Autore Topic: CIAO CIRO  (Letto 2419 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Saint Just

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 1626
  • Liberté, Égalité, Fraternité
    • PERUGIANELCUORE.it
CIAO CIRO
« il: Mercoledì 25 Giugno 2014, 17:53 »
Parlare di calcio non ha senso. Fare finta di niente e tirare avanti, non sentirsi coinvolti da quanto accaduto quasi due mesi fa col dolorosissimo epilogo di questa mattina non è possibile. Quando si perde una giovane vita è un dolore immenso, ma quando la si perde a causa dell’odio è ancora più difficile da accettare. Quando poi il calcio diventa pretesto di odio, allora, per chi ama davvero questo sport e lo vive invece come forma di aggregazione, di passione positiva, diventa una sconfitta indelebile. Chi non sa sentire importante la vita di un suo simile quanto la propria se ne andrà comunque un giorno, ma nell’oblio del disprezzo. Oggi è una sconfitta per tutte le persone che sanno amare, senza distinzione di luogo. Aspettiamo giustizia e non vendetta, in un silenzio rispettoso per il dolore dei familiari cui vanno le nostre condoglianze ed abbraccio sincero. Forza Scampia, Forza Napoli e tutta l’Italia perbene.
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai

Offline Marco Mariuccini

  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 502
Re:CIAO CIRO
« Risposta #1 il: Mercoledì 25 Giugno 2014, 21:26 »
Parlare di calcio non ha senso. Fare finta di niente e tirare avanti, non sentirsi coinvolti da quanto accaduto quasi due mesi fa col dolorosissimo epilogo di questa mattina non è possibile. Quando si perde una giovane vita è un dolore immenso, ma quando la si perde a causa dell’odio è ancora più difficile da accettare. Quando poi il calcio diventa pretesto di odio, allora, per chi ama davvero questo sport e lo vive invece come forma di aggregazione, di passione positiva, diventa una sconfitta indelebile. Chi non sa sentire importante la vita di un suo simile quanto la propria se ne andrà comunque un giorno, ma nell’oblio del disprezzo. Oggi è una sconfitta per tutte le persone che sanno amare, senza distinzione di luogo. Aspettiamo giustizia e non vendetta, in un silenzio rispettoso per il dolore dei familiari cui vanno le nostre condoglianze ed abbraccio sincero. Forza Scampia, Forza Napoli e tutta l’Italia perbene.
  :'( :'(
Mi sentirò vecchio, solo 5 minuti prima di morire... (Cit.)

Offline Sanchez

  • Grifone
  • **
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 74
Re:CIAO CIRO
« Risposta #2 il: Giovedì 26 Giugno 2014, 21:12 »
Parlare di calcio non ha senso. Fare finta di niente e tirare avanti, non sentirsi coinvolti da quanto accaduto quasi due mesi fa col dolorosissimo epilogo di questa mattina non è possibile. Quando si perde una giovane vita è un dolore immenso, ma quando la si perde a causa dell’odio è ancora più difficile da accettare. Quando poi il calcio diventa pretesto di odio, allora, per chi ama davvero questo sport e lo vive invece come forma di aggregazione, di passione positiva, diventa una sconfitta indelebile. Chi non sa sentire importante la vita di un suo simile quanto la propria se ne andrà comunque un giorno, ma nell’oblio del disprezzo. Oggi è una sconfitta per tutte le persone che sanno amare, senza distinzione di luogo. Aspettiamo giustizia e non vendetta, in un silenzio rispettoso per il dolore dei familiari cui vanno le nostre condoglianze ed abbraccio sincero. Forza Scampia, Forza Napoli e tutta l’Italia perbene.

Il pensiero da te espresso ti fa doppiamente onore.
In primis per aver ricordato un ragazzo (si un ragazzo non un ultra') che con fratello e zio andava semplicemente a vedere una partita di calcio e che non ha potuto fare più ritorno a casa.
Il secondo, ma non meno importante è racchiuso nelle ultime due righe scritte.
Scampia, Secondigliano...due zone troppe volte volontariamente dimenticate, ma pronte all' occorrenza ad essere sbattute in prima pagina ogni qualvolta ci sia da coprire qualcosa di marcio.

Con Ciro il giochetto però non è riuscito, non si è riusciti ad incriminarlo per rissa e marchiarlo come teppista solamente perché era di Scampia. Aveva un lavoro onesto e a breve doveva sposarsi, aveva tanti amici per bene come lui, incensurati che lottano in un quartiere difficile.

Quando alcune emittenti televisive andarono tempo fa in quelle zone, i giornalisti si meravigliarono perché incontrarono ospitalità, disponibilità e cortesia. Si aspettavano una sorta di inferno, ma si accorsero quasi subito che era solo un fuoco dipinto ad arte come quello che fece il povero Geppetto per scaldare Pinocchio.

Nell'Italia dello scarica barile e dell' insabbiamento, conta solo Genny 'a carogna, apparentemente carnefice, ma anch'esso vittima di uno stato troppo spesso assente laddove dovrebbe alzare la voce.
Venerdì i funerali di Ciro, in quel fuoco finto, dove in molti si accorgeranno che esistono anche sentimenti veri, ma troppe volte tristemente calpestati.

Le persone intelligenti e sensibili come Saint Just fanno uscire dalla gola quasi istintivamente, frasi che dovrebbe pronunciare lo Stato, ma che mai udiremo per questioni di evidente comodo.
FORZA NAPOLI....FORZA SCAMPIA E TUTTA L'ITALIA PERBENE !

...E allora lo gridiamo Noi, insieme a tutti quelli che da ogni parte d'Italia, andranno a Scampia a rendere omaggio non ad un delinquente, non ad un ultra' e nemmeno ad un "guappo" , ma semplicemente a Ciro ragazzo dell'autolavaggio.
Siamo forti, siamo sani e..........antiternani

Offline dino

  • Grifone
  • **
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 139
Re:CIAO CIRO
« Risposta #3 il: Venerdì 27 Giugno 2014, 08:13 »
...avete espresso il mio pensiero, i miei sentimenti...

Offline Saint Just

  • Amministratore
  • Grifone
  • *****
  • Data di registrazione: Ott 2013
  • Post: 1626
  • Liberté, Égalité, Fraternité
    • PERUGIANELCUORE.it
Re:CIAO CIRO
« Risposta #4 il: Venerdì 27 Giugno 2014, 14:13 »


dalla pagina facebook degli Ingrifati

« Ultima modifica: Venerdì 04 Luglio 2014, 18:40 da Saint Just »
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai