Autore Topic: Perugia-Roma  (Letto 76 volte)

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Offline Marco Casavecchia

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Perugia-Roma
« il: Giovedì 01 Agosto 2019, 10:18 »
Premesso che perdere con una squadra di categoria superiore, probabilmente, destinata ad occupare una posizione in classifica importante, nel prossimo Campionato di serie A, ci può stare, posso dire che il Grifo visto all'opera ieri non ha sicuramente demeritato. La sconfitta, figlia della ovvia differenza tecnica tra le due squadre e dovuta anche al differente peso fisico dei giocatori giallorossi, oltre alla differente qualità individuale, ci sta anche se non così netta nei numeri. Le solite distrazioni difensive, qualche incertezza di Vicario, specie nel secondo gol subito (anche se il portiere accusa un fallo subito nell'occasione della sua mancata presa volante) e i meccanismi di reparto, comprensibilmente poco coordinati, visto che tra le differenze linguistiche e il poco tempo passato insieme ancora c'è la necessità di lavorare molto, hanno permesso alla Roma di passare subito in vantaggio e di triplicare a fine gara con un bellissimo colpo di testa dell'ex Mancini, su cross di Kolarov (tutti fermi ad ammirare ...). Il Grifo si è disimpegnato bene e, a tratti, ha anche messo in difficoltà la retroguardia della Roma, pervenendo addirittura al gol dell'1 a 2. Ci poteva stare anche il pareggio ad un certo punto. Splendida la cornice di pubblico, crediamo grazie al profumo di A e al fascino che esercita la squadra giallorossa anche in Umbria (personalmente ho incontrato conoscenti che allo stadio non vengono mai e famigliole di tifosi giallorossi, presenti per l'occasione). Mi piacerebbe che tutta quella gente fosse presente anche per quello che qualche addetto ai lavori attribuisce ad un ritrovato entusiasmo per il Grifo. Io non sono così convinto che con la Triestina o la Cavese vedremo tutta questa folla ... il tempo ci dirà. Magari, un campionato importante del Perugia, potrebbe scuotere gli animi e riportare 12000 persone allo stadio (al netto dei romanisti in curva e di quelli in tribuna, questo dovrebbe essere il numero di presenze di fede perugina ...). Venendo ai singoli, giudico buone le prove di Iemmello, che oltre al gol, ha fatto a sportellate con la difesa romanista, quella di Di Chiara, quella di Buonaiuto (che io terrei), sulla sufficienza la difesa nel suo complesso (gli avversari non saranno sempre Dzeko o Schick e compagnia), si è mosso discretamente anche il centrocampo, ma secondo me è un po' leggerino e contro avversari ben strutturati potrebbe soffrire (come spesso accaduto lo scorso anno). Interessante il giovane Fernandes (anche se appare spesso troppo innamorato del pallone), ma da Carraro, Dragomir, Falzerano e Kouan ci si aspettano altre prove. Certo in B, non ci saranno squadre di livello della Roma, ma vista la campagna acquisti condotta da Empoli Benevento, Frosinone e Cremonese, tanto per dire, qualche compagine tosta la incontreremo. Oddo ha rilasciato una dichiarazione abbastanza esplicita: “Ho visto cose buone come ho visto degli errori – ha sentenziato l’allenatore biancorosso – Ma abbiamo avuto lo stesso atteggiamento di quando abbiamo incontrato squadre a noi inferiori. I miei ragazzi hanno cercato buone combinazioni tra loro, mentre i difensori sono riusciti a restare molto alti grazie anche all'aiuto dei centrocampisti e degli attaccanti. Il nostro futuro dipenderà però soprattutto da quello che faremo d’ora in poi nel mercato. Abbiamo un’ottima base di giocatori, ma mancano tre pedine. La società ha voglia di mettere dentro due o tre giocatori. Io non ho fatto nomi, sono in perfetta sintonia con il direttore sportivo”..
Insomma, senza tante perifrasi, il succo è questo: se arrivano tre giocatori di spessore potremmo anche sognare in grande, altrimenti, credo, ripercorreremo sentieri già visti. Già in passato avevo previsto che avremmo smontato la squadra, la avremmo di nuovo imbottita di prestiti, alcuni difficilmente riscattabili, e che avremmo dovuto cominciare a pensare in prospettiva almeno biennale. Alcune cose stanno cambiando nella filosofia societaria: l'essersi affidati ad un tecnico per un paio di anni e l'aver costruito un abbozzo di rosa prima del ritiro è già un segnale di volontà di programmare. Ora si ascolti il tecnico, si investa su questi innesti di cui parla Oddo (sempre che non si debba sacrificare qualcuno, altrimenti andrebbe rimpiazzato anche il partente che sia Gyomber, Dragomir, Buonaiuto o Melchiorri) e si limitino al minimo sindacale i giocatori in prestito (specie se secco). Lo scorso anno il Perugia ha rimandato al mittente ben 11 prestiti, compresi quelli che per motivi di cassetta non potevano essere riscattati, si investa su qualche elemento proveniente dai campionati minori, che possa creare plusvalenze per il Grifo e non valorizzazione per le società che ti prestano i loro giocatori. Ad oggi già siamo a otto prestiti (i tre portieri, Carraro, Capone, Fernandes, Iemmello e Di Chiara). Preclusi i ritorni di Vido e Kingsley (che sta facendo bene col Bologna), sembra che Goretti ritenti per El Yamiq che però potrebbe aver convinto Andreazzoli e Bonazzoli (della Samp). Personalmente credo che se si vuol dare via ad un progetto con Oddo, bisognerebbe creargli una base solida e numerosa di giocatori di proprietà in rosa. Ben vengano i prestiti, ma non in numero eccessivo, specie se poi li devi restituire come Carraro, Capone, Fernandes e Vicario. Immaginiamo che il DS dovrà concentrarsi sulle uscite: Moscati e Ngawa su tutti. Poi ci sono le posizioni di Leali,Falasco, Bianchimano e Melchiorri da valutare. Prossimo test la gara di Coppa. Ci saranno novità? Speriamo.
« Ultima modifica: Giovedì 01 Agosto 2019, 14:52 da Marco Casavecchia »

Offline Roberto Rossi

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Re:Perugia-Roma
« Risposta #1 il: Giovedì 01 Agosto 2019, 14:15 »
Qui si parrà la tua nobilitate:  al Perugia servono come il pane due centrali forti che la prendano di testa ed almeno un centrocampista : se queste evidenti falle saranno " tappate"vedremo un tipo di Grifo;  se no saranno i soliti 50 gol e non si andrà da nessuna parte.