Autore Topic: Correva l’anno …1993  (Letto 2226 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Saint Just

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 1598
  • Liberté, Égalité, Fraternité
    • PERUGIANELCUORE.it
Correva l’anno …1993
« il: Lunedì 16 Marzo 2015, 22:45 »
“Pronto ...chi è....”.....”Ma che fé dormi?”. Luca. Cavolo, la partita! “ Son già tutti in viaggio quelli del gruppo, il sonno è pesante come una pietra di granito sulla testa, le gambe, le spalle. Ma si può ancora fare, si DEVE fare! “ cinque minuti e sono da te, arcordate la sciarpa almeno, dioc..o”. Per Luca la bestemmia era un semplice intercalare, niente di offensivo per lui, solo che poi quando era agitato intercalava ogni parola ed allora diventava ancora più difficile capirlo. Fu puntuale, lui. Il suo visone tondo un po’ arrossato che pareva quello di un accanito bevitore anche se in vero era astemio. Alla fine partimmo alla rincorsa degli altri, dei nostri colori , del Grifo e della vittoria. Avellino è lontana comunque e poi per lunghi tratti non si vedeva anima viva. Solo noi. Già solo noi, solo noi, solo noi! Arriviamo in prossimità della prima uscita: Avellino Nord, accostiamo presso un benzinaio e chiediamo se è quella l’uscita giusta per lo stadio. “Lo Stadio!....Il Partenio! O capito?....” purtroppo l’omino parlava un dialetto difficile per noi...o forse non sapeva neppure lui dove era il Partenio! Comunque prendiamo l’uscita più lontana, tanto per non smentire l’andazzo della giornata. Ma i pulmann dove sono? “Dai che è tardi ...i biglietti...lascia perdere, la mettiamo qui l’auto e pu vedemme”. 15’ di ritardo. Il nostro settore è in silenzio mugugnoso. Non ci vuole molto ad informarsi che siamo già sotto di uno e c’hanno appena espulso Atzori. “’L sapevo io , dio.....”....è sempre Luca. E’ una furia e ce l’ha anche con me per via del ritardo. Lo stadio di Avellino è strano, ci sono due anelli, uno superiore –dove ci siamo appostati noi, vicino a. XXX col solito megafono- ed uno inferiore. Ci appostiamo vicino alla balaustra e cominciamo a cantare anche noi. Che quell’anno eravamo forti, eravamo lì davanti alla classifica e DOVEVA essere serie B! All’improvviso stop di Cornacchini di petto palla a Piovanelli, sassata improvvisa....reeeeeeeeeeeteeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!Il settore diventa una bolgia, non so più dove sia finito Luca, ‘sticazzi, mi lancio sopra un tale ed un altro sopra di me, la gioia è incontenibile! Gli avellinesi al tempo ci odiavano, per via del gemellaggio coi salernitani. C’era una grossa rete divisoria tra noi e loro, ma quando uno di loro tira fuori la sciarpa dei ternani parte un coro “Italia-Italia-Italia!!!!!” che scatena il finimondo. Partono monete prima, poi sassi, un pioggia incredibile. Una ragazza dietro di me ha il volto coperto di sangue. Forse è il caso di spostarci nell’anello inferiore. Ci sono delle forze dell’ordine nel nostro settore che tentano di convincere
anche i più ostinati a rimanere. Siamo tutti di sotto o quasi, alla fine del primo tempo e sembra il Maracanà. Si balla la samba come al carnevale di Rio, con quel pareggio in dieci e sotto di uno. Parte la ripresa. Il Grifo sembra giocare in cento, come canta l’inno, altro che inferiorità numerica! L’Avellino barcolla, la difesa loro fa acqua da tutte le parti sulle nostre ripartenze ed allora ancora Piovanelli, poi Fiorentini. E’ un tripudio. Finita? Neanche a pensarlo. Ritrovo Luca. Seduto qualche metro più in là rispetto ad uno dei capi della Nord. Mi avvicino, ci abbracciamo. “Quanto manca?” “dieci minuti più recupero” e lu “speriamo che non segnan l’altri altrimenti tocca soffri!”. Ta!Gol dei verdi: 2-3. “Iniziamo a soffrì dio c....ma te la bocca nun l’è aprì è capito o no?”. Recupero, sofferenza incredibile....poi NOOOOOOOO!!!!!Rigore per loro. “Ma non esultano? Io non li sento eppure son tanti e lo stadio è quasi pieno”-“Ma diqui che vol sentì?” e alza lo sguardo al soffitto cementato. “Vaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!”, Braglia para, Perugia batte Avellino 3 a 2!
Restare chiusi dentro una specie di recinto è quello che più mi pesava nelle trasferte, anche quando si vinceva seppure era un’attesa di tutt’altro gusto! Ma il nostro vero problema era la macchina parcheggiata sotto la curva degli avellinesi. “Levate sta sciarpa!”-intima Luca, più grande e più esperto in trasferte di me. “Ho detto levalaaaa”- mi urla in faccia con la sua paonazza a pochi centimetri dal mio naso! Tardi, involontariamente ci siamo allontanati dal Gruppo e dal cordone delle forze dell’ordine. Partono una marea di sciarpe biancoverdi, urla “ammazziamoliiiiii”.Stringo la sciarpa al collo, quella del Grifo, col cavolo che la tolgo! Ma l’attacco non arriva davanti, ma da dietro, inaspettata una zampata d’anfibi sotto il costato. Ti manca l’aria, il corpo non risponde ai comandi del cervello. “Alzati-dai-alzati” ma mi sento una pietra sulla testa più pesante di quella di questa mattina. Il viso scivola sull’asfalto, poi anfibi che corrono via, urla, sirene....sembra un’eternità ma deve essere durata pochi minuti. Sul furgoncino delle forza dell’ordine mi viene offerto un bicchiere d’acqua con gentilezza ed una domanda “Ma che ci facevi li fuuuori?” con una u lunga un chilometro” …napoletana..penso subito”. Ma poi secondo lei che ci facevo dopo una partita fuori dallo stadio se non voler tornare a casa? Mi riportano ai pulmann dove c’era anche Luca ...e la nostra auto. Ha un occhio rosso ed uno zigomo gonfio, gli faccio l’occhietto, mi stringo la mia sciarpa al collo “em vinto Luca, sen forti dai sen troppo forti”..... ”Ma vaff....lo va!”. Chissà perché non appariva felice nonostante i tre punti. Allora non capii.



( tratto da “ Ventisette anni in Curva Nord “, piccola raccolta di ricordi in ordine sparso )
« Ultima modifica: Martedì 17 Marzo 2015, 21:10 da Saint Just »
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai

Offline Sanchez

  • Grifone
  • **
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 74
Re:Correva l’anno …1993
« Risposta #1 il: Lunedì 16 Marzo 2015, 23:02 »
Grande Marco, ogni volta che lo leggo mi sembra di essere in trasferta con Voi.

...ma non ho capito una cosa : Ma che ci facevi la fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuori ??  :)

                          ;D ...................... 8)
Siamo forti, siamo sani e..........antiternani

Offline Marco Mariuccini

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 502
Re:Correva l’anno …1993
« Risposta #2 il: Martedì 17 Marzo 2015, 18:49 »
“Pronto ...chi è....”.....”Ma che fé dormi?”. Luca. Cavolo, la partita! “ Son già tutti in viaggio quelli del gruppo, il sonno è pesante come una pietra di granito sulla testa, le gambe, le spalle. Ma si può ancora fare, si DEVE fare! “ cinque minuti e sono da te, arcordate la sciarpa almeno, dioc..o”. Per Luca la bestemmia era un semplice intercalare, niente di offensivo per lui, solo che poi quando era agitato intercalava ogni parola ed allora diventava ancora più difficile capirlo. Fu puntuale, lui. Il suo visone tondo un po’ arrossato che pareva quello di un accanito bevitore anche se in vero era astemio. Alla fine partimmo alla rincorsa degli altri, dei nostri colori , del Grifo e della vittoria. Avellino è lontana comunque e poi per lunghi tratti non si vedeva anima viva. Solo noi. Già solo noi, solo noi, solo noi! Arriviamo in prossimità della prima uscita: Avellino Nord, accostiamo presso un benzinaio e chiediamo se è quella l’uscita giusta per lo stadio. “Lo Stadio!....Il Partenio! O capito?....” purtroppo l’omino parlava un dialetto difficile per noi...o forse non sapeva neppure lui dove era il Partenio! Comunque prendiamo l’uscita più lontana, tanto per non smentire l’andazzo della giornata. Ma i pulmann dove sono? “Dai che è tardi ...i biglietti...lascia perdere, la mettiamo qui l’auto e pu vedemme”. 15’ di ritardo. Il nostro settore è in silenzio mugugnoso. Non ci vuole molto ad informarsi che siamo già sotto di uno e c’hanno appena espulso Atzori. “’L sapevo io , dio.....”....è sempre Luca. E’ una furia e ce l’ha anche con me per via del ritardo. Lo stadio di Avellino è strano, ci sono due anelli, uno superiore –dove ci siamo appostati noi, vicino a. XXX col solito megafono- ed uno inferiore. Ci appostiamo vicino alla balaustra e cominciamo a cantare anche noi. Che quell’anno eravamo forti, eravamo lì davanti alla classifica e DOVEVA essere serie B! All’improvviso stop di Cornacchini di petto palla a Piovanelli, sassata improvvisa....reeeeeeeeeeeteeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!Il settore diventa una bolgia, non so più dove sia finito Luca, ‘sticazzi, mi lancio sopra un tale ed un altro sopra di me, la gioia è incontenibile! Gli avellinesi al tempo ci odiavano, per via del gemellaggio coi salernitani. C’era una grossa rete divisoria tra noi e loro, ma quando uno di loro tira fuori la sciarpa dei ternani parte un coro “Italia-Italia-Italia!!!!!” che scatena il finimondo. Partono monete prima, poi sassi, un pioggia incredibile. Una ragazza dietro di me ha il volto coperto di sangue. Forse è il caso di spostarci nell’anello inferiore. Ci sono delle forze dell’ordine nel nostro settore che tentano di convincere
anche i più ostinati a rimanere. Siamo tutti di sotto o quasi, alla fine del primo tempo e sembra il Maracanà. Si balla la samba come al carnevale di Rio, con quel pareggio in dieci e sotto di uno. Parte la ripresa. Il Grifo sembra giocare in cento, come canta l’inno, altro che inferiorità numerica! L’Avellino barcolla, la difesa loro fa acqua da tutte le parti sulle nostre ripartenze ed allora ancora Piovanelli, poi Fiorentini. E’ un tripudio. Finita? Neanche a pensarlo. Ritrovo Luca. Seduto qualche metro più in là rispetto ad uno dei capi della Nord. Mi avvicino, ci abbracciamo. “Quanto manca?” “dieci minuti più recupero” e lu “speriamo che non segnan l’altri altrimenti tocca soffri!”. Ta!Gol dei verdi: 2-3. “Iniziamo a soffrì dio c....ma te la bocca nun l’è aprì è capito o no?”. Recupero, sofferenza incredibile....poi NOOOOOOOO!!!!!Rigore per loro. “Ma non esultano? Io non li sento eppure son tanti e lo stadio è quasi pieno”-“Ma diqui che vol sentì?” e alza lo sguardo al soffitto cementato. “Vaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!”, Braglia para, Perugia batte Avellino 3 a 2!
Restare chiusi dentro una specie di recinto è quello che più mi pesava nelle trasferte, anche quando si vinceva seppure era un’attesa di tutt’altro gusto! Ma il nostro vero problema era la macchina parcheggiata sotto la curva degli avellinesi. “Levate sta sciarpa!”-intima Luca, più grande e più esperto in trasferte di me. “Ho detto levalaaaa”- mi urla in faccia con la sua paonazza a pochi centimetri dal mio naso! Tardi, involontariamente ci siamo allontanati dal Gruppo e dal cordone delle forze dell’ordine. Partono una marea di sciarpe biancoverdi, urla “ammazziamoliiiiii”.Stringo la sciarpa al collo, quella del Grifo, col cavolo che la tolgo! Ma l’attacco non arriva davanti, ma da dietro, inaspettata una zampata d’anfibi sotto il costato. Ti manca l’aria, il corpo non risponde ai comandi del cervello. “Alzati-dai-alzati” ma mi sento una pietra sulla testa più pesante di quella di questa mattina. Il viso scivola sull’asfalto, poi anfibi che corrono via, urla, sirene....sembra un’eternità ma deve essere durata pochi minuti. Sul furgoncino delle forza dell’ordine mi viene offerto un bicchiere d’acqua con gentilezza ed una domanda “Ma che ci facevi li fuuuori?” con una u lunga un chilometro” …napoletana..penso subito”. Ma poi secondo lei che ci facevo dopo una partita fuori dallo stadio se non voler tornare a casa? Mi riportano ai pulmann dove c’era anche Luca ...e la nostra auto. Ha un occhio rosso ed uno zigomo gonfio, gli faccio l’occhietto, mi stringo la mia sciarpa al collo “em vinto Luca, sen forti dai sen troppo forti”..... ”Ma vaff....lo va!”. Chissà perché non appariva felice nonostante i tre punti. Allora non capii.



( tratto da “ Ventisette anni in Curva Nord “, piccola raccolta di ricordi in ordine sparso )
... OK, Storia che comunque ogni volta che la scrivi, ha un so che di "prestigioso", ma.... CHE CE FACEVI LI FUUUUORIII!!!! ::) ::) ::) :D :D :D
« Ultima modifica: Martedì 17 Marzo 2015, 21:10 da Saint Just »
Mi sentirò vecchio, solo 5 minuti prima di morire... (Cit.)

Offline Marco Casavecchia

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 2835
  • Per aspera sic itur ad astra
Re:Correva l’anno …1993
« Risposta #3 il: Martedì 17 Marzo 2015, 20:16 »
sticazzi! ... a proposito ma che ci facevi la fuuuuuuuuuuuuuuuuori?  :D :D :D