Autore Topic: Problemi del calcio italiano  (Letto 105 volte)

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Offline Marco Casavecchia

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Problemi del calcio italiano
« il: Venerdì 06 Aprile 2018, 06:58 »
Bisognerebbe aprire un topic dedicato, per discutere sullo stato generale del calcio italiano. Tuttavia è sufficiente guardare in casa nostra per rendersi conto del perché di questa regressione dagli ultimi mondiali vinti. Non esiste una politica di investimenti nel settore giovanile. Sono pochi i giocatori che escono dai vivai e arrivano alla prima squadra perché si preferisce acquistare un giocatore straniero anche se mediocre piuttosto che formarlo in casa. In Italia si ragiona più pensando al risultato che al gioco, quindi le società non si curano di costruire partendo dai fondamentali, ed impostando il giovane secondo una filosofia comune a tutte le squadre della società. In Gran Bretagna hanno anche la possibilità di disputare un campionato delle riserve, un po' come era la vecchia under 23 che avevamo noi tanti anni fa. In Germania, se non hai i conti a posto, non ti fanno comprare nessuno, ma devi utilizzare i giocatori cresciuti nei centri federali obbligatori che le società devono avere. In Spagna hanno cantere formidabili dove viene insegnato il calcio. Qui da noi cresciamo mammolette buone solo a simulare e rotolarsi in terra per scagliare una punizione. E abbiamo anche una classe arbitrale scadente che spezzettano il gioco in continuazione, cosicché, mentre gli altri corrono e giocano 95 minuti, noi ne giochiamo 22 per tempo. Se ci mettiamo che la Lega distribuisce i proventi derivanti da sponsor e tv, in massima parte alle solite note e le briciole agli altri, appare chiaro come sia difficile, per le medio piccole, operare investimenti nel settore giovanile. Il Perugia non si sottrae a questa logica. Non ha portato nessun giovane in prima squadra che non sia stato un ragazzo pescato in qualche squadra di dilettanti o un ragazzo approdato in Italia tra i tanti sfortunati giovani immigrati. Nessuno tra Drole, Zebli, Kouan, ha percorso la trafila delle giovanili. Poi un giorno, magari, c'è li ritroveremo contro nelle loro nazionali. Competere a livello economico con gli altri paesi è impossibile, visti gli alti costi di gestione del calcio in Italia, tra tasse e contributi vari, ma c'è da chiedersi come faccia l'Islanda ad arrivare alla ribalta  del calcio mondiale o come abbiano fatto a qualificarsi nazionali di Paesi che non hanno certo la storia calcistica italiana. Se lo domandassero i nostri dirigenti, presi solo dal desiderio di guadagnare vendendo i diritti tv.

Ps. Date un'occhiata alle qualificate ai mondiali 18. Ci sono squadre di Paesi con un livello economico ben al di sotto del nostro o nazioni calcisticamente meno competitive a livello di club. Non credo che i campionati polacco o iraniano abbiano tanti campioni rispetto a noi, eppure sono lì, con Nigeria, Islanda, Marocco, Egitto, Messico, Panama, ecc... 

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Campionato_mondiale_di_calcio_2018
 
« Ultima modifica: Venerdì 06 Aprile 2018, 18:15 da Saint Just »

Offline bau bau micio micio

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Re:Problemi del calcio italiano
« Risposta #1 il: Venerdì 06 Aprile 2018, 08:32 »
Secondo il mio modesto parere, non è che in Italia non ci sono giovani calciatori forti o molto forti. Solo che hanno una mentalità di fare poco sacrifico per arrivare e di avere molti soldi senza fare nulla. Quelli che riescono ad arrivare in nazionali non sono i più forti in assoluto, ma sono solo più raccomandati e più sponsorizzati.Poi concordo in tutto con Marco
« Ultima modifica: Venerdì 06 Aprile 2018, 18:16 da Saint Just »

Offline wolf

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Re:Problemi del calcio italiano
« Risposta #2 il: Venerdì 06 Aprile 2018, 18:17 »
....e apriamolo allora  :)
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Offline Marco Casavecchia

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Re:Problemi del calcio italiano
« Risposta #3 il: Venerdì 06 Aprile 2018, 19:57 »
Fai pure... Sposta i messaggi e contribuisci  :D

Offline wolf

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Re:Problemi del calcio italiano
« Risposta #4 il: Venerdì 06 Aprile 2018, 21:44 »
sarebbe troppo lunga la storia, ma in buona parte già sottolineata da te e micimicio.....programmazione,lungimiranza,meritocrazia.....
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Offline bau bau micio micio

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Re:Problemi del calcio italiano
« Risposta #5 il: Sabato 07 Aprile 2018, 16:59 »
Veramente il calcio è strano molto strano.L unicusano fino a poco tempo fa era praticamente in serie C.Ora con la cinquina di oggi al Cittadella, si proprio il Cittadella tanto elogiato in questo forum, ritorna in corsa per la salvezza. Il Perugia che sembrava lottare per non retrocedere, con i risultati di oggi torna clamorosamente in corsa per il secondo posto. Ora con l Avellino diventa una sorta di spareggio per il Perugia per avvicinarsi al secondo posto e per l Avellino per non retrocedere. Anche se ci sono ancora 8 partite dove tutto può essere ribaltato