già zeppa di centri commerciali, supermercati, discount et similia. Non vorremmo, insomma, che si costruisse la scuderia, l'ippodromo, la pista e poi non avessimo che due ronzini da farci girare. Forse sarebbe stato il caso di pensare ad investire prima sulla squadra consentendole di primeggiare in classifica e puntare a qualcosa di importante che pensare allo stadio, per il quale, oltretutto, il Comune ha già speso dei soldi per rifare la curva. Mah! A questo punto sembrerebbero soldi gettati al vento. In ogni caso, come ovvio, chi vivrà, vedrà. Francamente, adesso come adesso, la cosa che più ci preoccupa è l'assoluta incapacità di uscire da una situazione di classifica sempre più problematica. Lo spettro di una serie C, dalla quale stentano a venir fuori Società calcistiche ben più "ricche" del Perugia, è sempre più concreto. Con quali risorse poi Santopadre potrebbe tentare la risalita se venissero a mancare i proventi delle TV, degli sponsor, dei contributi di Lega ecc.? Forse dal risarcimento che la Società otterrà per dover giocare lontano dal Curi per un paio di anni? Non sappiamo a quanto ammonterebbe tale importo, nel caso fosse previsto. Ma sarebbe speso per la squadra, o ...?
Sembra che adesso sia più importante il nuovo Curi che il mantenimento della categoria. Speriamo non sia così. Occhio al SudTirol e Reggina. Non fare punti o farne solo uno, significherebbe restare in fondo alla classifica con 4/5 punti dopo 10 giornate. Statisticamente, retrocessione certa.
#11
AC Perugia calcio / Lavori in corso
11 Ottobre 2022, 08:45:57
Perugia, 10 ottobre 2022 – AC Perugia Calcio rende noto una comunicazione ufficiale del Comune di Perugia, giunta tramite pec, con la quale l'amministrazione comunale informa che "a seguito dell'ultimo sopralluogo di stamattina, nonostante gli sforzi profusi per pervenire alla conclusione dei lavori necessari per la riapertura della Curva Nord per l'incontro di calcio Perugia-Sudtirol, siamo a comunicare che purtroppo il settore non si potrà riaprire".

Ci scusiamo per il disagio arrecato e quanto prima comunicheremo le modalità di accesso allo stadio per gli abbonati al settore "Curva Nord" per la gara Perugia-Sudtirol.

Per quanto riguarda la data di riapertura del settore attendiamo nuova comunicazione dall'amministrazione comunale.

#12
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. Non ci siamo. O meglio, forse sì, ci siamo. Siamo sull'orlo del burrone che si chiama "Serie C". Mentre si continua a perseverare nel raccontare fiabe, fantasticando di mondi immaginari (serie A), rinascite, risalite fino all'ottavo posto ed oltre, e si sognano mirabolanti imprese future, la terra sotto i nostri piedi si sgretola, cede e rischia di farci fare la fine delle prede di quel "simpatico" insetto che si chiama Formicaleone. un animaletto che se ne sta tranquillo, in fondo ad un imbuto di sabbia, mentre attende la sua preda che, ignara del pericolo, si avventura sul ciglio di quella trappola mortale, finché colpita dai granelli di sabbia, sparatigli contro dal predatore, non precipita in fondo all'imbuto e per lei non c'è più ritorno. Insomma una sorta di Sarlacc di Guerre Stellari (quei terribili "cosi" che tengono il loro corpo nascosto in buche nel terreno da cui fuoriescono solo vari tentacoli e un'immensa bocca provvista di becco e lingua con varie file di denti aguzzi, nutrendosi di tutto quello che cade nel loro buco). Il nostro Sarlacc si chiama serie C. Si rischia seriamente la seconda retrocessione negli ultimi tre anni di B, con la parentesi dello scorso anno che, grazie anche e soprattutto ad una miracolosa alchimia squadra - tecnico, ci ha regalato una tranquilla salvezza e qualche buona vittoria, nonostante le profezie dei santoni che scrivono per il giornalone sportivo meneghino. Ci risiamo con le squadre costruite a step, con tecnici quasi mai soddisfatti sul piano delle richieste, con rose contraddistinte da giocatori, spesso a fine carriera, giovani in prestito, gente che resta controvoglia o che non ha trovato una collocazione adeguata altrove, gente apparentemente non all'altezza dei compiti, quando non reduce da infortuni o infortunata cronica. Ci risiamo con l'andirivieni di giocatori a gogò. Solo quest'anno ne sono partiti oltre una ventina e arrivati poco meno, dopo il prevedibile cambio di guida tecnica, come ormai accade da sempre nell'era Santopadre. Non si può, quando non si vuole. E non si vuole se non se ne ricava un utile, altrimenti i conti non tornano. I conti di chi, ci verrebbe da chiedersi ma, forse, la risposta la conosciamo tutti. "Che vuoi, i soldi non ci sono e si fa con quel poco che c'è". "L'importante è non fallire". Poi se assistiamo a partite oscene poco importa. "Ricordati Covarelli". "Compralo tu il Perugia". "Parlate così perché non vi fanno entrare gratis allo stadio". Amenità varie o, come direbbe Marinetti, "Parole in libertà". Sostantivi a caso, Paroliberismo, stile in cui le parole che compongono il testo non hanno alcun legame sintattico-grammaticale fra loro e non sono organizzate in frasi e periodi. Non interviste TV, ma monologhi che non dicono nulla o ripetono, come un mantra, cose già sentite e risentite. Intanto, dopo il capolavoro di aver messo in mano ad un bravo agricoltore (Castori) invece che un robusto trattore per solcare con fermezza i campi della B, e travolgere gli avversari come zolle, gli è stata affidata una moto d'acqua che, infatti, non si pressoché staccata dal suo ormeggio. Poi, si è pensato bene di affidare la suddetta moto d'acqua ad Ali Babà che pensa di trovarsi su un tappeto volante. Peccato che questi esistano solo nelle fiabe. Infatti la moto d'acqua è ancora lì, in attesa di qualcuno che la sappia accendere e sappia solcare le acque agitate, che minacciano burrasca, sempre che il motore non sia già fuso, perché non credo che si possa scendere e spingere per farla andare. Pessimismo spinto ed esasperato? Speriamo. Ma come sempre: meglio un pessimista vivo che un ottimista morto. Fateci sognare anche a noi, allora. Magari cominciando a vincere, fin dalla prossima e a far punti, allontanandoci dal ciglio del burrone. La bestia è lì che ci attende, che si nutra di altre prede. Ma occorrono: carattere, idee, anche poche ma chiare, zebedei di platino-iridio, fatti e, soprattutto, meno chiacchiere. Alla prossima.
#13
AC Perugia calcio / Como: da qui la ripresa?
06 Ottobre 2022, 10:41:49
C'è poco da sognare o, solo, figurarsi immaginifiche promozioni. A Como si deve andare per vincere, e non sarà facile, vista l'attitudine del Grifo a rivitalizzare moribondi o feriti gravi. Ma tant'è, se è vero, come è vero, che una seconda sconfitta sarebbe un colpo quasi mortale per il Grifo, che cadrebbe in una sorta di depressione e in un vortice di polemiche, sfiducia, contestazione, bassa autostima, dal quale uscire, potrebbe non essere semplice se non impresa improba. Baldini studia soluzioni e rimedi, passando per cambi di moduli e interpreti, ma sarà sufficiente? Non è che il problema piuttosto che il sarto o il cuoco non sia la stoffa o gli ingredienti per il minestrone? Dopo Como verrà a farci visita il Sudtirol, del rinvigorito Bisoli. Una squadra data per predestinata alla retrocessione dai soliti tromboni pomposi e saccenti che sputano sentenze per poi essere clamorosamente smentiti. Come quel famoso giornalista, che dicono esperto di B, il quale predisse un infausto destino al Perugia di Al vini ed una trionfale conclusione per il Parma di Buffon e soci. Ad oggi, e ripetiamo, ad oggi, non riusciamo ad individuare cinque squadre più deboli del Grifo, se volessimo pensare ad una salvezza diretta, ma stentiamo a trovarne tre o quattro peggio di noi. Poi, magari, e speriamo con tutto il cuore, Baldini farà il miracolo e tra due o tre mesi staremo sopra sette o otto squadre, con prospettive più tranquillizzanti. Le parole contano, i fatti ancor di più.
#14
AC Perugia calcio / Allarme giallo ...
18 Settembre 2022, 22:33:27
E adesso il solito giornalista/conduttore ci propinerà la solita tiritera che: "se avessimo segnato il rigore, staremo qui a dire che ...", "gli episodi ci condannano", "è presto per i giudizi ...", ed altre amenità varie, confortato da qualche vecchio trombone, dalla lingua saccente, che la sa lunga, tutto capisce che sentenzierá: "oggi è così, ma domani ...". Nemmeno i quattro punti su diciotto smuoveranno certi appecoronati con il posto gratis in tribuna e nessuno "toccherà" il re, nudo e ben lungi dal metterci la faccia. Allora, sig Giannitti, sto vestito? Il sarto è scarso, il materiale scadente o abbiamo raschiato il fondo del barile? E che dire di certi tifosi del Grifo che accettano tutta sta mediocrità, senza manco un vaffa..., indirizzato a chi ci propina sto scempio e ci regala queste umiliazioni? Anzi, danno dei gufi a noi che abbiamo la colpa di capire di calcio e di essere preoccupati per ciò che vediamo. Tifare va bene, sostenere la squadra pure, ma mica è vero che bisogna ingozzarsi di rospi e tacere perché: "se va via lui che si fa?". La domanda da porsi è, invece: "se resta sta società, non è che finiamo in C a vita?". Castori deludente, i giocatori pure, alcuni inguardabili, gioco assente, dirigenza pure. Ma una bella contestazione generale, no eh? A già, se il re abdica, chi compra il Perugia? Se invece di chiedere cifre folli, manco fosse una squadra di A, fosse stato ragionevole nelle pretese, forse avremmo in sella il presidente della Reggina, e una squadra in ben altra posizione.
#15
AC Perugia calcio / Prossime gare del Perugia
11 Settembre 2022, 09:31:31
La Lega Serie BKT ha pubblicato il programma delle gare dalla 7^ alla 9^ giornata. Ecco il riepilogo gli impegni che attenderanno i biancorossi:

6^ giornata Ternana-Perugia, domenica 18 settembre ore 16:15;

Sosta Nazionale sabato 24 e domenica 25 settembre;

7^ giornata Perugia-Pisa, sabato 1 ottobre ore 16:15;

8^ giornata Como-Perugia, domenica 9 ottobre ore 16:15;

9^ giornata Perugia-Sudtirol, domenica 16 ottobre ore 16:15.
#16
Perugia Clubs / Trasferta a Terni del Coordinamento
06 Settembre 2022, 22:18:31
IL COORDINAMENTO AL SEGUITO DEL GRIFO NELLA
TRASFERTA DI TERNI
Il Centro di Coordinamento Perugia Clubs organizza la trasferta di Terni di
domenica 18 settembre.
Il prezzo è di € 32,00 comprensivi del trasferimento in pullman e del biglietto di
ingresso allo stadio. Si precisa che non è necessaria la grifo card ma il solo documento di
identità.
Le prenotazioni dovranno avvenire entro e non oltre mercoledì 14 settembre ai
seguenti recapiti: 338.7532481 (Mirco); 338.8389472 (Mauro); 347.6309097 (Stefano);
346.3658830 (Fabrizio).
Data ed ora della partenza saranno comunicati in un secondo momento
Perugia, 06.09.2022   IL DIRETTIVO
#17
AC Perugia calcio / Conferenza di Giannitti
05 Settembre 2022, 17:07:56
Primo: devo capire il senso e il significato delle (non)risposte di Giannitti, nella conferenza stampa di oggi.
Secondo: ci manca un risultato importante per sbloccare i ragazzi (grazie al ...)
Terzo: colpa degli infortuni, del ritardo di preparazione, della mentalità che non è cambiata rispetto allo scorso anno (almeno a Palermo, secondo Angella). OK non sarà che dalla marcatura a uomo a quella a zona, qualcuno non si sta raccapezzando?
Quarto: Sicuro che la squadra sia stata rinforzata?
Quinto: zitti, testa bassa e pedalare in attesa che il verbo castoriano venga assimilato. Mel frattempo che si fa? Qualche accorgimento  tattico, magari?
Sesto: se bisogna fare una conferenza nella quale l'aspetto tecnico non si tocca perché non è di competenza del DS, che facciamo a fare una conferenza? Solo per dire che l'avvio è deludente e ben sito le aspettative?
Settimo: il pres. dov'è? E perché Castori non ci dice se esiste una cura? Magari un cambio di modulo o di posizione degli uomini in campo o di assetto tattico?
Ottavo: bisogna solo lavorare. OK ma fino adesso che avete fatto?
#18
AC Perugia calcio / Brescia vs Perugia
02 Settembre 2022, 15:09:15
Già. Resta il fatto che abbiamo preso 8 gol in 4 partite. Ora, se li abbiamo presi ad difesa schierata, a difesa aperta, a difesa "ad minchiam", o come preferite voi, resta comunque il fatto che li abbiamo presi. Sarà il caso di porci (ó chiusa) rimedio. Che dipenda dal gioco, dal centrocampo o da disattenzioni, occorrerà metterci una pezza. A Brescia anche un punto potrebbe essere poco.
#19
Il Centro di Coordinamento   dei Perugia Clubs organizza   la trasferta   di
Brescia in data sabato 3 settembre.
Il prezzo del viaggio è di € 3 5 ,00. La partenza   è fissata alle ore 08.00 di
sabato 3 settembre   dal parcheggio   antistante   il Centro commerci   ale Borgonovo,   in
viale Centova.
Tutte le informazioni   e prenotazioni   possono   essere chieste ai seguenti
numeri   telefonici:   Mirco (338.7532481),   Stefano   ( 347.630909   7 ) e Mauro
( 338.8389472   ) .
Perugia, 29.0 8 .2022
Il Direttivo
#20
AC Perugia calcio / Pagelle e padelle
29 Agosto 2022, 09:28:28
SPORTPERUGIA
Gori 6; Sgarbi 4, Angella 4, Curado 5,5; Casasola 6, Luperini 5,5, Vulic 5, Kouan 5,5 (29′ st Santoro 5,5), Dell'Orco 5,5 (1′ st Lisi 6); Strizzolo 6,5 (18′ st Di Serio 5,5), Olivieri 5 (18′ st Melchiorri 6). All.: Castori 5

Tifogrifo
Gori 6: Incolpevole sui gol, per il resto quasi mai impensierito.
Sgarbi 5: Nessuna particolare sbavatura, ma troppo ingenuo in occasione del (seppur opinabile) secondo giallo.
Angella 5,5: Si fa infilare come tutta la retroguardia in occasione del gol, poi sfiora il gol di testa, con Caprile che devia sulla traversa la sua incornata. Ha qualche responsabilità sulla rete di Cheddira.
Curado 5,5: Messo in difficoltà da Cheddira in un paio di circostanze, concorso di colpa sull'infilata di Folorunsho.
Casasola 6: Non riesce a chiudere la diagonale su Folorunsho, ma la sua prestazione sull'out di destra è buona sia in contenimento che in fase di spinta.
Dell'Orco 5,5: Rimedia un giallo in apertura e palesa mancanza di passo da quinto, ma d'altronde non è quello il suo ruolo.
(Lisi 5: entra e non riesce a calarsi nel match, nessuna incursione degna di nota e tanta imprecisione in appoggio).
Kouan 5,5: pressa incessantemente e si inserisce a getto continuo nell'area avversaria, purtroppo non è preciso in fase conclusiva e sbaglia la misura di alcuni passaggi.
(Santoro 5,5: entra quando ormai la situazione è compromessa.)
Vulic 4,5: Deve aumentare i giri, gioca su ritmi bassi, sbaglia tantissimo e perde l'imperdonabile palla che dà il là al contropiede del 3-1.
(Matos s.v.)
Luperini 6: Tanta corsa e quantità e discreta qualità, altra prestazione a tutto campo.
Olivieri 4,5: sbaglia il rigore nel peggiore dei modi e sfoggia una prestazione nervosa e inconcludente nei restanti minuti nei quali resta in campo.
(Di Serio 5: Entra e non riesce a calarsi nel match, tocca pochissimi palloni.)
Strizzolo 6: Lavora per la squadra ed ha il merito di mettere a segno il 2-1.
(Melchiorri 6: Volenteroso, segna il gol del 2-3 che però gli viene annullato per un regolamento che andrebbe rivisto.)

UmbriaTvSport
GORI: 6
Salva  subito su Cheddira, non può nulla sui gol baresi. Forse un po' sul secondo quando non riesce rimediare all'errore di Angella
SGARBI: 5
Un paio di disattenzioni, quella più grave su Ricci che lo salta di netto ma non inquadra la porta (24). Anche all'inizio si era persona Cheddira, forse disturbato da una zolla. Espulso per doppia ammonizione al 63'
ANGELLA: 5
La migliore occasione del primo tempo e la sua, ma Caprile salva con un miracolo sul suo colpo di testa. L'errore sul raddoppio del Bari complica ogni velleità di rimonta
CURADO: 6
Primo tempo senza evidenze particolare, anche lui ci prova di testa su azione d'angolo. Colpisce un palo clamoroso al 60' e poco dopo impegna Caprile sempre da palla inattiva. Il migliore della difesa
DELL'ORCO: 6
Lo aiuta Kouan , fa quello che può e nel primo tempo non sfigura. Ma si prende un altro cartellino, il terzo in tre partita (46' LISI 5,5 Torna all'antico giocando uno spezzone complicatissimo di partita
CASASOLA: 6
Spinge con discreta continuità recapitando in area qualche buon traversone. Come quello che porta al gol di Strizzolo che riapre la partita.
LUPERINI: 6
Primo tempo un po' sottotono rispetto a una settimana fa. Tra lui e Casasola di perdono Folorunsho in occasione del gol. Un po' meglio nei minuti finali con un giallo che fa prendere a Maiello e un colpo di testa a lato. Ripresa migliore
VULIC: 6
Per lui non è facile prendere in mano il gioco della squadra. Scodella in area  un bel traversone nella migliore occasione del Gtifo del primo tempi. Pericoloso su corner e palle inattive
KOUAN: 5,5
Generoso, un po' pasticcione, anche falloso con un giallo preso al 42'. Ha anche una buona occasione di testa ma colpisce male. Allo scadere impegna Caprile in corner (74' SANTORO NG
OLIVIERI: 5
Si conquista il rigore ma lo sbaglia calciando centrale. Accusa il colpo ma prova a riprendersi giocando con generosità. Ha una buona occasione subito dopo il gol di Strizzolo ma calcia sull'esterno della rete invece che crossare al centro. (62' DI SERIO  NG)
STRIZZOLO: 6
Primo tempo senza spunti, ma alla prima vera palla giocabile  segna un gran gol di testa confermando la sua ottima media gol rispetto ai minuti giocati  (62' MELCHIORRI 6  Entra e segna, ma il gol gli viene annullato
CASTORI: 5
Gli episodi gli sono sfavorevoli, ma sul gol del Bari qualcosa non ha funzionato.

Umbrialeft
PERUGIA (3-5-2): Gori 6; Sgarbi 6 Angella 5.5 Curado 6; Casasola 6.5 Luperini 6.5 Vulic 6 (40' st Matos sv) Kouan 6 (28' st Santoro) Dell'Orco 6 (1' st Lisi); Strizzolo 6 (19' st Di Serio 6) Olivieri 5.5 (19' st Melchiorri 6). A disp.: Furlan, Vulikic, Angori, Righetti, Paz, Baldi, Giunti.. All.: Castori 6.
Tutt'oggi giornale dell'Umbria

Perugia: Gori 6, Sgarbi 4, Angella 4, Curado 5, Casasola 6, Vulic 6.5 (40′ st Matos sv), Kouan 5 (28′ st Santoro 5), Luperini 5.5, Dell'Orco 5 (1′ st Lisi 5), Strizzolo 6 (12′ st Melchiorri 6), Olivieri 4 (12′ st Di Serio 5). All. Castori 5.

Questa la rassegna delle pagelle reperibili sul web. Alcuni siti non le hanno proposte. Vai a capire perché. Forse, invece, è fin troppo ovvio: infierire con voti bassi potrebbe dare fastidio a qualcuno.

Un consiglio: se dovete dare la sufficienza a quasi tutti dopo un 1 a 3 in casa, lasciate perdere. Seguitando a parlare di sfortuna, arbitraggi, miracoli dei portieri avversari si finisce per dare alibi a tecnico, squadra e società. Il sig Castori si aggiorni sul regolamento e il retropassaggio involontario che non rimette in gioco l'avversario. I tifosi che hanno visto passi avanti sulla condizione fisica e sono fiduciosi, tengano presente che correre non basta. In campo c'è un attrezzo, che si chiama pallone, che bisogna saper maneggiare ... anzi, piedeggiare.