Autore Topic: Ed ora, si ricomincia... dal futuro!  (Letto 1989 volte)

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Offline Marco Casavecchia

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Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« il: Sabato 19 Maggio 2018, 09:56 »
Con la sconfitta di ieri, si chiude una stagione contraddittoria, dai risultati altalenanti, caratterizzata dai comportamenti, che, per certi versi, definiremmo anomali, sia da parte della società che di alcuni protagonisti. Anomalo, per ciò che riguarda la società, è l'aver sostituito due tecnici, in corso d'opera, senza, per altro, che cambiasse il trend negativo, che puntualmente si è riproposto nelle ultime nove gare (7 punti su 27), dopo un buon avvio di girone. Giunti partì sparato, ma poi la squadra si afflosciò come un palloncino sgonfio. Non ci è dato ancora sapere il perché, e nessuno si è mai proposto per fare chiarezza. Tutto è stato attribuito alla imprevedibilità del fato, come al solito, cinico e baro. Del dopo Brescia, nessuno ha detto nulla. Sono arrivate bacchettate dai soliti noti, a chi si poneva domande, o avanzava ipotesi (definite palate di mer...), sulle possibili cause di tanto sfacelo. Alla fine, però, a rimetterci sono stati tre o quattro giocatori, liquidati con il mercato invernale, ed un tecnico, al quale era stata affidata una squadra monca e, in certi reparti, pure raffazzonata alla meglio. Non molto meglio è andata al successore, riempito di elogi, arrivato per normalizzare e riportare, evidentemente, equilibrio nello spogliatoio e in campo. Di equilibrio ne abbiamo sentito parlare fino alla nausea. Evidentemente i disturbi gastrointestinali, devono aver colpito anche la società, che, dopo l'ennesima insulsa prova contro il Novara (poi mestamente retrocesso in C), squadra che ha fatto punti al Curi, come tante altre retrocesse o retrocedende, ha esonerato il "normalizzatore", reo di aver troppo normalizzato la squadra. Mossa tardiva, che avrebbe avuto una sua logica se fosse fatta dopo la gara di Avellino. Ma tant'è. Ennesimo colpo di teatro: squadra a Nesta, superbo difensore della Lazio, del Milan e della Nazionale. Il calcio lo dovrebbe conoscere. Speriamo lo sappia anche insegnare. Intervistato, ci ricorda un altro fenomeno, transitato al Curi qualche tempo fa, litiga un po' con la lingua, dice cose un po' scontate e forse banali, ma non è stato certo chiamato per impartire lezioni di italiano, quanto, piuttosto, per rimettere insieme i cocci di una squadra che, persi tre pezzi per strada, appare fragile dal punto di vista tattico e in difficoltà sul piano fisico e mentale. Anche ieri,  si è avuta la conferma che giocare con tre punte, o due punte ed un trequartista, non è semplice e che le caratteristiche dei centrocampisti, in forza al Grifo, mal si conciliano sul piano tattico. Ma Nesta è uomo di calcio, avvezzo a vincere, e chissà che non riesca a trasmettere quell'entusiasmo e quella mentalità da leader, necessari a chi entra in campo con la consapevolezza di potersela giocare con tutti? Poco potrà incidere sulle qualità tecniche dei singoli. Nulla potrà riguardo alle capacità balistiche di Pajac, su quelle di palleggio dei difensori, sulla capacità dl Leali di dare equilibrio alle sue prestazioni, sulla corsa di Gustafson, nè potrà trasformare qualche gregario in uno sprinter, ma speriamo, riesca almeno ad infondere un po' di coraggio a tutti, e a far capire che, come amava affermare il grande Liedolm: "finché la palla c'è l'hai tu, gli avversari non possono nuocere". Infatti, di possesso palla, ha parlato Nesta. Ha evidenziato la mancanza di palleggio e la scarsa capacità di capire i tempi di gioco. Bazzecole. Ciò che evidentemente la squadra non ha maturato con Breda, o abitudine che ha perso perché, almeno con Giunti, qualcosa del genere si era visto. Con Breda, si pensava ad attendere gli avversari, cercare di rubare palla per poi affidarsi al contropiede, giocando su Cerri e Di Carmine. Venute meno le certezze sul piano difensivo, perso equilibrio a centrocampo, dopo l'infortunio di Bandinelli, perso un buon colpitore di testa come Dellafiore, persa la corsa di Mustacchio, Breda e la squadra hanno dimostrato tutti i limiti dei singoli e del collettivo. Ora, si riparte dal... futuro. E sì, perché immaginiamo che Nesta questo rappresenti: il futuro. Starà a lui, tentare, nel presente, il miracolo di conquistare la A, da ottavi in griglia di partenza, o, in caso di esclusione dai play off, gettare le basi per la costruzione della futura squadra per il prossimo campionato. Con chiarezza, senza compromessi, e, speriamo, investendo il necessario, per allestire una squadra competitiva.

Offline Saint Just

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #1 il: Sabato 19 Maggio 2018, 22:38 »
analisi perfetta  :-* :-* :-*
nella buona e nella cattiva sorte la bandiera del Grifo non si ammaina mai

Offline Marco Perugia

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #2 il: Sabato 19 Maggio 2018, 23:05 »
Concordo.
Ora giochiamoci questa partita confidando in un pò di orgoglio della squadra, in unnpo di fortuna (decisiva in queste partite), in qualche intervento di Leali  (che ha deluso molto) e da queib2 ob3 li davanti che possono fare la differenza.

Offline stefano suprani

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #3 il: Sabato 19 Maggio 2018, 23:15 »
Io vi invidio e non poco ragazzi, l'analisi di Marco mi piace moltissimo e vorrei condividerla con tutto il cuore ma la ragione mi dice che Venezia sarà amara.

Offline Roberto Rossi

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #4 il: Domenica 20 Maggio 2018, 08:37 »
Carissimo Stefano, la tua ragione e la mia vanno a braccetto, ma corriamo un rischio altissimo:  quello di essere  presi per GUFI ed additati così al pubblico ludibrio con l'accusa infamante di volere il male del Perugia per poi poter dire "io l'avevo detto"… oddio,  potrebbe anche capitare che il Venezia prenda 15 pali e 4 traverse e che noi si segni su un loro autogol, ma poi rimarrebbero altre due partite da vincere entrambe : tu ce lo vedi questo Grifo claudicante ed incerottato, vincere tre gare di fila?  Il calcio, si sa, non è nuovo a sorprese del genere, ma quella stessa ragione di cui parlavamo mi porta ad affermare che le possibilità di essere promossi sono pari a quelle che aveva la povera cagnetta Laika di tornare viva dallo spazio dove i sovietici l'avevano sparata!

Offline bau bau micio micio

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #5 il: Domenica 20 Maggio 2018, 08:40 »
Non aspettiamoci miracoli da un allenatore arrivato da pochi giorni. Tutto sta nella testa dei giocatori, se vogliono dare fino all ultima goccia di sudore,se vogliono ascoltare il nuovo allenatore, oppure vogliono solo andare a Venezia a vedere Piazza San Marco.

Offline Marco Casavecchia

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #6 il: Domenica 20 Maggio 2018, 09:08 »
Il calcio è fatto di logica, matematica e razionalità, ma anche di imprevedibilità e imponderabilità, ovvero di eventi che o non puoi prevedere o il cui peso non puoi valutare. È per questo che, per me, resta lo sport più bello, perché, a differenza della pallavolo, del basket, del rugby, del tennis, ecc. dove, solitamente i più forti vincono, nel calcio, capita che i cosiddetti outsider, o sfavoriti, riescano nel colpaccio. La ragione porterebbe a dire altro, ma la parte irrazionale e sede del sentimento, lascia, al tifoso, una speranza. Ipotizzare una promozione del Grifo, richiede un religiosissimo atto di fede. Di questo parliamo, di fede calcistica. Detto da un ateo praticante, come me, suona quasi eretico, ma credere nel Grifo, è l'unica cosa che possiamo fare. Poi, inizieranno, eventualmente, le istruttorie, le indagini preliminari ed i rinvii a giudizio. Allora nessuno potrà sottrarsi al "redde rationem".

Offline Roberto Rossi

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #7 il: Domenica 20 Maggio 2018, 09:44 »
Allenatore?  È un eufemismo…

Offline stefano suprani

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #8 il: Domenica 20 Maggio 2018, 09:46 »
Proprio perchè il calcio ha in se anche una parte matematica occorre osservare che questa squadra ha sempre preso gol nelle partite che ha disputato quest'anno, ne ha presi a carrettate. Vero è che ne ha anche segnati grazie a quei due li davanti che sono una coppia forte e ben assortita tecnicamente, ma poichè il dato piu' rilevante negli spareggi del Perugia è che prendendo gol vai a casa e stante la situazione infortunati e lo stato di forma generale, pensare di poter salire in queste condizioni lo trovo solo un sogno alimentato dall'amore cieco. Il calcio è bello perche' è imprevedibile, ci mancherebbe, ma in una partita secca, non certo in un filotto di vittorie che si debbono inanellare contro squadre che "vogliono" veramente andare in serie A, non scordiamoci chi c'è dietro il Venezia, gli stessi che presero il Bologna e lo portarono su per poi rivenderlo, non scordiamo neanche chi è il padrone del Palermo, un personaggio discutibilissimo su tutto ma che conosce la strada per vincere come pochi. Questa gente la serie A l'ha programmata veramente costruendo squadre competitive e complete, effettuando gli opportuni ritocchi a gennaio, sostituendo qualora necessario l'allenatore con uno esperto ed affidabile al quale dare il giusto ingaggio e adesso che sono davanti all'ingresso del paradiso avranno sicuramente motivato i giocatori con un congruo premio promozione.
Vi risulta che noi si sia fatta una sola cosa di queste? A me non risulta ne nelle passate stagioni, ne tantomeno quest'anno e con questo non voglio processare nessuno, non è il caso e nemmeno il momento, ma le chiacchiere a me non piacciono per niente, i proclami ancora meno, le improvvisazioni le aborro, non dimentichiamo ad esempio che a 70 km da Perugia c'è una città che durante l'estate scorsa e per buona parte del campionato sognava la serie A promessa dal patron sceso in elicottero dal cielo e molti tifosi si illusero di credergli, salvo poi risvegliarsi in un altro film, ma i gufi c'erano anche la, sia fra i giornalisti che fra i tifosi, erano gufi o semplicemente persone razionali? 

Offline Marco Perugia

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #9 il: Domenica 20 Maggio 2018, 10:16 »
Logica, nazionalità, matematica e potrei anche aggiungere meritocrazia (per quanto fatto quest'anno. E noi ne abbiamo fatte fara allenatori, società ed anche giocatori di cotte e si crude) direbbero che siamo spacciato in partenza ma io faccio il tifoso alimentato dalla fede e dalla mia speranza di vincere sempre.contro tutti (anche se fossimo in A ogni domenica spererei di vincere) e mi farò in macchina  (finito il tempo delle trasferte con i gruppi) i km per Venezia ceedendoci fortemente. Partire pensando a quanto detto prima e pensando di essere persenti a priori non fa parte del mio essere tifoso e credo non faccia parte di nessun tifoso.

Offline Marco Perugia

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #10 il: Domenica 20 Maggio 2018, 10:19 »
Nazionalità =razionalità

Offline Marco Perugia

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #11 il: Domenica 20 Maggio 2018, 12:53 »
Caro Roberto, c'ho pensato un pò (prima a se risponderti o no e poi a cosa dirti) e alla fine ho deciso di si.
Mi dici che secondo te non mi stai simpatico e non perdo occasione per punzecchiarti ma prima cosa non conoscendoti non è assolutamente un fatto di simpatia ne tanto meno sempre per lo stesso motivo ho niente di personale contro di te. Non ho capito bene neanche de vivi a Perugia o no o se sei Perugino o no  o se sei un tifoso o un piu mite simpatizzante del Perugia.
Con queste premesse ti dico che le mie risposte ai tuoi messaggi, quindi semplicemente a ciò che leggo senza sapere chi c'e dietro, sono determinate dal fatto che sei critico con il presidente, con i giocatori, con gli alletatori anche a priori (vedi Nesta appema arrivato su cui è impossibile dare un giudizio), con i dirigenti (goretti) e secondo ancora peggio (cosa che mi tocca nell'orgolio  e mi fa risponderti  anche con i tifosi checspesso non li chiami tifosi ma in modo pou ampio scrivi Perugini. Essendo io Perugino da tot generazioni  e tifoso viscerale del Perugia da sempre queste tuoi appellativi che mi sbra escano anche dal fatto calcistico, che evito di riportare ma basta leggere cio che hai scritto piu volte, mii innervosiscono e mi toccano nell'orgoglio e mi fanno risponderti.
Probabilmente ti stò interpretando male ma facendo la somma dei tuoi messaggi non riesco a vederti come uno che è nella mia stessa curva oppure per spiegarmi meglio che non arriva  con la mia stessa sciarpa o non dico che ha l'altra sciarpa ma arriva senza sciarpa.

Offline Marco Perugia

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #12 il: Domenica 20 Maggio 2018, 13:00 »
Mao un forza Perugia, mai una critica all'arbitro che ci ha danneggiato, mai un "insulto " all'avversario di turno o all'avversario di sempre, mai una gufata all'avversario. Solo criticare tutto ciò che  è Il Perugia e Perugia e incensare quasi tutto ciò che non lo è.
Ma forse mi sbaglio.
Saluti

Offline Marco Casavecchia

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #13 il: Domenica 20 Maggio 2018, 15:12 »
Capisco lo sfogo. Gli insulti agli avversari, mai. Non fanno parte della nostra cultura calcistica. Magari uno sfottò allo stadio sì, ma gli insulti, le offese, la speranza di veder bruciare città o altro, le lasciamo agli intemperanti e al frustrato di turno. Quello non è tifare, secondo me. Il tifoso sostiene ed incita la propria squadra. Qui, invece, critiche e giudizi su arbitri e interpretazioni del regolamento si fanno eccome. Basta leggere quanto scritto da me, per esempio, riguardo agli arbitraggi di Ros e Martinelli. Le gufate, come dici tu, lasciano il tempo che trovano. Non so da quanto tempo segui questo forum, ma da quello che scrivi, non sembra da molto. Tanto per fartelo sapere, spesso (era Camplone e Bucchi), mentre molti di noi sostenevano squadra, tecnico e società, da altre parti si attaccavano i tecnici e i giocatori, in nome della presunta "critica costruttiva", al punto che l'aver condannato e censurato il famoso brindisi celebrato da quelli che si considerano più tifosi di altri, per l'esonero di Camplone, stava per degenerare in fatti legali. Se dobbiamo spendere dei soldi, per tenere aperto un forum, solo per scrivere insulti ai salernitani, prendere per il sedere gli Unicusani, lamentarsi per i torti arbitrali o scrivere forza Grifo, meglio chiudere bottega. Ognuno dà il proprio taglio al forum che paga per tenere on line. Che poi ci sia chi è più critico, chi meno, chi ha per il presidente, più simpatia, chi meno, rientra nella libertà individuale. Questo sito ha contatti da tutto il mondo, oltre che da centinaia località italiane. Non penso che la gente ci visiti dagli USA, dalla GB, o D, o da Catania, o Merano, per leggere insulti agli avversari o piagnistei per un rigore negato. Per quello che mi risulta, perugianelcuore, è apprezzato per le analisi e i commenti sulle vicende del Grifo, specie da chi abita lontano da Perugia. Magari altri siti di tifosi hanno fatto un'altra scelta. Bene così. La diversità fa crescere. Tu sei libero di esprimere le tue idee senza censure, se non quelle dettate dalla netiquette. Ad esempio, mi piace ricordare che mentre in altri siti si insultavano. i pisani, qui, al contrario ci scambiavano informazioni su covarelli, con i tifosi nerazzurri che ci mettevano in guardia dal suddetto. Allora fummo in due ad essere attaccati per questo. Poi i fatti ci dettero ragione. A cosa sarebbe valso offendere un ospite di Pisa? A nulla. A cosa sarebbe servito invece drizzare le antenne? A molto. Ma gli insulti li beccammo anche noi. Il resto lo conosci.

Offline Roberto Rossi

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Re:Ed ora, si ricomincia... dal futuro!
« Risposta #14 il: Domenica 20 Maggio 2018, 15:55 »
Caro "MARCO PERUGIA" ( almeno io mi sono presentato da sempre con nome e cognome e ,se vuoi , posso anche fornirti indirizzo e telefono:  quindi non sono un "leone da tastiera"come puoi trovare ad es. su quella merda du Eurosport;  ci tengo a faeti sapere che sono nato in questa città nel 1948,che non sono un tifoso "tiepido" come sostieni, che non sono un "occasionale"come sostieni, e che ho anch'io a cuore le sorti nella nostra squadra, esattamente come te. Solo che io ragiono, perchè mia madre mi dotò di un cervello che mi piace far funzionare:  io non mi lascio accecare dal tifo, io cerco di ragionare costruttivamente e se qualche volta  sono troppo diretto, bene, ci sta anche questo, perchè non c'è peggior sordo… Tu non puoi attaccarmi quando esprimo, come tanti altri, le mie critiche a chi adesso ha in mano la società:  io sono libero di dire questo ,sempre nell'ambito della correttezza, ma tu non sentirai mai dirmi solo e soltanto "forza Perugia"! ,perchè non è affatto così semplicisticamente che le cose potranno migliorare, ma solo con un onesto contraddittorio… Di cosa hai paura?  Che se ne vada e ci lasci in braghe di tela?  Morto un Papa…  mio figlio ha fatto quasi tutte le trasferte come un tempo facevo anch'io… (ora essendo cardiopatico non posso più): tu c'eri agli spareggi che vincemmo per rimanere in serie B? c'eri a Parma? c'eri a Pistoia, c'eri quando morì Curi, c'eri quando facemmo perdere ben due scudetti alla juventus?, c'eri a s.sepolcro, a todi, a deruta? Io si!  Quindi, prima di darmi del tiepido e dell'occasionale, pensaci non una, ma cento volte! Sai cosa farò?  Se continui su questa linea, mi vedrò costretto mio malgrado,  ad abbandonare il forum.